Suggerimenti e attrezzatura per fotografare matrimoni e girare video

Fotografare matrimoni

Fotografare matrimoni e far felici gli sposi nel loro giorno più bello richiede esperienza, così come i giusti strumenti: ecco quali sono.

Tra professionisti e fotoamatori della domenica, sono in tanti a fotografare matrimoni, con risultati di tutti i tipi. Questo anche perché fotografare cerimonie ed eventi è ancora un’attività assai redditizia. Ma come riuscire a farlo bene? Come farsi venire qualche idea carina e, soprattutto, di buon gusto? Come ottimizzare il flusso di lavoro? Prova a leggere questa guida, scopri consigli e suggerimenti sul tipo di attrezzatura che potrebbe esserti utile per intraprendere il mestiere di fotografo di matrimoni.

Accessori per fotografare matrimoni: confronta i prezzi

1 Fotografia matrimonio tutorial: Fotocamere per fotografare un matrimonio

Per gli sposi il giorno delle nozze è di sicuro una grande emozione, però al tempo stesso può diventare frenetico e un po’ stressante. Ricorda che, se tu sarai il loro fotografo, verrai coinvolto in una lunga serie di rutilanti eventi. Pertanto dovrai essere sempre attento e pronto a cogliere l’attimo per immortalare quel gesto dolce, quello sguardo d’intesa o quella parentesi giocosa. Non a caso fotografare matrimoni è un’attività che talvolta viene anche definita reportage fotografico: come un reporter aspetta di cogliere il momento storico dell’azione, tu dovrai raccontare il momento storico…di una storia d’amore. 

Veniamo, dunque, al sodo: ti serviranno due macchine fotografiche sempre pronte all’uso. Oppure un assistente, o entrambe le cose. Puoi cavartela con un solo corpo macchina, ma faticherai, perché non puoi permetterti di perdere tempo a cambiare obiettivo alla macchina e, spesso, nemmeno a smanettare tra comandi e menu. Potrai “rilassarti” solo nel momento degli scatti in posa e dei ritratti. A questo punto, potrebbe servirti in primis una fotocamera reflex, per fissare gli scatti più importanti, quelli che poi saranno anche stampati e messi nel famigerato album del matrimonio. E in più, da portare sempre a tracolla, potrebbe tornarti comodo un dispositivo più agile, magari improntato verso le riprese video. Mantieni sempre l’ottica montata su entrambe gli apparecchi.

L’equipaggiamento base consigliato è composto da:

Nikon D780

La reflex full frame “smart” di casa Nikon, che ha convinto tutti perché, grazie al pieno formato, è in grado di produrre immagini adatte anche alla stampa in grandi dimensioni e super dettagliate, ma, al tempo stesso, non ingombra, è relativamente leggera e maneggevole, per il suo genere. Leggi la guida definitiva ai cinque modelli top del momento del marchio giapponese, se vuoi conoscere anche qualche ipotesi alternativa alla D780.

Fujifilm X-T4

Come secondo corpo macchina, la Fujifilm X-T4 (fotocamera dell’anno 2020/2021 per l’EISA) assicura leggerezza e performance straordinarie. Due i suoi punti forti: la resa cromatica, frutto della lunga ricerca Fuji in materia di demosaicizzazione dei sensori, e la registrazione video, con più di 6 stop recuperati, grazie al potente stabilizzatore IBIS a 5 assi, in grado di “maggiorare” l’effetto, combinandosi con la stabilizzazione presente anche a livello di ottica, su molti obiettivi Fujifilm. Se vuoi farti un’idea sul mondo delle mirrorless, come lo è la X-T4, puoi dare un’occhiata alla top 5 delle fotocamere mirrorless, in costante aggiornamento.

Per quanto riguarda, invece, gli obiettivi: difficile dire cosa tenere montato sulle macchine a portata di mano, come prima scelta. Molto dipenderà dal taglio fotografico che s’intende dare al lavoro finito (mi raccomando, avere un progetto in mente è sempre indispensabile!), tutta via un 50 mm per i ritratti e un 24 – 70 mm per tutto il resto potrebbe essere una buona combo. Di quale obiettivo macchina fotografica non puoi fare a meno? Leggi la guida.

2 Come fotografare un matrimonio: consigli di stile

Ottimo: ora ti sei fatto un’idea sul pezzo più importante da avere, cioè la macchina fotografica (o le macchine fotografiche), ma come usarle al meglio? Come scattare foto memorabili per gli sposi e per futuri clienti? In che modo rendere un lavoro fotografico anche un invitante biglietto da visita? Elaborando un proprio stile personale riconoscibile. Ovviamente dovrai prestare attenzione alle richieste degli sposi ma, puoi basarti anche su stilemi già collaudati, per iniziare. Per fotografare matrimoni tecniche e situazioni vincenti sono diverse: ecco di quali si tratta, con i loro pro e i loro contro.

Ritratti classici, in posa

Far mettere in posa i soggetti è un modo facile per il fotografo per dare forma al caos del giorno del matrimonio. Sarai tu che scatti, dunque, il direttore d’orchestra e, se hai esperienza o sei ben preparato, ci sarà poco margine di errore. Oggi è raro che un servizio fotografico matrimoniale sia composto interamente da scatti posati: è una formula che si riserva a determinate foto di rito a tutti gli invitati. Per ritratti classici di questo tipo, magari con un tocco di brio in più, potrebbe esserti utile un fondale fotografico, da portare appresso e montare nel momento più opportuno del rinfresco. Fai attenzione al tipo di pose, evitando eccessi e facendo attenzione a dove finisce il gioco e inizia il cattivo gusto.

KateHome PHOTOSTUDIOS 3×2 m sfondo nozze

Il fondale nuziale KateHome è romantico e di qualità.

Foto artistiche

Uno stile molto rischioso è quello cosiddetto artistico: ci si riferisce a foto post prodotte con effetti speciali, filtri, colori surreali, forme e quant’altro si creda possa rendere originali, dei “semplici” scatti. Qui il pericolo di scivolare in un colossale pasticcio è molto alto, quindi, o si è padroni della tecnica e si ha un gusto davvero spiccato per dei linguaggi particolari, oppure meglio convincere gli sposi che chiedono questo tipo di servizio a soluzioni alternative. Un esempio? Lasciare agli invitati stessi il divertimento di esprimere il lato creativo di un momento solenne, come lo è il rito nuziale, mettendo loro a disposizione delle macchinette usa e getta. Alla fine saranno raccolti i rullini, sviluppati e il fotografo, da solo o insieme alla coppia, selezionerà una serie d’immagini da conservare.

Macchina fotografica usa e getta per matrimoni “Pura passione”

Un kit da 15 macchinette analogiche, facile da acquistare online

Reportage

La tecnica del reportage documentaristico per fotografare i matrimoni si rivela, quasi sempre, quella vincente. A patto che, da un lato ci sia un fotografo colto, dalla mente allenata e sveglia, in grado di imbastire sul momento anche una sorta di storytelling, che leghi gli scatti con un filo conduttore. Dall’altro lato una coppia in grado di apprezzare una fotografia senza troppi fronzoli, in cui si cattura esattamente ciò che accade e in cui prevale un sapore minimale e pulito, rispetto alla sovrabbondanza. All’interno di questa tipologia di servizio fotografico può essere inclusa anche la realizzazione di foto per l’evento completamente, o in parte, in bianco e nero. Per il reportage avrai bisogno essenzialmente della tua fotocamera e della tua visione. Al limite, procurati un flash esterno per scattare in modo efficace anche in contesti dove la luce potrebbe scarseggiare. Il classico caso è in chiesa.

Neewer TT560 

Il marchio cinese (ma di qualità) Neewer propone un pratico flash esterno speedlite per Canon, Nikon, Fujifilm, Olympus e camere con slitta hotshoe universale.

Fashionista e boudoir

Tra le tecniche per fotografare sposi nel giorno più importante della loro vita (e tutti gli altri?) più di tendenza ci sono quella in cui si mettono in risalto alcuni dettagli dei momenti della preparazione al rito, come un backstage teatrale, e si scattano composizioni realizzate con abiti, gioielli, piccoli dettagli glamour o intimi. Oppure, s’immortalano gli sposi, da soli o in coppia, nella loro camera da letto e in angoli intimi del loro “nido d’amore” in pose seducenti e ammiccanti, ispirate però al senso della seduzione e del dramma tipico degli anni ’20. Dagli scatti ripresi in questi stili si può ricavare qualcosa di buono, ma, di nuovo, bisogna stare attenti a essere bilanciati e a non finire nella macchietta. Per sottolineare meglio alcuni particolari, utilizza dei diffusori metallici.

Andoer 24” riflettore pieghevole

Pratici da tenere a portata di mano, i riflettori Andoer che, tra l’altro, sono un multipack e racchiudono diverse finiture, da quella argento a quella ora, compresa bianca, nera e frost.

3 Come fotografare matrimoni in chiesa

Uno scoglio che il fotografo matrimonialista si troverà certamente a dover affrontare, prima o poi, è lo shooting in chiesa. Oltre al silenzio che impera nell’ambiente (per prima cosa imposta la tua fotocamera sulla modalità di scatto silenziosa, se non vuoi farti cacciare!) ci saranno delle difficoltà a livello di luce, dato che generalmente è assai poca o fioca. Come muoverti in questo caso? Innanzitutto munisciti almeno di un monopiede, più pratico quando devi spostarti da una parte all’altra, rispetto al treppiede, su cui fare perno e stabilizzare la camera.

Cayer monopiede professionale AT35

Il monopiede Cayer è tra i più apprezzati dagli utenti del web, provvisto di base d’appoggio stabile e testa fluida.

Stando attento a non sovrapporre mai la tua presenza agli eventi, guardati intorno e cerca di capire come sfruttare la luce presente: ad esempio un raggio che filtra da una vetrata e cade in maniera particolarmente scenografica su di un dettaglio o sugli sposi, alza gli ISO (sempre compatibilmente con la salvaguardia della qualità immagine), apri i diaframmi e allunga un po’ i tempi di esposizione (sempre massimo fino a circa 1/80, per scongiurare l’effetto mosso) utilizzando il suddetto monopiede. Se ti stai chiedendo come fotografare matrimoni senza flash, anche in luoghi “difficili” qual è la chiesa, sappi che quelli che ti ho appena dato possono essere dei validi suggerimenti.

Il lampo del flash, può generare disturbo in chiesa, o quando l’ambiente è particolarmente buio: tuttavia è possibile usarlo con parsimonia, sfruttando dei piccoli e pratici diffusori per flash esterno, molto graditi ai fotografi di matrimoni. Queste “cupolette” espandono il fascio luminoso, aiutando l’operatore anche a evitare quel brutto effetto artificiale, e con l’ombra dietro il soggetto, tipico dei lampeggiatori fotografici.

Godox kit S-R1 e AK-R1 diffusore flash a slitta

Un kit completo per la gestione della luce del flash esterno è quello proposto da Godox: dal cupolino classico, alla mini griglia a nido d’ape, fino ai filtri per equilibrare le dominanti cromatiche, lo snoot e la finitura con le alette direzionali.

4 Come non fotografare matrimoni

Fotografia di matrimonio consigli diretti e dove trovarli: ovviamente in questa guida! Se fin qui abbiamo parlato di come fotografare ai matrimoni nel modo migliore, adesso è il momento di mettere qualche punto fermo su cosa è meglio non fare

Innanzitutto il fotografo (e il videomaker) devono essere quanto più possibile presenze discrete: mai mettersi a lungo davanti agli ospiti, agire in maniera scoordinata e prepotente. C’è da tenere presente anche il fatto che molti invitati non sono abituati a posare davanti l’obiettivo, quindi è necessaria pazienza e capacità di cogliere il lato migliore di tutti. 

Per quanto riguarda le foto, dovrebbe essere assodato che la sobrietà e l’equilibrio vincano nettamente sull’eccesso, dagli scatti fino alla loro post produzione. Se vuoi fare delle interpretazioni personali, dai tratti ironici e sarcastici, ad esempio, non proporle agli sposi. Gli rovineresti la festa e il giorno tanto atteso e, in ogni caso, sei tu che sei al loro servizio. Indirizzali, consigliali verso la soluzione migliore, ma non sovrapporre la tua vena espressiva al racconto dell’evento. 

Quando le situazioni si presentano da sole un po’ al limite del “trash”, usa la tua intelligenza per alleggerirle e donargli grazia. Assolutamente bandite le elaborazioni con pattern ripetuti, effetti barocchi o fuori luogo. A meno che non si tratti di un caso particolare, in cui anche la coppia ha una consapevolezza ben precisa di quello che sta chiedendo. Insomma, se vuoi vedere un esempio pratico di cosa rappresenti veramente il peggio, consulta questo link.

5 Video di nozze

Le regole generali di cui si è parlato in merito a come fare foto matrimonio, valgono anche per le riprese video. In questo particolare frangente, esse saranno spesso di tipo shot and gun, quindi è bene avere strumenti di ripresa agili e non troppo pesanti, equipaggiati con maniglie e rig adatti alla ripresa a mano libera. Sull’argomento leggi la guida su come girare un video in modo professionale con l’attrezzatura giusta. Tra gli apparecchi migliori, di recente uscita sul mercato, da segnalare la Sony FX3 e la Panasonic Lumix BGH1.

6 Come trovare matrimoni da fotografare

Ti sei trovato qualche volta a fotografare matrimoni e la cosa ti è molto piaciuta, quindi ti piacerebbe diventasse anche un lavoro. Molto bene: intanto leggi tutti i consigli foto matrimonio che ti ho dato in questo breve articolo, quindi inizia a scattare, coinvolgi gli amici e crea un bel portfolio. Fallo girare sui canali social, come Instagram e la tua pagina Facebook: vedrai che sarai presto contattato da qualche coppia che è rimasta colpita dal tuo stile. Inoltre prendi contatti con dei Wedding planner e proponi loro i tuoi servizi, oppure, ancora, informati su siti e portali di settore.

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