Una vera videocamera? La Sony FX3 è progettata per i videomaker

Sony FX3

Per chi deve registrare video, più che scattare foto, ecco un dispositivo che fa davvero la differenza: la Sony FX3 Cine Line.

Il mercato fotografico sembra sempre più portato a proporre macchine fotografiche ibride: l’esempio evidente è quello delle mirrorless, adatte sì per le foto ma altrettanto per le riprese video. Questo può andar bene per chi gestisce il set in solitaria, per un aiuto regista, uno youtuber o chi ha esperienza entry level. Tuttavia la maturità nel videomaking insegna che sono necessari strumenti con una “personalità” più definita. Ecco allora che entrano i scena dispositivi come la nuova Sony FX3. Ritagliati un paio di minuti per leggere l’anteprima delle sue caratteristiche.

Fotocamere ibride Sony: confronta i prezzi

1 La vera fotocamera per video

Qualcosa di diverso si presenta all’orizzonte, e si tratta della Sony FX3: uno strumento si pone nettamente dalla parte dei registi e, infatti, appartiene alla gamma Sony Cine Line, messa a punto dal marchio giapponese, destinata a videomaker e storyteller, che include cineprese progettate con particolare attenzione alla resa cromatica, al tempo stesso facili da usare per lo scopo specifico.

Ad esempio se si pensa al buio della sala cinematografica, è facile che vengano in mente anche i profili illuminati degli scalini, per distinguerli nel buio. Un po’ allo stesso modo la Sony FX3 presenta una sorta di “modalità notturna” che agevola l’operatore nel riconoscere le impostazioni attive, con dei LED rossi che si accendono. Dato che spesso anche le fasi di ripresa avvengono nell’oscurità, in molti saranno felici di notare tasti retroilluminati e la cornice rossa sul display quando la registrazione è attiva. Insomma sarà semplicissimo tenere tutto sotto controllo a colpo d’occhio.

2 Standard cinematografici e Log

Chi lavora nel settore video, ben sa quanto siano importanti certi parametri, per non perdere qualità immagine nel momento in cui si manipolano le sequenze riprese. Coloro i quali operano nei campi della post produzione, del color grading e alla color correction saranno contenti di sapere che sulla Sony FX3 è presente standard S-Cinetone, il quale sarà condiviso con tutta la serie Cine Line Sony. Presente S-Log3 e Gamut3.Cine. Il massimo della duttilità al servizio della creatività.

Con la Sony FX3 si potranno avere ben 15 stop di gamma dinamica e la “pasta” del bokeh dietro il soggetto principale (che si forma con l’utilizzo di determinati obiettivi) è davvero “cinematografica” e perfetta per mettere in risalto intensi primi piani. Ottime prestazioni anche con poca illuminazione, grazie al sensore retroilluminato, in grado di catalizzare tutte le particelle di luce possibili. Tutto questo si dimostra funzionale anche per realizzare slow motion di alta qualità.

La risoluzione massima è 4K a 120 fps: per chi ha come output finale il web è più del meglio che si possa esigere. Alcuni apparecchi di ultima generazione propongono anche 8K, ma la gestione dei file generati da questa risoluzione è davvero difficoltosa, per la loro grandezza e peso.

3 Accessori

Gli accessori, come microfono e/o schermo esterno, faretti LED o altro si possono fissare anche sull’apposito supporto, avvitandoli, senza andare per forza a forzare la slitta del flash, come di solito capita sulle mirrorless destinate al video. Questo speciale “manico“, tra le altre cose, potrebbe permettere di non acquistare un rig per le personalizzazioni (leggi la guida su come girare un video).

Oltre a questo, la Sony FX3 vede l’integrazione dello stabilizzatore di tipo Catalyst, per molti rappresenta il futuro di tale tecnologia. Apprezzabili anche i vari attacchi e filettature presenti sul body e di certo non comuni sulle fotocamere consumer. 

Dalle prove viste in giro, l’autofocus presente sulla FX3 pare essere davvero incredibilmente potente e preciso, capace di tenere perfettamente nitidi i soggetti in movimento e sui piani prescelti.

4 Corpo macchina

Esternamente la Sony FX3 si presenta con un’elegante scocca grigia, il cui grip pare essere potenziato dalla ruvidezza della finitura. Per un videomaker l’aspetto relativo alla presa è di certo fondamentale, considerando anche il fatto che questa camera può essere utilizzata anche senza essere riggata, ma con gli accessori dedicati Sony.

Ciò che, probabilmente, si fa notare un po’ è l’apertura potenziata per la ventilazione: un sistema semplice e in apparenza rudimentale ma che si rivela sempre molto efficace. Il vantaggio? Poter riprendere ad alta risoluzione per molte ore consecutive, senza che la macchina si surriscaldi e, quindi, debba essere spenta.

Presente il doppio slot per schede memoria (a livello professionale il backup è sempre importantissimo) e, com’è ovvio che sia, la Sony FX3 è corredata di ogni tipo di uscita esterna, compreso l’HDMI di tipo normale, il più saldo e performante rispetto alla versione micro, integrata su molte mirrorless consumer. Il corpo macchina è anche tropicalizzato.

5 Sony FX3 prezzo

Oltre alla reale funzionalità della camera, uno dei nodi principali che assilla il potenziale acquirente di strumentazione fotografica è il suo costo. E dunque, Sony FX3 prezzo, qual è? Per accaparrarsi la macchina bisognerà sborsare circa 4.700€. Questa Cine Line Sony è arrivata sul mercato a marzo e, purtroppo, il prezzo europeo sembra essere più alto di quello U.S.A. Si spera, dunque, in qualche sconto online.

6 Per chi è la Sony FX3?

Gli strumenti di ripresa appartenenti alla selezione Cine Line di Sony sono progettati e realizzati per i registi e per le loro diverse esigenze di output finale dei lavori. Di fatto ogni camera, come la Sony FX3, può essere portata a un livello molto avanzato, vista la possibilità che si ha di integrarla con strumentazione accessoria. Si parla di display esterni, maniglie, microfoni, pannelli illuminanti, follow focus e molto altro ancora.

L’intento è chiaramente quello di differenziare questo tipo di apparecchi da quelli destinati all’utente che, oltre a girare video, vuole scattate foto. Per lui, ad esempio, andrà benissimo la Sony Alpha 7S III, o una delle macchine presenti nel campionario Alpha 7 di Sony. Al contrario, se s’intende dedicarsi a videoclip, spot pubblicitari, documentari e quant’altro richieda una videocamera agile, ecco che la Sony FX3 può davvero fare la differenza.

La Sony FX3 è uscita da poco, a marzo 2021, e promette guerra anche alle macchine di culto per videomaker, cioè le Blackmagic: rispetto a loro sembra avere una maggiore versatilità d’utilizzo anche senza troppe personalizzazioni dell’utente. Resta in competizione la Blackmagic 6K Pro, che di sicuro batte la FX3 sul prezzo e, tutto sommato, può essere usata con ottimi risultati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.