Migliori dash cam senza filo: Quale comprare per lunga durata e auto in sosta

Migliori dash cam: Quale comprare come telecamera da auto in sosta e in movimento

Quali sono le migliori dash cam da tenere in macchina? Ecco una guida all’acquisto, con una selezione delle senza filo, con modalità auto in sosta e una lunga durata della batteria

George Orwell lo aveva intuito nel lontano 1948: prima o poi, saremmo stati tutti controllati. Non solo le città, le abitazioni e i mezzi pubblici pullulano di camere di videosorveglianza. Ora anche le automobili si stanno attrezzando Quindi occhio, la prossima volta che durante un parcheggio urtate qualcuno. Le dash cam sono la grande novità hi-tech del 2018: vendutissime e ormai disponibili a prezzi economici. Ma quali sono le migliori dash cam senza filo? E quale telecamera comprare per lasciare in sicurezza la propria auto in sosta? Di seguito, trovate la guida alle migliori dash cam a lunga durata, da caricare raramente e pronte a registrare irregolarità e movimenti strani.

Cosa sono le dash cam

Sono piccole telecamere, della grandezza e forma di un’action cam. Funzioni e specifiche differiscono da una GoPro, perché si montano in automobile (solitamente con una ventosa sul vetro anteriore) e hanno una qualità dell’immagine inferiore. Per “inferiore” si intende meno volta alla bellezza estetica ma più performante su angolo di visione e ricchezza dei dettagli. Le dash cam servono per registrare qualsiasi cosa accada per strada o all’interno dell’abitacolo. Funzionano anche da piccola telecamera per auto in sosta, che capta movimenti strani e presenze nei dintorni. Un ottimo modo per salvaguardarsi in caso di incidente, furto o atto vandalico alla vettura. Sono progettate per avere una lunga durata della batteria e a registrare molti minuti sulla memoria SD. I file sono salvati a pezzettini da 1-3 minuti, così da poter salvare nuove registrazioni su quelle vecchie, una volta che lo spazio sulla SD si è esaurita. È un processo che la dash cam fa automaticamente e non è necessario svuotare la schedina ogni volta. A meno che non si voglia preservare il girato del giorno.

Migliori dash cam senza filo: Quale comprare per lunga durata e auto in sosta
La Garmin Dash Cam, una delle più popolari e migliori sulla piazza

Perché comprare una dash cam: a cosa servono

Una dash cam può essere utile in determinate situazioni. Anzitutto in caso di incidente, si avranno le prove della propria regione per l’assicurazione. Basta mostrare il video alla compagnia assicuratrice e ci sarà ben poco da contestare (ammesso che abbiate ragione voi). Stesso discorso nel caso in cui la macchina sia parcheggiata e riceva dei danni. Qualcuno urta il veicolo? La dash cam si attiverà, registrando la targa del parcheggiatore imbranato. Vengono utilizzate anche in caso di conducenti indisciplinati (se la si punta nell’abitacolo), per sorvegliare l’auto in caso di prestito (la prende vostro figlio per uscire la sera? Saprete dove va e cosa combina). Per avere tutti questi vantaggi, meglio comprare una tra le migliori dash cam senza filo, con lunga durata e funzioni di telecamera per auto in sosta.

Da usare con cautela

L’utilizzo è assolutamente consentito, a patto di rispettare la regolamentazione sulla privacy vigente. Meglio non diffondere i filmati su internet, né privatamente a terzi. Inoltre occorre sapere che anche le migliori dash cam hanno qualche limite: non riprendono a 360 gradi e la risoluzione – seppure molto alta – non riuscirà a captare tutti i dettagli della scena. L’importate è soprattutto il numero delle targhe, entro qualche metro di distanza. E di notte? Ci sono gli infrarossi o i sensori notturni, che funzionano bene ma hanno limitazioni sulla visibilità dei soggetti. Infine sappiate che – almeno al momento – la presenza di una dash cam in auto non vi farà ottenere sconti sull’assicurazione. Dimostrerete più facilmente le vostre ragioni, ma non aspettatevi di pagare meno bolli o spese.

Quale dash cam comprare: le specifiche video

La qualità video è fondamentale nella scelta della miglior dash cam da comprare. La risoluzione deve essere almeno Full HD, il grandangolo più ampio possibile e le lenti capaci di captare bene la luce. Assicuratevi che abbia la visione notturna e date poco peso al numero di megapixel del sensore. Molto utili le funzione per l’auto in sosta: sensore di movimento e giroscopi sono vivamente consigliati.

 

Perché comprare una dash cam senza filo?

 La presenza del Wi-Fi è un plus che nel 2018 diventa necessario. Senza fili, potrete trasferire i video registrati o controllarla in diretta direttamente dallo smartphone. Non occorre estrarre la scheda SD ogni volta e sarà più facile mostrarlo alle autorità. Citiamo anche il GPS: tecnologia che permette di geolocalizzare l’incidente, così come la velocità del veicolo e l’ora. È praticamente una scatola nera montata nella propria auto, anche se non ha le stesse valenze legali.

Come collegare una dash cam all’alimentazione?

È forse la parte più rognosa. Il problema è che una dash cam senza filo non esiste, a meno che si tratti di un modello integrato nell’automobile. Oggi però sono pochi produttori di automobili che la offrono di serie. Citroen e Peugeot ci hanno lavorato, assieme a Garmin, ma sono mosche bianche nel settore automobilistico. Nella maggior parte dei casi la camera va collegata con un cavo di alimentazione USB all’accendisigari della macchina. C’è anche l’opzione dell’installazione di una presa supplementare 12-24 V DC, collegata alla batteria del veicolo. L’accendisigari sarà salvo e il cavo molto meno ingombrante. Un lavoro del genere richiede mani esperte e sconsigliamo di provarci inconsapevolmente. Il consiglio però è di comprare una dash cam con più mAh integrati e che regga l’utilizzo ad auto parcheggiata.

I migliori brand

Nella produzione di dash cam si stanno buttando un po’ tutti e spesso con risultati soddisfacenti. Alcune delle migliori marche le abbiamo già conosciute in altri ambiti, come Garmin, la Aukey e la ASUS. Altre sono più sconosciute al grande pubblico, ma offrono modelli con recensioni entusiastiche e prestazioni sorprendenti. Ci mettiamo la CACAGOO, la BlackVue e la Thinkware. Il prezzo giusto per una buona dash cam o telecamera per auto in sosta? Si va dai 40 € sui modelli base ai 200 €, per quelli con videocamera posteriore. La nostra guida si concentrerà sulle dash cam senza filo, con lunga durata e che prevedono un sistema di controllo quando l’auto è in sosta.

CACAGOO: la più economica

Costa pochissimo su Amazon: 48 € grazie a un considerevole sconto sul prezzo di listino. Eppure a dispetto del nome la CACAGOO (qui la recensione completa di Macitynet) è un’ottima dash cam, con funzioni avanzate e qualità di registrazione elevate. Apprezziamo soprattutto la facilità di utilizzo, visto che per installarla e azionarla bastano poche azioni. Si preme il tasto di accensione per 3 secondi e il gioco è fatto. Ha 4 pulsanti in tutto, che permettono di avviare manualmente la registrazione, di scattare una foto, di accedere alle registrazioni e di smanettare nelle impostazioni. Buona la qualità video, che tocca il 4K a 30 fps ma da ottimi risultati anche in Full HD. Ha sensori di movimento che – volendo – avviano la registrazione in automatico e i comandi vocali. Molto interessante la modalità parcheggio, che sfrutta l’accellerometro e il sensore di movimento. Quando la nostra macchina si muove, o quando davanti a noi c’è del movimento, la CACAGOO comincia a registrare tutto. Buonissima l’alimentazione: in 4K resiste 30 minuti in modalità “REC”, in Full HD circa 40 minuti. La qualità video basta e avanza per lo scopo: una targa sarà leggibile anche a 10-15 metri di distanza. QUI trovate la scheda tecnica completa

APEMAN C860: Doppia dash cam a un prezzo incredibile

Brand cinese in grande crescita, lo abbiamo già conosciuto per le ottime action cam che ha prodotto nel 2018. La sua dash cam C860 se la cava egregiamente, pur essendo a tutti gli effetti un’economica. Eppure stupisce per la lunga durata della batteria e le funzioni di auto in sosta. La batteria da 420 mAh garantisce una mezz’oretta di registrazione continua senza l’alimentazione e l’accensione automatica in modalità parcheggio. Molto buoni i sensori di movimento e di “gravità”. In caso di movimenti improvvisi attiva il “REC” e blocca il file nella schedina per evitarne la cancellazione. La seconda dash cam è installabile nel lunotto posteriore e collegabile tramite cavo di 5 metri. Tralaltro ha una buona qualità dell’immagine e un eccellente ripresa dei suoni. Il tutto a 119 € su Amazon. Consigliatissima.

VANTRUE N2 Pro: altra dual camera economica

La Vantrue N2 Pro si distingue per il design (cilindrico ed elegante) e la convenienza del prezzo. 149 € per una doppia dash cam dalle prestazioni niente male. Stupisce con la compatibilità con il GPS (da acquistare a parte qui) e la GPU integrata Novatek NT96660. Il sensore è targato Sony Exmor e garantisce una resa delle immagini cristallina. Il campo di visione equivale a 140 gradi per la camera posteriore e 170 gradi per quella anteriore. Difetti? Pochi, ma citiamoli: i video tendono al blu e hanno i colori sballati. Poco male, perché la Vantrue N2 Pro non è pensata per la qualità estetica. Targhe e volti comunque non hanno scampo: la risoluzione di 2560x1440p a 30 fps capta ogni minimo dettaglio. La soluzione ideale, sotto i 150 €. QUI la scheda prodotto di Amazon.

Garmin Dash Cam 55: La migliore in assoluto

La qualità Garmin si sente, segno che il brand non è solo marketing ma c’è anche tanta sostanza. Stiamo parlando della dash cam definitiva, perché offre qualsiasi funzione utile come telecamera per auto in sosta o in movimento. Ci sono 3 versioni disponibili, chiamate Garmin 45, 55 e 65W. Offrono caratteristiche tecniche differenti ma le funzioni restano invariate. Hanno un display da 2 pollici, un buon angolo di ripresa (122 gradi, che diventano 180 sul modello di punta) e 3,7 megapixel sul sensore. Anche le risoluzioni sono altissime: 1080p per il modello base (45), 1440p per il Garmin 55 e 1080p (ma con immagine allargata) per il 65W. Alcune chicche? C’è la modalità notte (indispensabile!), GPS con avviso sugli autovelox e cambio di carreggiata. Ci sono anche i sensori di collisione e il rilevamento incidenti, che salva automaticamente i filmati realizzati dopo vibrazioni brusche. Difetti? Non pervenuti. Ah, il design è come al solito bellissimo ed è un bell’oggetto per la propria auto. In sosta fa il suo dovere e ha una lunga durata della batteria. Le Garmin sono le migliori dash cam disponibili nel 2018. C’è altro da aggiungere? QUI il link verso Amazon con i tre modelli disponibili.

BlackVue dr750s: La dash cam più avanzata

Costosetta ma anche qui si tocca la perfezione, come nel caso di Garmin. E dire che BlackVue non ha la fama del brand statunitense. Ha però un ottimo know-how nel settore, visto che ha fornito la polizia di mezzo mondo di attrezzature di ripresa per automobili. Come va il BlackVue dr750s? Incredibilmente bene. Sensore da 2,1 megapixel, riprese in Full HD su entrambe le videocamere (nel pacchetto sono incluse la anteriore e la posteriore). Ha una modalità di visione notturna che è la migliore, grazie al sensore Sony Starvis. Per capirci è il top nelle riprese notturne, montato su videocamere professionali e strumenti di sorveglianza di alta gamma. Stupisce anche sull’angolo di visione elevato, che non deforma né perde dettagli ai bordi dell’immagine. Ottimo il Wi-Fi che dialoga con Android e iOS e che ne fa una dash cam senza filo a tutti gli effetti. Tecnicamente mostra le immagini dallo smartphone in diretta, anche se la dash cam deve essere allacciata a un Wi-Fi. Difetti? Forse la predominanza di plastica nei materiali ne intacca l’estetica, ma non ci pare fondamentale in una cam per auto. Da comprare all’istante: QUI la scheda prodotto di Amazon.  

BlackVue dr750s-1ch Car driving Recorders
Prezzo di listino: EUR 234,99
Prezzo: EUR 234,99
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