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Musica streaming: Despacito, Rovazzi e i 5 video musicali più visti su Youtube

La musica streaming non è il futuro, ma il presente. Lo dimostrano il numero di views totalizzate online. Ecco i 5 video musicali più visti su Youtube

Quando la musica si ascoltava su disco, il calcolo era semplice. Bastava dare uno sguardo alla classifica delle vendite, per capire cosa “andava” e cosa no. Thriller di Michael Jackson è l’album più venduto di tutti i tempi, con le sue 110 milioni di copie. Il singolo rimane White Christmas di Bing Crosby con 50 milioni. Oggi la faccenda è più complicata, visto che i successi discografici si misurano in views, like o download. La musica streaming insomma, ha reso tutto più sfuggente. I metodi per l’ascolto poi sono molteplici e anche guardando ai numeri, bisognerebbe sommare i risultati di ogni singola canzone (o album) per ogni piattaforma. Spotify, Deezer, Google Play o Apple Music raggiungono cifre da capogiro: sull’ordine del miliardo. Dunque, come capire “cosa va” oggi? Forse il canale più affidabile resta Youtube, sul quale vengono caricati ore e ore di video musicali ogni giorno. Le cifre di “play” raggiunte dalla piattaforma, sono le più alte in assoluto. Di seguito, la una playlist con i video musicali più visti su Youtube.

Despacito – di Louis Fonsi, feat Daddy Yankee

Caricato su Youtube il 12 gennaio scorso, è diventato in meno di sei mesi il video più visto di sempre. La cifra è impressionante: 3 miliardi e 113 milioni di “play” (3.113.520.456 al momento) e l’estate non è ancora finita. Fin da subito, si capì che Despacito sarebbe diventato il tormentone della stagione estiva 2017. Ma nessuno si immaginava un successo da record. Da dove spunta Louis Fonsi? È un veterano del reggaeton, attivo nella scena portoricana da quasi 20 anni. Ha anche duettato con la nostra Laura Pausini nel pezzo Todo vuelve a empezar. Prima di quest’anno però, era conosciuto in patria dalle mujeres enamoradas. Oggi possiamo dire che su 7 miliardi di umanità, è difficile scovare qualcuno che non ha mai ascoltato la sua voce. Risultato? L’indotto del turismo a Porto Rico è aumentato del 45%, salvando lo Stato da un probabile crack finanziario. Marco Monty Montemagno ha una teoria curiosa a riguardo… Guardatevi il suo video e capirete.

See You Again – Wiz Khalifa feat Charlie Puth

A superare i 3 miliardi di click al momento c’è solo un altro video musicale. La medaglia d’argento va a Wiz Kalifa, rapper che compose la OST di Fast and Furious 7 un paio di anni fa. La data di caricamento è il 6 aprile 2015, stessa settimana d’uscita del blockbuster con Vin Diesel e Paul Walker. Complice del successo è proprio l’attore statunitense, che morì in un incidente stradale durante le riprese di Fast and Furious 7. Il video musicale gioca molto sull’”ultimo addio” tra Brian e Dominic, come d’altronde fa il film di James Wan. Stilisticamente è un videoclip molto classico: il rapper canta tre le macchine di lusso, con un montaggio che alterna tramonti su L.A. a spezzoni tratti dal film (tra poco disponibile su Rakuten Tv).

Gangnam Style – PSY

Fu il primo video musicale a raggiungere cifre record di visualizzazioni. È stato alla Number 1 per anni, scalzato solo pochi mesi fa da Wiz Kalifa e Louis Fonsi. Adesso siamo vicinissimi ai 3 miliardi (2.925.654.991) ma il fenomeno è passato di moda. La canzone è del 2012 e deterrà per sempre il primato di musica streaming più demenziale di sempre. PSY è un comico sudcoreano, che da anni incide musica rap in patria ostracizzato dal governo. Tutt’ora porta avanti un’intensa attività musicale, ma senza riscuotere il successo del Gangnam Style.

Sorry – Justin Bieber

Qui si raggiungono i 2,7 miliardi, ma difficilmente si andrà molto oltre. È un singolo vecchio (data di caricamento: 22 ottobre 2015) che ha fatto ampiamente il suo dovere. Difficile stabilire perché Sorry sia il video musicale di Justin Bieber più visto su Youtube. In 3:25 minuti di canzone, l’idolo delle ragazzine non appare nemmeno una volta. Al suo posto ci sono delle ballerine vestite da teenager, che ballano e gesticolano in gruppo. Sfondo bianco, look molto anni ’90. Perché tutte quelle views? Il merito è proprio della canzone: Justin sarà pure un ragazzetto odioso e montato, ma Sorry è un gran bel pezzo. Indice che, forse forse, anche lui ha qualcosa da dire.

 

Uptown Funk – Mark Ronson feat Bruno Mars

Continuando nella classifica si arriva a Mark Ronson e Bruno Mars: due pezzi da 90 della musica contemporanea. Uptown Funk è uno di quei pezzi che mette d’accordo critica e pubblico e fa scuotere il sedere all’unanimità. Con le sue 2,5 miliardi di visualizzazioni entra di diritto nella top 3 dei video musicali più visti su Youtube. Esempio perfetto di musica streaming di successo, ma Uptown Funk avrebbe funzionato anche 40 anni fa. E infatti tutto il video musicale è ambientato nei colorati anni ’70. Quando il funk la faceva da padrone e si facevano le prove generali per una pace interrazziale. Nei ghetti di New Orleans, New York e Los Angeles, bianchi e neri pensavano più a divertirsi che a fare la guerra. A ritmo di riff taglienti e sincopati, con casse portatili e catenoni a seguito.

 

E in Italia?

Sebbene nessun video di produzione italiana ha mai superato il miliardo, anche il nostro Paese ha le sue star del tubo. Ricordiamo tutta la comunità di youtuber, molto seguiti dai giovani. Il più popolare è un certo Favij, gamer con un audience di circa 1-2 milioni a video (con punte di 12). Cifre che nemmeno la RAI in prima serata, talvolta raggiunge. Nella musica streaming però il maestro è Fabio Rovazzi: 23enne magrolino, nasone, baffetto e sguardo simpatico. Il suo Andiamo a comandare fu hit dell’estate 2016. Ora è a 142 milioni di click. Poi ha lanciato Tutto molto interessante (118 milioni) e adesso è in rotazione con Volare (68 milioni, totalizzate in meno di 3 mesi). È vero che ha amicizie importanti (J-Ax e Fedez) ma per fare tutti quei click serve anche una certa dose di talento. E autoironia. In questo, Mr Rovazzi è un maestro.

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