Arredamento Industrial: 5 consigli per una casa in stile “fabbrica”

Arredamento Industrial: 5 consigli per una casa in stile “fabbrica”

Ti piace l’arredamento Industrial ma non sai da dove partire? Ecco alcuni consigli su come arredare casa in perfetto stile “fabbrica”.

Ti piace giocare e sperimentare con gli stili della casa? Riesci a trovare del bello anche negli oggetti “discutibili” e datati? Che ne dici allora di provare un arredamento industrial? Ad un primo sguardo, l’arredamento industrial può sembrare uno stile povero e senza personalità. Dove a fargli da padrone ci sono cozzaglie di colori e mobili grezzi e riciclati. In realtà, non è proprio così. Sì è vero che prevalgono arredi di recupero, meglio se vintage, per niente ristrutturati, pareti grezze, linee pulite e geometriche, ecc. Ma è anche vero che non si tratta di un arredamento povero di stile o di anima. La sua bellezza risiede nell’imperfezione, nel rustico e nel datato, unita a forme semplici ed essenziali. Attenzione, però, a non confonderlo con lo stile Boho chic o con l’arredamento giapponese! Con il primo, può avere in comune il recupero di oggetti desueti e vintage; con il secondo, invece, la ricerca dell’essenzialità. Anche se l’arredamento industrial è molto di più. Soprattutto, negli ultimi anni, si è privato della sua parte più rustica, assumendo forme più eleganti e, per certi versi, stilose e di tendenza. Oggi infatti viene anche chiamato industrial chic. Sta di fatto che sono molte le soluzioni a cui potersi ispirare, a seconda dei propri gusti e necessità. Ma come arredare una casa industrial? Scopriamolo insieme in questa guida.

Origini dell’arredamento industrial

Lo stile industrial nasce negli anni ‘50 a New York con l’obiettivo di recuperare spazi dismessi, come grandi magazzini, fabbriche e vecchi depositi, per farli diventare nuovi ambienti da vivere. E, in poco tempo, questi spazi vengono richiesti sempre da più famiglie americane. In queste nuove case, si mantiene lo stile caratteristico della fabbrica. Quindi, pareti grezze, tubi a vista, mobili vissuti ed imperfetti. Ma a rendere ancora più “famoso” lo stile industrial sono The Factory, il magnifico studio di Pop Art dell’artista Andy Warhol, e i film e le serie tv americane, ambientate in spazi molto similari. Da quel momento, l’arredamento industrial non solo colpisce la metropoli newyorkese, ma riesce ad insediarsi anche nelle realtà più piccole, divenendo uno degli stili più apprezzati. Fino ad arrivare ai giorni nostri, dove lo stile industrial si modifica, privandosi della sua parte più grezza e rustica, e assumendo forme più eleganti e di tendenza. Da qui il nome di industrial chic.

Che cos’è lo stile industrial?

Lo stile industrial è, come detto, originario di New York e di tutti quegli ambienti fabbrica style che caratterizzano la grande mela. Quindi, pareti in mattone, materiali grezzi, come il legno e il metallo, spazi molto grandi e luminosi, mobili vintage. Predilige linee semplici, pulite e belle decise. E le sue parole d’ordine sono essenzialità e praticità. Gli arredi e gli ambienti devono essere funzionali, robusti e di ispirazione rustica. Altra cosa fondamentale in questo stile è la luce. Perché non va solo ad illuminare in maniera calda e accogliente, rendendo il tutto meno freddo e asettico. Ma è essa stessa protagonista, dove non c’è bisogno di arricchire ed esagerare con troppi soprammobili e oggetti vari.

L’arredamento industrial è moderno e dinamico, rustico e, per certi versi, versatile. Elementi di natura diversa si sposano perfettamente in un gioco di simili e contrari, grandi e piccoli. L’importante, però, è cercare di mantenere una stessa scala di colori, evitando così cozzaglie kitsch. Anche perché non c’è da sottovalutare il versante chic e di design dell’arredamento industrial. Dove il grezzo e il vissuto sono arredati con grande semplicità estetica. I colori ammessi sono tutte le tonalità del grigio e del marrone che ricordano rispettivamente il metallo e il legno. Il nero fa la sua bella presenza, meglio se limitato in certi particolari o rifiniture di mobili. Se vuoi osare un po’ di più, puoi optare per dei colori a contrasto come viola, prugna, bordeaux, in alcuni dettagli come cuscini e divano.

Considerando i diversi ambienti di una casa industrial, l’elemento che non può assolutamente mancare è lo spazio ampio ed arioso. Esempi tipici di questo stile sono i loft e gli open space. Dove la sala è la protagonista indiscussa, unita in un unico locale, con la cucina, meglio se a penisola. Lunghe tavolate in legno rustico o piani da lavoro riciclati, con panche dello stesso materiale o sedie minimal in ferro battuto a contrasto; mobili vintage e di recupero, belli perché imperfetti, con viti e difetti a vista. Imponenti pareti in mattone, con grandi vetrate e finestre dagli infissi semplici, che non hanno bisogno di troppi quadri perché già da sole decorano l’intero spazio. Poi, la zona notte è caratterizzata da colori e arredi caldi e sobri, con tappeti grandi e soffici. La luce in tutti gli ambienti gioca un ruolo fondamentale, naturale di giorno filtrata dalle finestre, calda e artificiale di sera, con lampade da terra o a sospensione e faretti sui soffitti. Altra cosa molto importante nell’arredamento industrial sono gli oggetti. Meglio se appoggiati a terra, come una lampada o uno specchio, rigorosamente vissuti e con una loro specifica storia.

Appurato cos’è lo stile industrial, l’importante da ricordare, quando si deve arredare una casa, è di ricreare il vero stile di una fabbrica newyorkese, con pezzi unici e rari e, per certi versi, eleganti e chic. Vediamo insieme qualche trucco per arredare casa in perfetto industrial style.

Alcuni oggetti Industrial style da avere in casa

Mensola per libri a forma di tubatura di MLR-2015  

100 euro

Sgabello “sedile del trattore” di Ikayaa                         

69 euro

Divano Chesterfield due posti di Xingshuoonline     

332 euro

Lampada vintage di Lux pro                                            

49 euro

Targa a forma di freccia con la scritta “Exit – Way out” di Way Home Store  

14 euro

1 – Arreda la tua casa con pareti in mattone o con decorazioni in ferro battuto

Consigli per una casa industrial? Il primo elemento tipico sono le pareti: rigorosamente in mattone, danno un tocco più rustico e particolare ad ogni ambiente. Immaginatele in sala, in cucina o in camera da letto. Non dovrai neppure preoccuparti di appendere quadri su quadri, perché già da sole abbelliscono alla perfezione ogni parete. Se però il tuo appartamento non ne dispone, puoi sempre abbellire le pareti con qualche decorazione in stile industrial. Ottimo il ferro battuto, che dà un tocco più grezzo e non lavorato. Pensa, ad esempio, ad un muro interamente bianco con questi dettagli a fargli da padrone. Un risultato eccezionale, di grande effetto alla vista e pulito ed essenziale nello stile. Ecco qualche decorazione in ferro battuto perfetta per la tua casa: la bicicletta vintage da bar per parete di QBDS, disponibile in diverse colorazioni, costa 85 euro. Molto resistente e di ottima fattura, volendo, puoi anche aggiungere un vaso di fiori nel cestino. E poi, la mensola per libri a forma di tubatura di MLR-2015, in acciaio galvanizzato, costa 100 euro, è veramente facile da montare e un pezzo di design, assolutamente da avere. Le sue dimensioni sono: altezza 120 cm, larghezza 30 cm, distanza dalla parete 13 cm.

2 – Opta per sgabelli in ferro per la tua living room

Gli sgabelli sono un altro elemento molto industrial style. Ce ne sono di diversi modelli, colori e materiali. Ovviamente scegli quello che più si abbina con l’arredamento della tua casa. Se invece hai intenzione di rivoluzionarla totalmente, puoi sbizzarrirti anche con soluzioni più particolari ed estrose. C’è però da dire che la maggior parte degli sgabelli non è proprio comoda, o per la seduta o per la mancanza di schienale. Sono tuttavia una valida alternativa alle classiche panche in legno o alle sedie in ferro battuto. E per di più, sono un elemento di design e molto glam, moderno e versatile. Ecco quelli che ti consigliamo di guardare su Amazon: lo sgabello “sedile del trattore” di Ikayaa, costa 69 euro, con altezza regolabile e sedia girevole. Ha anche il poggiapiedi e può portare fino ad un massimo di 100 kg. La cornice è in ghisa verniciata. E lo sgabello alto SOHO di CLP, in metello di color bronzo, costa 85 euro, con altezza seduta di 75 cm, schienale e poggiapiedi. Pur non avendo imbottitura, risulta molto comodo. Economici, possiamo inserirli tra i migliori consigli per una casa industrial.

3 – Scegli materiali grezzi come il legno, il metallo spazzolato e il cuoio

L’arredamento industrial si basa su tutto ciò che è grezzo e rustico. A partire dai materiali, come legno, metallo spazzolato e cuoio. Puoi usarli ovunque, in ogni ambiente, e per tutti gli arredi, nei mobili e negli accessori. Bella l’idea di una lunga tavolata in legno per il living room, di divani e poltrone in cuoio dai colori vivaci e a contrasto con il resto dell’arredamento oppure di dettagli in metallo. Ecco qualche esempio da cui potresti prendere spunto: la scrivania e tavolo da studio pieghevole di Coavas, in ferro e in legno, costa 76 euro, è veramente bella ed elegante. Le dimensioni sono 100 x 50 x 75 cm. Adatta per ogni tipo di ambiente e molto funzionale. Poi, questo bellissimo divano Chesterfield due posti in cuoio artificiale di Xingshuoonline, di colore marrone, un must per l’arredamento industrial, costa 332 euro. Bello l’abbinamento con un tappeto di colore grigio. Oppure questo divano ad angolo di GFD in pelle vera, di colore marrone scuro. Il prezzo è piuttosto consistente, costa 1500 euro, però è di ottima qualità e resistente a graffi e macchie.

4 – La luce is the key

Altra protagonista indiscussa dell’arredamento industrial è la luce. Meglio se naturale, viene filtrata da grandi vetrate e da finestre con infissi molto semplici. La luce in questi ambienti deve essere calda e accogliente, diffusa e molto luminosa. Ovviamente di sera, non potendo avere la luce solare, opta per lampade da terra o a sospensione oppure per dei faretti a soffitto. Ecco un prezioso consiglio per una casa industrial: L’importante è l’intensità della luce, che vada ad illuminare in maniera decisa ma non accecante ogni angolo della casa.

Se vuoi aggiungere solo qualche elemento industrial style alla tua casa, di certo le lampade sono un ottimo acquisto. Primo perché non vanno a sconvolgerti l’assetto dell’intero appartamento; secondo perché, essendo elementi di design, non vanno in contrasto con lo stile abitativo, bensì vanno ad arricchirlo; terzo perché non costano tantissimo. Ecco due lampade che ti consigliamo su Amazon: quella di Lux pro, da soffitto, in metallo di colore nero, con classe energetica A++, costa 49 euro, perfetta per cucine e soggiorni. E il set di lampadari a sospensione vintage di B.K.Licht, in metallo, di colore nero all’esterno e oro all’interno, costa 43 euro. Oppure bellissima l’idea di questo lampadario a sospensione industriale vintage con struttura in legno di HYQJUNE, in ferro battuto, molto elegante e scenografico, perfetto per ogni tipo di ambiente. Costa un po’ di più rispetto alle due proposte precedenti, 99 euro (o 109 euro) e la classe energetica è A++.

5 – Recupera oggetti e dettagli vintage

E, per finire, ultimo consiglio per una casa industrial, è quello di recuperare oggetti e dettagli vintage. Sono molto importanti, non solo perché, come oggetti di design, vanno ad arricchire ogni ambiente, ma in più gli conferiscono quel tocco old age tipico dell’arredamento industrial. Del resto, questo stile nasce a New York negli anni ‘50, quindi elementi vintage sono senza dubbio concessi! Un nostro consiglio è di aggiungerli in sala oppure in camera da letto, gli unici due locali dove è possibile giocare di più con i colori e i materiali. E opta per pezzi unici e rari, meglio se originali e diversi gli uni dagli altri. Ecco i consigliati: il baule vintage di Uncle Joe’s, in legno massello color noce, funge anche da tavolino, magari messo davanti ad un sofa, costa 200 euro. La targa a forma di freccia con la scritta “Exit – Way out” di Way Home Store, in metallo di color rosso, costa 14 euro, perfetta da appendere in sala o in camera di un ragazzo. Le dimensioni sono 25 x 1 x 40 cm. E infine, un ingranaggio di Foster & Rye, in legno di colore marrone, può contenere fino a sei bottiglie di vino, costa 70 euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *