Cuffie AKG

Cuffie AKG, cuffie da studio per antonomasia

Le cuffie AKG sono leader fra le cuffie da studio professionali. Scopriamo i 4 modelli più appetibili di cuffie da studio del brand austriaco.

Le cuffie AKG sono sinonimo di cuffie di qualità, affidabili e adatte al monitoring studio. I modelli di cuffie over ear che vedremo nascono per garantire all’amatore o al professionista della registrazione musicale l’affidabilità necessaria per produrre un master audio di alto livello. Iniziamo col dire subito che non c’è storia che tenga, scordati di usare delle cuffie normali anche se sei al primo mese di home recording: #lasciaperdere è l’hashtag giusto. Il perché è facilmente individuabile. Le cuffie da studio nascono per un utilizzo totalmente diverso dalle cuffie tradizionali, e per questo non puoi prescindere (anche se sei un amatore) dal procurarti delle cuffie da studio professionali. Se sei più esperto conoscerai bene la differenza fra le due tipologie di cuffie, e magari sarai in cerca dell’occasione per portarti a casa la migliore offerta di cuffie AKG sul web. In ogni caso il marchio austriaco non lascia niente al caso, producendo modelli di altissima qualità e di vario prezzo con un unico trait d’union: zero sovrapprezzo. Con le cuffie AKG non paghi il nome, paghi la qualità audio.

Cuffie AKG: confronta i prezzi

Cuffie AKG, indice di tutti i modelli recensiti:

Perché scegliere cuffie da studio

A differenza delle cuffie standard per la riproduzione musicale le cuffie da studio professionali nascono con l’intento di farti percepire il suono nella sua purezza, senza alterare le frequenze. Le famose cuffie sportive, che abbiamo anche recensito in passato, si basano sull’enfatizzazione delle frequenze (esempio: bass boost) e sulla modulazione del suono in base al genere preferito dall’utente. Delle buone cuffie da studio, come le cuffie AKG, permettono invece a chi ascolta di avere un suono “flat”, fedele in tutto e per tutto alla sorgente registrata. Questa caratteristica è spesso amata anche da audiofili e ascoltatori di vario tipo che preferiscono avere delle cuffie da studio per la riproduzione musicale. Le cuffie AKG così diventano bivalenti, utilizzabili in più frangenti se sei un amante del suono puro e fedele a come è stato realizzato dall’artista che stai ascoltando. La riproduzione del suono “al naturale” permette a fonici professionisti, mixeristi, e professionisti musicali di vario tipo di poter bilanciare bene i suoni nel mixaggio. In questo modo si possono andare a modificare alcuni parametri o volumi al fine di ottenere il risultato desiderato. Il mixaggio ed il mastering (che è la limatura di ogni prodotto musicale/audio finito) non possono prescindere dall’utilizzo di cuffie da studio. Con l’evolversi dell’home recording, le cuffie AKG hanno preso sempre più campo nelle case dei musicisti italiani e di tutto il mondo. Dopo tutto, la qualità che si ottiene con una scheda da 100 euro e delle cuffie da studio da 50 euro (come il modello entry level di cuffie AKG) è qualcosa di impensabile fino a 10 anni fa.

Cuffie AKG, i modelli

Andiamo a vedere i quattro modelli più in voga fra i quali scegliere l’alleato ideale per la tua produzione musicale. Se sei un artista / band al primo demo o un appassionato che ama registrare nel tempo libero, troverai qui il modello che può fare al caso tuo. Tutto questo rimanendo in una fascia di prezzo accessibile. Infatti, nel caso tu sia un amatore penserai al rapporto qualità-prezzo per poterti permettere anche il resto della (ormai poca) strumentazione di base necessaria per l’home recording. Se invece sei un professionista avrai esigenze di vario tipo che portano ad orientarti su un modello di alta qualità, pur rimanendo sotto le 200 euro di spesa (come nel caso delle cuffie AKG K275). Inoltre, potresti aver bisogno di un paio di cuffie di scorta efficienti e senza fronzoli, per ricontrollare e rimodellare il suono già mixato su una cassa monitor. I prodotti che abbiamo selezionato sono tutti cuffie da studio professionali chiuse. Il padiglione chiuso permette una certa “privacy” di ascolto senza sacrificare troppo la naturalezza del suono. Ciò permette di poter lavorare alla tua produzione musicale senza disturbare vicini o chi ti sta intorno, e di concentrarti sul sound del mixaggio.

1 – AKG K92 | cuffie AKG

Partiamo col modello entry level di cuffie da studio professionali del brand. Queste cuffie da studio vincono su ogni altra opzione per quanto concerne il prezzo. Secondo le impressioni degli utenti queste cuffie da studio sembrano essere un prodotto di qualità superiore rispetto al prezzo d’acquisto. Sono cuffie da studio over ear chiuse e semplici da usare.  Dotate di archetto autoregolante che permette il massimo comfort, hanno una risposta bilanciata e precisa grazie al driver da cuffie da studio professionali con banda audio molto estesa: 16 Hz – 20000 Hz. Il cavo da 3 metri è sufficiente per gli spostamenti in una stanza di medie dimensioni ed è di testata qualità e resistenza. Il cavo si collega con un adattatore jack grande placcato oro in dotazione, inseribile sul jack piccolo montato sul cavo tramite avvitamento. Ciò previene scollegamenti indesiderati fra adattatore e cavo durante la riproduzione. Il design premium è molto accattivante e i materiali usati rendono il prodotto resistente anche a cadute improvvise. Con uno stile che si adatta a tutti, le cuffie AKG K92 permettono una totale immersione nel suono per concentrarsi nel lavoro di mixaggio. L’isolamento infatti è decisamente idoneo anche per produzioni non amatoriali.

Ideale per: home recording, chi ha bisogno di cuffie da studio di scorta o cuffie da studio professionali spendendo il meno possibile. Molto apprezzate dagli utenti, un must – have anche se vuoi semplicemente ascoltare musica e non disponi di più di 50 euro di budget.

2 – AKG K271 MKII | cuffie AKG

Le cuffie AKG K271 sono cuffie da studio con materiali premium assemblati con la qualità tipica delle cuffie AKG. Iniziamo col dire che sono fatte per un uso prolungato, e per questo si piazzano sicuramente in una fascia superiore rispetto alle cuffie AKG K92. Il prodotto risulta abbastanza leggero e ben bilanciato nelle sue parti, permettendo di evitare mal di testa o dolori durante l’uso quotidiano. Se cerchi un maggior isolamento acustico inoltre, sicuramente potrai notare molte differenze rispetto ai prodotti di qualità inferiore. Le cuffie da studio in questione infatti lasciano totale autonomia e tranquillità di ascolto per chi è al mixaggio, al riascolto, o alla valutazione del mastering da dare al progetto musicale. L’assenza di rumori esterni che facilita un livello di concentrazione pari ai modelli di cuffie da studio professionali di fascia alta, rende questo prodotto molto apprezzato dagli utenti. A livello tecnico il prodotto è molto completo, presentando padiglioni comodi e un kit di sostituzione nella confezione: una coppia di cuscinetti in ecopelle ed una con materiale effetto velluto (sconsigliata in ambienti caldi per evitare sudorazioni). La frequenza di risposta è ampia e varia da 16 a 28.000 Hz. Design e comfort corrispondono perfettamente agli standard di alta qualità tipici di un prodotto premium. Nella confezione si trovano inoltre un cavo audio schermato di qualità professionale e un cavo spiralato di medesima qualità. Puoi collegare queste cuffie da studio con vari connettori:

  • adattatore jack a vite placcato oro da 3.5 mm e da 6.3 mm
  • connettore mini XLR

Ideale per: home recording, chi ha bisogno di cuffie da studio professionali per un uso prolungato. Audiofili o normali ascoltatori di musica che gradiscono un suono “flat” di qualità. Chi vuole una cuffia AKG come cuffia monitor, spendendo meno di 100 euro.

3 – AKG K175 | cuffie AKG

Le cuffie AKG K175, come le K245 che vedremo dopo in quanto top di gamma, appartengono ad una diversa serie di modelli di cuffie AKG rispetto alle precedenti. Queste cuffie da studio sono l’ideale se desideri cuffie chiuse da monitoring di dimensioni compatte. Le cuffie da studio chiuse AKG K175 sono particolarmente adatte per il monitoraggio preciso sia in situazioni di studio che durante i live (dove l’elevato isolamento acustico dei padiglioni può aiutare nel cercare il settaggio migliore). Inoltre, la loro bassa impedenza e la portabilità rendono queste cuffie da studio ideali anche per l’utilizzo su dispositivi mobili e in viaggio. La regolazione automatica dell’archetto superiore, tipica di tutte le cuffie AKG, rende l’ascolto prolungato possibile e confortevole. Il modello AKG K175 è attraente sia per il design che per la qualità del materiale al tatto, una cuffia da studio professionale di piccole dimensioni, comodissima per il trasporto. Il range di frequenze coperto è molto ampio con un’ampiezza di banda fra i 18 Hz e 26000 Hz. Il cavo in dotazione è removibile e di altissima qualità. Si rende comodissimo essendo un cavo a spirale, particolarmente indicato al trasporto grazie alla valigetta inclusa nell’imballaggio delle cuffie da studio. In sostanza, parliamo di un prodotto sicuramente da prendere in considerazione se vuoi una cuffia di ultima generazione ideale per il monitoring. Le situazioni più indicate per utilizzare queste cuffie da studio professionali sono nell’ambito live e all’interno di un box per DJ. Il peso resta sempre nella media delle cuffie da studio di piccole dimensioni grazie ai suoi 250 grammi.

Ideale per: l’uso da parte di DJ, essendo delle cuffie chiuse over ear pieghevoli. Trovano applicazione inoltre come cuffie da studio per il riascolto in viaggio e nell’home recording.

4 – AKG K275 | cuffie AKG

Infine, veniamo ad un top di gamma fra i migliori modelli di cuffie da studio professionali, ovvero le cuffie AKG K275. Queste cuffie da studio nascono dopo decenni di affinamenti dei prodotti della casa austriaca e con un prezzo sotto i 200 euro, garantiscono tutte le features necessarie in un modello di cuffie da studio professionali di massima qualità. L’ascolto è nitido, pulito e flat, e riproduce fedelmente la stessa sensazione che si ha nel riascolto del mixaggio su delle casse monitor da studio professionali. Queste cuffie da studio offrono la risposta in frequenza migliore possibile, fondamentale per sentire ogni singolo dettaglio del mix da gestire. L’ampiezza della banda è quella classica per un top di gamma, fra 16 Hz e 28000 Hz. Sono adatte per essere indossate da tutti, grazie all’ autoregolazione dell’archetto e al loro comfort ideato per utilizzi prolungati. I padiglioni sono sostituibili e il cavo a spirale removibile presente nella confezione è di 5 metri di lunghezza. Il peso di quasi 300 grammi non deve spaventare, perché stiamo parlando di cuffie professionali costruite per avere la massima qualità sonora abbinata ad un hardware ben bilanciato e non fastidioso da indossare. La tipologia di prodotto è simile alle precedenti cuffie AKG K175 ma uno step più avanti in qualità e dimensioni. Quindi ritroviamo la facile trasportabilità, la compattezza, la possibilità di piegare i padiglioni e la totale assenza di distorsione anche a volumi alti. In compenso il padiglione è più ampio rispetto alle cuffie AKG K175 ed è pensato per studiare ogni singolo dettaglio del suono. Gli ampi trasduttori da 50 mm permettono infatti un’estensione della risposta alle basse frequenze. Il tutto pensato per chi deve stare in cuffia anche a giornate intere senza accusare affaticamento dell’orecchio.

Ideale per: registrazioni di studio, trasporto, situazioni live. Home recording a livello professionale, audiofili incalliti e perfezionisti. Un prodotto in generale pensato per chi ha bisogno di cuffie da studio professionali capaci tendenzialmente di durare per sempre. Le cuffie AKG 275 si propongono come cuffie da studio per comparare il monitoring fatto con delle casse monitor da studio o con cuffie da studio di qualità inferiore o di altra tipologia. Indubbiamente, scegliendo questo modello, avrai a che fare con delle affidabili cuffie da studio professionali.

 

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