Migliori macchine da caffè americano: Prezzi, quali comprare e come funzionano

Migliori macchine da caffè americano: Prezzi, quali comprare e come funzionano

Quali sono le migliori macchine da caffè americano? Abbiamo stilato una guida all’acquisto, con prezzi e i suggerimenti su quali comprare. Tra Russel Hobbs, Electrolux e Delonghi

In Italia abbiamo il culto del caffè espresso, ma non appena varcate le Alpi le abitudini cambiano. Basta recarsi in un bar all’estero per rendersi conto della differenza: se non volete il beverone, dovrete specificare al cameriere la parolina magica (an “espresso”, please). Anche in Italia però, il caffè lungo americano è comunque apprezzato: nei bar italiani viene servito con diffidenza. Come soddisfare la propria voglia di beverone? Ci sono ottime macchine da caffè americano a prezzi tutto sommato abbordabili: come funzionano? E quali sono le migliori. Abbiamo selezionato alcuni modelli per voi, nella nostra guida alle migliori macchine da caffè americano. Troverete la recensione, le opinioni degli utenti e qualche utile consiglio.

Come funzionano le macchine da caffè americano

Le vediamo nei film, tirare fuori quei lunghi caffè neri da sorseggiare rigorosamente per strada, mentre si cammina di fretta verso l’ufficio. Hanno alcune differenze rispetto alle macchine da caffè italiane superautomatiche o manuali. Anzitutto la macinatura: è dato per scontato che la macchina macini anche i grani. È un modo per mantenere l’aroma più intenso, visto che macinato all’istante la polvere di caffè perde meno velocemente le sue proprietà. La macinatura NON deve essere fine, né grossa: l’ideale è con granelli di grandezza media. Si inserisce il caffè nel filtro, che può essere o di carta o in dotazione con la macchina da caffè americano. È preferibile il secondo, perché non è usa e getta e farete un favore all’ambiente.

Migliori macchine da caffè americano: Prezzi, quali comprare e come funzionano

Le dosi e la preparazione del caffè americano

Quanto caffè mettere nel filtro? E quanta acqua nel serbatoio? Il rapporto è sempre esplicitato nelle istruzioni della macchina da caffè americano. Siamo attorno agli 8-10 grammi di caffè per 150-180 centilitri di acqua. Nella maggior parte dei casi comunque, viene fornito un misurino per l’acqua apposito. Una volta richiuso lo  sportello e messa la brocca sotto l’erogatore, basta schiacciare il tasto di accensione. Il vostro caffè americano sarà pronto da servire e zuccherare. Qui trovate il link a WikiHow, dove viene spiegato piuttosto bene la procedura standard.

Il metodo americano

La metodologia utilizzata in America, sulla quale si basano le macchine da caffè americano, deriva dalla Germania. Era una ricetta per il Blümchenkaffee, inventata nel 1908 da Melitta Bentz e tutt’ora diffusissima nei paesi anglosassoni e mittel-europei. Va detto che la denominazione di caffè americano è sbagliata, anche se molto utilizzata sul suolo italiano (noi stessi lo chiameremo così per comodità). Andrebbe chiamato caffè filtrato o – al limite – caffè all’americana. C’è tutto un mondo dietro la preparazione del caffè americano: meglio il filtro di carta o quello metallico? Il primo evita i sedimenti, ma il caffè perde di olii ed essenze. Filtrazione a goccia o macchine a percolazione? Le prime sono meno evolute, le seconde rendono il caffè più amaro. Anche sulla caraffa ci sono fior di studi: da evitare quelli lunghi e stretti, perché sul fondo il caffè rimane più forte e in superficie. C’ addirittura una teoria matematica, per versare il caffè in due tazze distribuendo perfettamente il caffè. È un po’ difficile seguire la successione di Thue-Morse, ma il risultato è assicurato. Ah, altro elemento fondamentale per il buon esito del caffè è la temperatura dell’acqua: deve essere attorno ai 90° centigradi: sotto la soglia, il risultato sarà pessimo.

I modelli consigliati di macchine da caffè americano

In Italia non abbiamo certo il primato per il prodotto in questione. Tuttavia grazie ad Amazon è possibile acquistare tra le migliori macchine da caffè americano, a prezzi abbordabili. I brand sono quelli conosciuti: Electrolux, Russel Hobbs, DeLonghi, Aicok e Philips. I prezzi vanno dai 30-40 € agli oltre 150. Tra gli svariati modelli, consigliamo quelli che combinano la preparazione del caffè espresso con quello americano. Sono molto convenienti per chiunque non possegga macchine da caffè e non voglia rinunciare al sacrosanto beverone americano. Di seguito la guida all’acquisto con le migliori macchine da caffè americano, ordinate per prezzo.

Severin KA 4805

Piccolina e dalle poche pretese. Il suo però lo fa e anche bene. La Severin poi è un’azienda specializzata in elettrodomestici e con una storia di 125 anni. Fa anche cose più costose (tipo questa) ma la KA 4805 funziona molto bene. Prepara fino a 4 tazze di caffè americano, lavora anche su tè, tisane e infusi e ha la base riscaldante. La potenza è di 650 Watt che è sufficiente per porzioni di caffè ridotte. Unico limite della macchina da caffè americano spunta sui filtri. Non ha la possibilità di usare quello in metallo, ma solamente gli usa e getta di carta. Se per voi non è un problema (costano poco, in effetti) è la macchina da caffè americano che fa per voi. Per chi vuole cominciare.

Russell Hobbs Buckingham 20680

È tra gli Amazon’s choice e già questa è una discreta garanzia. Costa poco, perché la si trova sui 37-40 € e ha una serie di funzioni piuttosto complete. C’è il sistema autopulente e quello anti-goccia. Con alcune programmazioni si può erogare una quantità di caffè “umana”, risparmiando su acqua e caffè. Si può utilizzare sia con filtro usa e getta (carta) che con quelli in metallo. L’unico problema è che quest’ultimo non è incluso nella confezione e bisogna acquistarlo a parte. QUI ad esempio, ne trovate uno compatibile con la macchina da caffè americano. Fa anche da bollitore dell’acqua, qualora vogliate preparare tè, tisane o noodles. Pesa poco (meno di 2 chili), tiene poco spazio ma è sufficientemente potente per tirare fuori dell’ottimo caffè (1000 Watt). Che dire: da comprare senza pensarci. 

Aicok

Il brand è cinese, misconosciuto in Italia. Eppure questa macchina da caffè americano sta avendo un enorme successo di vendite. Perché? Costa poco (39 € circa) e tira fuori un beverone fantastico. Ha anche tutte le funzioni che si richiedono alle macchine di alta fascia, come timer, programmazioni e modalità ebollizione. Sforna fino a 12 tazze alla volta, è molto piccola ed è facile da utilizzare. Difetti? Praticamente non ne ha, a parte qualche incertezza sull’assistenza. Su Amazon comunque la azienda assicura: “garanzia di 2 anni che permette la sostituzione o la riparazione per i difetti di fabbrica del prodotto è la prova del nostro impegno ad offrirvi un servizio e un prodotto eccellente”.

Electrolux EKF7800 e EKF7900

Ne esistono due versioni, la EKF7800 e la EKF7900. Hanno costi diversi (la prima è sui 60 €, la seconda sui 164 €) e funzionano entrambe molto bene. La differenza di prezzo è giustificata dai materiali – come la caraffa in acciaio) e dall’elettronica più evoluta nell’Electrolux EKF7900. La macchina da caffè americano ha il filtro permanente in metallo, il filtro d’acqua è “Pure Advantage” e riduce il calcare nell’utilizzo quotidiano. Il risultato è un caffè dal sapore intenso, nonostante l’acquosità del metodo americano. C’è addirittura un selettore di aroma, utile per regolare il gusto (intenso o leggero). E che dire del timer? Basta impostarlo a una certa ora e verrete svegliati dal profumo del caffè già bell’e pronto. Meglio la EKF7800 o la EKF7900? Onestamente ci piacciono tutti e due e la differenza di prezzo è giustificata solo dalla durabilità del prodotto. Unico difetto è la rumorosità, per il resto la macchina da caffè Electrolux non ha rivali.

Klarstein Aromatica

Klarstein fa sempre degli ottimi elettrodomestici. Lo abbiamo già visto con gli spillatori di birra e con le impastatrici planetarie. Tra il catalogo ha anche una macchina da caffè americano davvero interessante. Si chiama Klarstein Aromatica ed è amatissima tra gli utenti Amazon. Prepara 10 tazze di caffè in un solo colpo, ha un filtro permanente ma è utilizzabile anche con quelli di carta. Ottima la piastra riscaldata, alla base della brocca in metallo. Mantiene caldo il caffè preparato o – all’occorrenza – riscalda quello avanzato. Ha un display blu e diversi programmi, tra cui quello con timer (24 ore). Ha il filtro con carboni attivi, per l’addolcimento dell’acqua, impostazione del numero di tazze e – cosa più importante – il macinino per i chicchi di caffè. Ottimo per preservare l’aroma del grano. Fa tutto quello che promette in descrizione e le recensioni degli utenti sono tutte positive. Se non volete sbagliarvi, compratela. QUI c’è il link diretto alla scheda prodotto.

Russell Hobbs 20060-56 Buckingham

Altra macchina per caffè americano al top, per prestazioni e usabilità. Siamo sempre sotto i 150 € che non è nemmeno troppo per la categoria. Offre più o meno le prestazioni della Klarstein Aromatica ma la preferiamo per il design e la costruzione più robusta. Inoltre ha 9 modalità di macinatura (fine, medio, grosso) con contenitore da 250 grammi di chicchi. Ha un display LCD, attraverso il quale è possibile impostare modalità, timer e programmi. Ha due pecche (trascurabili, ma le riportiamo per dovere di cronaca): la caraffa è in vetro che è bella esteticamente ma più fragile. Il macina caffè è molto rumoroso, per cui conviene attivarlo la sera per non essere rintronati la mattina. per il resto è il nostro voto è: WOW.

DeLonghi BCO264.1 combinata

Definitiva, per chi ama il caffè filtrato ma non vuole rinunciare al buon espresso. DeLonghi è una delle migliori marche nella produzione di macchine da caffè, quindi la qualità è garantita anche sulle americane. Molto buono il funzionamento di saturazione dell’acqua sulla polvere di caffè e che assicura un aroma superiore alla media della concorrenza. Capacità della vaschetta elevata (1,2 litri), programmi multipli per l’intensità dell’aroma e solito timer digitale. Costa un po’ ed è ingombrante, ma sono due macchine per caffè in una. La parte dedicata all’espresso è compatibile sia con cialde che con la polvere e funziona in maniera ineccepibile. Molto, molto consigliata. QUI la trovate a un prezzo ribassato su Amazon.

Conclusioni: Quale macchina da caffè americano comprare?

La scelta dipende – come sempre – dal vostro budget e dalle esigenze. In realtà per un utilizzo moderato non vale la pena spendere più di 50-60 €: la Russell Hobbs Buckingham 20680 o la Electrolux EKF7800 andranno benissimo. Sono tra le migliori macchine da caffè americane con recensioni e opinioni elevate. Chi volesse qualcosa di “pro”, adoriamo la Russell Hobbs 20060-56 e che non costa nemmeno esageratamente. Dopodiché potrete andare in giro con il bicchierone di carta, come nei film americani.

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