Migliori monitor economici: Quale comprare per il proprio pc

Migliori monitor economici: Quale comprare per il proprio pc

Volete uno schermo per pc senza spendere cifre folli? Ecco i migliori monitor economici nella nostra guida completa. Se non sapete quale comprare, troverete ottimi affari

Sembrano tutti uguali, ma non lo sono per nulla. Stiamo parlando dei monitor per pc, componente fondamentale di una postazione da lavoro o da svago e che viene spesso sottovalutata dal consumatore. Inutile comprare workstation, notebook e computer super-sonici, se poi lo si abbina a un pessimo schermo. Oltretutto la diffusione dei pc portatili, hanno portato a una visione “ristretta” dei contenuti (da quelli in streaming, tipo Netflix) a quelli professionali. Per il bene della vostra vista, scegliete un monitor di qualità. Costano troppo? Macché: come al solito ci sono offerte e prezzi bassi un po’ ovunque online. Quali sono i migliori monitor economici? Ecco la guida per scoprire lo schermo giusto per le vostre esigenze. QUI invece trovate quella generica, con tutti i modelli (economici e non) che ci sono piaciuti di più. 

Monitor economici per tutti:

Monitor economici per gamer (FreeSync):

Monitor economici per grafici e creativi:

Le dimensioni perfette per un monitor economico

Ben venga il risparmio, ma è meglio non scendere sotto un determinato polliciaggio. Altrimenti tanto vale tenersi lo schermo integrato del vostro laptop, che generalmente si aggira attorno ai 14-17 pollici. La dimensione minima consigliata è 21 pollici, che se fate un utilizzo generico del pc vanno benissimo. Se invece avete esigenze professionali, possono bastare 24 pollici (se scrivete o avete a che fare con tabelle, documenti). I grafici, i fotografi e chi edita video per professione, dovrebbe scegliere un monitor da 27-32 pollici. Stesso discorso per i gamer, che prediligono i wide screen di dimensioni elefantiache. Generalmente, più le dimensioni della diagonale aumentano, più sale il prezzo. Anche se le variabili sui costi sono tante. 

TN, VA o IPS?

Stiamo parlando della tecnologia che sta dietro il pannello e che ne gestisce tutto il funzionamento. Influisce moltissimo sulla resa di colori, neri, angolo di visione e tempo di risposta. QUI trovate  il nostro articolo che ne spiega le differenze nel dettaglio. Molto brevemente li riassumiamo di seguito:

TN: è la tecnologia acronimo di Twited Nematic e funzionano con un aggiornamento dei pixel perpendicolare al pannello. Sono i monitor più economici, ma anche quelli con una resa video peggiore. Colori e angolo di visione non saranno al top, mentre invece lo è il tempo di risposta. Per i gamers sono una manna dal cielo, perché costano poco e hanno un imput lag bassissimo. I giochi saranno fluidi e reggeranno i ritmi frenetici.

IPS: la commutazione dei sub-pixel è parallela. L’acronimo sta per In-Plan Switching e ci abbiamo dedicato un articolo. Costano generalmente di più dei TN ma hanno una resa ottima su colori e angolo di visione. Sono indicati per grafici e chiunque necessiti un’alta qualità dell’immagine. Di contro, il tempo di risposta è più alto e sono meno indicati per i gamer.

VA: si pongono a metà strada tra TN e IPS per prestazioni. L’acronimo sta per Vertical Alignment e hanno caratteristiche molto equilibrate. Non eccellono in nulla ma vanno bene su tutto: colori, input lag, contrasto, angolo di visione. Anche i prezzi sono equilibrati: non ultra-economici come i TN e nemmeno cari come gli IPS. In un aspetto però sono imbattibili: i neri dei VA sono profondissimi!

La risoluzione sui monitor economici

Il minimo sindacale è il Full HD e diffidate da qualsiasi schermo al di sotto dei 2 milioni di pixel totali (quindi 1920×1080 di rapporto). L’aspect-ratio può essere variabile e negli economici non è d’obbligo il wide screen (cioè allungati in orizzontale). Anzi, se scrivete, editate e fate lavori da ufficio, un bel 4:3 potrà essere più adatto alle vostre esigenze. Si trovano monitor 4K sotto i 250 €? A dire il vero sì, anche se sono molto rari. Ma non date troppo peso alle alte risoluzioni se cercate la convenienza: meglio meno pixel ma con resa precisa.

Ok il prezzo è giusto: Quanto spendere per un monitor economico?

Quanto bisogna spendere per un buon monitor economico? Scremate i prezzi troppo bassi, sconsigliamo quelli che costano meno di 100 €. Il range perfetto è dai 100 € ai 250 €, che corrisponde pressappoco a ¼ della spesa totale della vostra postazione. Il brand principe nella fascia bassa è Acer, che offre una quantità di monitor economici impressionanti. Alcuni modelli sono i migliori nel rapporto qualità/prezzo, come vedremo. Non sottovalutiamo altre marche, che nel range di riferimento vantano modelli IPS, TN o VA di eccellente manifattura: LG, Samsung, BenQ, HP, AOC e Philips. Scordatevi i professionali EIZO, Apple o – nel gaming – Alienware.

Cosa mancherà al vostro monitor?

Probabilmente dovrete scordarvi l’utilizzo professionale, a meno che il computer vi serva per operazioni basiche. Non è detto però, perché tra i migliori monitor economici si trovano anche best buy con specifiche notevoli. Le tecnologie più innovative sul colore e i contrasti saranno del tutto assenti. High Dynamic Range e gamut a 10 bit (1,07 miliardi di colori) sono esclusiva della fascia medio-alta. Accontentatevi dei “soli” 16,7 milioni di sfumature standard, che comunque danno buone soddisfazioni all’utente medio. Il 4K è improbabile, così come il rispetto di standard sullo spazio colore utilizzato dai grafici. Tanto quanto l’sRGB, il DCP-3 e il Rec 709, ma l’AdobeRGB ha prezzi inarrivabili.

FreeSync o G-Sync? Che cosa sono e quale scegliere

Qui si entra nel tecnico ed è un argomento che riguarda soprattutto i gamers. Cosa sono il FreeSync e il G-Sync? Stiamo parlando di due tecnologie atte a sincronizzare la scheda video con il vostro monitor. È indispensabile quando si gioca a titoli particolarmente complessi, con un frame rate molto elevato. Evitano brutti effettacci come il tearing, dovuti alla differenza di frequenze d’aggiornamento tra il segnale mandato dalla GPU e quello decodificato dallo schermo. Per usufruirne dovrete avere una scheda video delle due marche più note e diffuse: AMD per il FreeSync e NVIDIA per il G-Sync. Nei monitor economici la scelta si riduce, perché l’ecosistema NVIDIA è troppo oneroso e non esistono monitor sotto i 250 € dotati di G-Sync. Noi perlomeno, non li abbiamo trovati. Dunque sarete obbligati all’acquisto di un FreeSync, che però “funzionerà” soltanto se il vostro pc monta una scheda video della AMD. Per maggiori informazioni, rimandiamo ai video di Tom’s Hardware, che spiegano nel dettaglio le differenze tra un sistema e l’altro. 

Migliori monitor economici: Quale comprare per il proprio pc
Tipico effetto tearing, con l’immagine che si spezza a metà

E il FreeSync 2?

È la seconda generazione di schermi per gamers che supporta il sistema grafico AMD. Lanciato nel 2017, risolve i limiti presenti del FreeSync, come lo spegnimento automatico della sincronizzazione nel caso in cui il videogioco emetta un basso frame rate. Oltretutto lavora sull’HDR, standard sotto-utilizzato nei videogiochi per l’enorme impatto che genera sulle performance. Il FreeSync 2 (rinominato poi FreeSync 2 HDR) è in grado di supportarlo senza “ciucciarsi” tutta la potenza della scheda grafica e processore. Tuttavia la seconda generazione FreeSync non si è ancora diffusa a dovere ed è quasi impossibile trovare dei buoni monitor economici che la integrino.

Quale monitor economico comprare per il proprio pc

Di seguito, una breve selezione di validi display per il vostro computer. Come già detto, a farla da padrone è Acer, azienda che fatica in altri settori, ma primeggia nei notebook e nei monitor. Prezzi aggressivi e prestazioni dignitose, ce n’è per tutti i gusti e utilizzi. Ma le marche presenti nella nostra selezione sono tante e variegate. Da Samsung con il suo C27F396, all’LG  con il suo MP989HM. Alcuni poi, permettono un doppio utilizzo: come schermo del computer e come televisore da attaccare a un decoder per il digitale terrestre. Dunque se non sapete quale monitor comprare, sedetevi comodi e scoprite come risparmiare.

LG 22MK400H: Minimale fa rima con funzionale

LG sa sempre stupire i propri clienti e non solo con delle proposte davvero interessanti. Prendete la fascia dei monitor economici, un campo in cui è difficile dare vita ad un prodotto che stupisca, dato che il mercato in questo senso è saturo. Prendete ad esempio questo piccolo monitor da 21 pollici. La risoluzione si spinge fino al Full HD, mantenendo anche allo stesso tempo una frequenza di aggiornamento che si assesta sui 75Hz di coppia massima. Questo è possibile perché LG grazie all’aiuto di Radeon ed alla sua capacità di produrre componenti di alta qualità, ha dotato questo schermo della tecnologia FreeSync. Grazie a questo lo schermo di piccole dimensioni prodotto da LG avrà una frequenza ed una capacità di risoluzione delle immagini fluide che raramente si vede su schermi di questa fascia di prezzo. Parliamo pur sempre di un monitor economico che viene proposto a meno di 90 euro, e considerato che abbiamo a disposizione anche un pannello con tecnologia LED, possiamo dire che si tratta di uno dei best buy della sua categoria.

HP 22m: La solita classe di Hewlett

Sempre nella fascia di monitor sotto i 150 euro troviamo anche questo pregevole schermo LED di HP. L’azienda non ha bisogno di molte presentazioni, dato che negli anni è riuscita a ritagliarsi la sua ampia fetta di pubblico non solo per i PC, ma anche e forse soprattutto per gli accessori. Ecco che arriva in soccorso questo monitor piatto da 22 pollici, il design minimale tipico degli ultimi anni di HP qui viene fuori in tutta la sua interezza, ma allo stesso tempo abbiamo fra le mani un prodotto di prima categoria nonostante stiamo sempre parlando di monitor economici. Rapporto dello schermo a 16:9 e tempo di risposta delle immagini che è stato abbassato a 14ms, davvero niente male se pensiamo che stiamo parlando di uno schermo low price. Le immagini con risoluzione Full HD si vedono davvero bene, e la continuità di colori e di rifrazione della luce è stata resa dinamica anche grazie alla base inclinabile ed al cristallo superiore che riflette la luce ma non troppo. Ingresso HDMI, DVI e display port posteriore completano il pacchetto, il tutto con un cable management forse un po’ scarno, ma stiamo sempre parlando di uno schermo che grazie anche alle offerte Amazon viene venduto a 100 euro e poco più. SI tratta di un prodotto adatto all’utilizzo casalingo o lavorativo, leggermente meno a quello gaming o di programmazione, dove le necessità di risoluzione e skills aumentano senza dubbio.

Acer KG221Qbmix: L’economico per gamer (AMD FreeSync)

Ai giovani in ascolto e a chi in generale non ha un budget milionario per il proprio pc assemblato. L’Acer KG221Qbmix è il monitor per gamer perfetto e che sarà vostro a un prezzo contenuto: 129 € nella versione da 21 pollici, qualche decina in più per quello da 23,6 e decisamente di più (279 €) nelle versioni da 27 e da 28 pollici. Cosa offre? Pannello TN, tempo di risposta ridottissimo (1ms) e risoluzione in Full HD. Ha anche una buona connettività con HDMI, VGA, Audio in/out e la compatibilità FreeSync. Quest’ultime è quasi necessaria per un giocatore, perché sincronizza la scheda grafica direttamente con lo schermo e assicura prestazioni da urlo. Unico requisito necessario è che la GPU sia AMD (e non NVIDIA) perché quello è lo standard supportato dall’Acer KG221Qbmix. Un grandissimo monitor, uscito in tempi relativamente recenti.

A chi lo consigliamo? Ai gamer amatoriali che vogliono uno schermo più che dignitoso e che hanno una scheda grafica compatibile (AMD).

Acer SA0 SA240Ybid: IPS che piace a tutti

È il corrispettivo dell’Acer KG221Qbmix ma con tecnologia IPS. Dunque più adatto a grafici, a chi vuole approcciarsi al mondo del video e della fotografia. Più da “Artista” e meno da “Gamer” ma il prezzo rimane invariato. Nella versione a 21 pollici anzi, costa un filo meno (109 €) ma consigliamo quella a 23 (129 €) perché cotanta qualità ha bisogno del giusto spazio. Specifiche tecniche? Full HD, pannello a 8 bit e qualche tecnologia di miglioramento dell’immagine. La più utile si chiama Flickerness ed elimina lo sfarfallio tipico di alcuni monitor su elevati Hz. Insomma il tempo di riposta rimane alto, ma le immagini (specie i video) rimangono fluidi e senza ghosting. Ci piace perché si adatta a un utilizzo misto: va bene in ufficio, a casa e perfino in cameretta come secondo televisore. Se ci si attacca un decoder, vedrete i canali a una buonissima qualità. Unica pecca: non ha uscite audio e sarete costretti a comprare casse per il pc. Poco male, se ne trovano a prezzi bassi.

A chi lo consigliamo? A tutti! Tranne forse ai gamer con alte pretese, per i tempi di risposta elevati. Il monitor economico Acer SA0 ha un’anima da artista e andrà benissimo a grafici, montatori video e artisti alle prime armi.

HP 27W: Il monitor a 27 pollici più economico

Diciamolo subito: a livello di prestazioni non siamo di fronte a un prodigio tecnologico. Ma sul fronte del rapporto dimensioni/prezzo l’HP 27 W è veramente fenomenale! Sono 27 pollici che vanno a costare – su Amazon – 119 €. Impossibile trovare di meglio, né come monitor che come televisore. Le specifiche comunque sono di tutto rispetto: Full HD, tecnologia IPS con 5ms di input lag. Non ci fanno impazzire i neri, perché sembrano più slavati rispetto ad altri modelli di altre marche. Anche i color, per essere un IPS non fanno gridare al miracolo. Manca qualsiasi sincronizzazione con la scheda video e gli altoparlanti integrati. Recupera in design, molto elegante e dall’aria high end.

A chi lo consigliamo? A coloro che cercano schermi da elevate dimensioni a un prezzo economico. Per film e serie televisive è perfetto, complice il rapporto d’immagine di 16:9. A 119 € è impossibile trovare schermi più grandi.

Samsung C27F396: Il VA curvo per gamer e CAD (AMD FreeSync)

A chi subisce il fascino degli schermi curvi, consigliamo il Samsung C27F396. Perché? Costa meno di 200 € nella versione a 27 pollici e ha alcune chicche degne di nota. La risoluzione è buona ma nella media (Full HD), ha 60Hz reali come frequenza di aggiornamento, la sincronizzazione Freesync AMD e contrasto da 3000:1! È un VA, quindi fa dei neri e del contrasto il suo punto di forza. Peculiarità che viene utile anche ai lavoratori, che devono passare ore e ore di fronte allo schermo e non vogliono affaticarsi la vista. Possibili difetti? Dalle opinioni degli utenti viene fuori un po’ di clouding, ma niente ghostingtearing. Ok, l’ultima frase sembra uno scioglilingua, ma il succo è che il monitor Samsung F396 si comporta bene in quasi ogni situazione ed è affidabile. QUI trovate tutte le informazioni aggiuntive nella scheda tecnica

A chi lo consigliamo? Ai gamer che cercano uno schermo economico ma equilibrato nelle prestazioni. Agli aficionados dei curvi e ai lavoratori instancabili. A un architetto che opera in CAD potrebbe cambiare la vita.

LG 27MP89HM-S.AEU: TOP per grafici ma a prezzo cheap!

Vecchiotto ma ancora al top per i colori, il design e la frequenza di aggiornamento. Oltretutto ora si è deprezzato parecchio e lo si trova a 249 € venduto da Amazon. Piace perché è un monitor economico, ma che sta esaltando un’intera generazione di grafici, stufa del costosissimo ecosistema Apple. Nella cura e nel design peraltro, ricorda da vicino i prodotti from Cupertino. Come funziona? Molto bene: Full HD, pannello IPS fedele al sRGB fino al 96%. Dato non dichiarato dalla LG, ma ce lo dicono decine di test effettuati dagli utenti con i loro calibratori e i vari sensori. Ottima la funzione split e multitasking. Ancora meglio la frequenza di aggiornamento a 75Hz con sinc AMD.

A chi lo consigliamo? Grafici all’ascolto, buttatevi sull’LGMP989HM e ci ringrazierete. La grandezza della diagonale (27 pollici) e la qualità del pannello soddisferanno anche il più esigente. Per 249 € si trova poca roba allo stesso livello.

OMEN HP 25: Il monitor da gamer per eccellenza (AMD FreeSync)

Impossibile non citarlo nella lista dei migliori monitor economici. HP OMEN è un’istituzione nell’ambiente dei videogiocatori. Il perché è presto detto: la linea OMEN produce ottimi pre-assemlati, con case tamarri e prestazioni da brivido. Questo monitor ha tutte le qualità importanti per sessioni prolungate: definizione Full HD, FreeSync AMD (prima generazione) e un tempo di risposta di 1ms. Aggiungeteci un design più raffinato del solito, un frame rate da 60Hz, luminosità da 400 cd/m2 (!!) e rapporto d’immagine da 16:9. Le versioni da 27 pollici supportano il mitologico G-Sync, ma costano quasi il doppio della versione a 24,5 pollici. Per noi l’OMEN 25 rimane uno degli affari imperdibili nel settore: 199 € su Amazon e il divertimento è assicurato.

A chi lo consigliamo? A tutti i gamer. L’OMEN della HP è una certezza di qualità e intrattenimento. 

Asus VC279H: vince per semplicità

Altro modello di qualche anno fa, ma quando una cosa funziona non c’è obsolescenza che tenga. L’Asus VC279H costa poco più di 200 € ed è un classico senza imperfezioni. Ecco perché inserirlo tra i migliori monitor economici. Non si avvale di specifiche da effetto “wow”, ma punta tutto sul funzionamento rodatissimo. È sempre IPS con un angolo di visione a 178 gradi. Vanta cornici sottilissime e un design tanto discreto quanto elegante. Buona anche la fuinzione Eye Care, che promette di stancare poco la vista. Semplice ma bello e dalla qualità del pannello fuori discussione. QUI trovate il link alla scheda prodotto di Amazon, che lo vende a 224 €

A chi lo consigliamo? Adatto a tutti. Ma soprattutto ai lavoratori, che non vogliono affaticare la vista nelle lunghe sessioni lavorative.

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