workstation

Workstation: Windows 10 per gli Advanced PC diventa realtà?

Dopo il Windows 10 “Lite”, arriva quello “Heavy”. Microsoft starebbe preparando un sistema operativo per Workstation. Ecco i particolari

È chiaro come la luce del sole che Microsoft stia tentando il rinnovamento; non solo sulla parte hardware, ma anche – e soprattutto – su quella software. Così dopo l’indiscrezione del Windows 10 “leggero”, arriva la controparte “pro”. Si tratta di una versione di Windows 10 dedicata agli Advanced PC, detti anche Workstation. Per chi non mastica troppa informatica, stiamo parlando di computer a tutti gli effetti, ma progettati e assemblati per esigenze professionali. Dunque meno friendly di un normale notebook, ingombrante ma decisamente più performante. Per ora si tratta soltanto di una voce, ma suffragiata da una slide rilasciata per sbaglio su internet. In essa, si evince l’esistenza di un work in progress, studiato per “incrementare le prestazioni delle workstation”, “assicurare grosse capacità di memorizzazione dei dati”, “velocizzare lo scambio di file” e “espandere il supporto per hardware”. Così, almeno, recitano i quattro mini-paragrafi della slide.

workstation
LA SLIDE TRAFUGATA DAI PALAZZI MICROSOFT

Le specifiche supportate? Mostruose

Quali dettagli si conoscono della versione hi-pro di Windows 10? In pratica, sarà atta a supportare le workstation più avanzate. Sarà in grado di gestire 4 processori: e non si parla di “core”, bensì di processori fisici disgiunti tra loro. In Windows 10 Pro, il massimo erano 2. Supporta 6 Terabyte di memoria e introdurrà un nuovo metodo di filesystem. Si chiamerà ReFS ed è in sviluppo già da qualche anno. Una prima versione era stata presentata su Windows Server 2012, ma quella integrata per Windows 10 “workstation edition” avrà funzioni migliorate: nomi file, percorsi più lunghi e capacità di auto-riparazione dei documenti danneggiati.

Il “NOS” per workstation? Ci sarà, ma l’attesa è lunghetta

Altra novità riguarda l’attivazione – a comando – della modalità workstation. In poche parole l’utente sarà in grado di scegliere se dedicare tutte le “forze” del suo computer a CPU e GPU, per spingere al massimo le prestazioni. Avete presente quando Vin Diesel tira la manovella del NOS sulla sua Dodge Charger R/T, in Fast and Furious? Ecco, per semplificare, sarà qualcosa di simile. Quando uscirà la versione di Windows 10 per workstation? Se le indiscrezioni dovessero venire confermate, si parla del prossimo anno. Nel frattempo ci sono altri sistemi operativi pensati per i professionisti. C’è il Windows 10 versione Pro, o ancora il Windows 8.1 Pro, usabilissimo in una workstation di medio livello. Poi ci sono gli OS pensati per i server, sempre targati Microsoft, con strutture e funzionalità specifiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *