Atoll Ultra-Wide 2.8-1.7

Lomography presenta l’obiettivo Atoll Ultra-Wide 2.8/1.7 per mirrorless fx

Hai letto bene: il marchio leader per la fotografia analogica incontra il mondo digitale e lancia l’obiettivo Atoll Ultra-Wide 2.8/1.7.

Quando si dice cambiare prospettiva: Lomo passa dalle macchinette giocattolo a un progetto ambizioso. Produrre un obiettivo per fotocamere digitali mirrorless full frame, le camere più ambite sul mercato. Per adesso Atoll Ultra-Wide 2.8/1.7 sarà disponibile su Kickstarter, il più noto sito di finanziamenti collettivi (crowdfunding) per idee e imprese.

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Atoll Ultra-Wide 2.8/1.7: una lente artistica

L’obiettivo Atoll, che Lomography vorrebbe avviare in produzione, è descritto come una lente artistica. Questo dovrebbe significare che si tratta di un’ottica in grado di portare un po’ del sapore vintage Lomo nelle immagini digitali e al contempo di essere abbastanza versatile.

Di fatto si tratta di un grandangolo assai spinto, con un campo visivo di 103 gradi. Ciò significa che sarà perfetto per foto di vedute in ampi spazi, così come per creare prospettive d’impatto con soggetti inseriti all’interno del contesto. Però la distanza di messa a fuoco di 0,1 metri è entusiasmante anche per avvicinarsi al soggetto. Insomma, Atoll permette di dominare sia il macrocosmo che il microcosmo, autosufficiente e indipendente proprio come un’isola, un atollo.

Compatibilità dell’obiettivo Lomography

Il fatto sorprendente è che quest’ottica Atoll Ultra-Wide è pensata e progettata per fotocamere mirrorless full frame. Il che vuol dire digitali: in particolare è compatibile con la serie Canon RF, la serie Sony E-Mount e addirittura con le Nikon Z. Attenzione: in questi casi servirà, però, un adattatore. Inoltre si può sfruttare anche su camere analogiche e con sistema d’attacco a baionetta M-Mount, stavolta senza filtri. Vedi Leica!

Lomo si fa agguerrita e salta sul carro dei vincitori, ovvero quello delle mirrorless full frame. Questa tipologia di macchine fotografiche ha letteralmente invaso il mercato e c’è chi pensa possa, un giorno, mandare in pensione le reflex. Dunque la richiesta di lenti è alta, anche di quelle compatibili

Le innovazioni che caratterizzano la lente

A quanto dichiara la casa produttrice, l’obiettivo Atoll sarà in grado di garantire performance di qualità anche quando la luce è poca. Dunque si è costretti ad alzare i valori di sensibilità ISO. Inoltre si parla di un design ottico rettilineo aggiornato. Presente anche un sistema di messa a fuoco elicoidale, una ghiera precisa per l’impostazione dei diaframmi e pare sia molto leggero e maneggevole.

Lomography non si è scordata del fatto che le mirrorless a pieno formato sono macchine spesso usate in modo ibrido. Cioè gli utenti ci scattano foto ma ancor più spesso le usano per registrare video. Ecco allora che Atoll Ultra-Wide 2.8/1.7 darà il massimo anche in questo campo. Tra le caratteristiche, infatti, c’è anche la possibilità di blocco della messa a fuoco e un meccanismo di movimento delle lenti molto silenzioso. Così non si avvertirà nessun fruscio o rumore durante le riprese video.

Le caratteristiche tecniche della lente Atoll

Diamo un’occhiata alle caratteristiche tecniche dell’obiettivo Lomo.

  • Lunghezza focale: 17 mm, ultra-grandangolare, Lomo assicura senza un eccesso di distorsione.
  • Apertura massima: f/2.8
  • Compatibilità formato: full frame, cioè 35 mm
  • Messa a fuoco: manuale (attenzione!)
  • Distanza minima di messa a fuoco: 0,1 metri, quindi anche un’ottima lente macro
  • Angolo visivo: 103 gradi
  • Diaframma: a 8 lamelle
  • Elementi interni: 13 elementi multistrato e 10 gruppi
  • Compatibilità attacco: M-Mount nativo, con adattatore compatibile con Canon RF, Sony E e Nikon Z.
  • Telemetro: presente M-Mount
  • Materiali di costruzione: alluminio anodizzato sabbiato
  • Prezzo: nella fase di lancio su Kickstarter sarà acquistabile a 399 dollari. Al dettaglio si stima il costo sarà sui 549 dollari. La consegna, in ogni caso, non dovrebbe essere prevista prima di agosto 2021.

Cos’è Lomography?

Ne avrai sentito parlare se sei un appassionato di fotografia: Lomography (o Lomo “per gli amici”) è un progetto che ha riportato in auge l’estetica delle fotocamere russe LC-A. Questa è caratterizzata da un approccio prevalentemente analogico, con camere che quasi si potrebbero definire dei giocattoli (toy camera) corredate di pellicole particolari. Cioè film in grado di creare colori psichedelici, sfocature, contorni “liquidi”, secondo quello che è il linguaggio visivo della fotografia istantanea.

Con la re-immissione in produzione di queste macchinette, si è creata una sorta di comunità in torno al brand (i lomographer) che scatta solo con le camere Lomo. Si tratta di artisti e sperimentatori, che possono godere anche di una catena di gallerie Lomography sparse per tutto il mondo. E che, in ogni caso, non disdegnano la tecnologia, condividendo sui forum i loro scatti scannerizzati. 

Gli ultimi prodotti Lomo

Lomo è famosa per le sue macchinette analogiche prodotte in edizione limitata. Di solito caratterizzate dalla scocca esterna realizzata in collaborazione con qualche artista e associate a particolari tipi di pellicola del marchio. Questi apparecchi, in genere, permettono di ottenere effetti creativi analogici di vario tipo. Dalla doppia esposizione alla composizione di scatti attraverso lo splitter. La modalità di esposizione spesso è un po’ casuale, si basa sull’esperienza del fotografo o sulle sue intenzioni creative. Sarà lui a decidere quanto a lungo tenere aperto l’otturatore.

Tra le ultime uscite di questo genere, vale la pena citare la Lomo Challenger Edition, realizzata in collaborazione con Satoru Taguci, il fondatore del marchio streetwear Challenger. Amante dello stile American Garage, Satoru ci porta sulla costa californiana tra skateboard e situazioni dall’estetica vintage. Agli antipodi l’edizione limitata Lomo Song’s Palette, con un corpo macchina disegnato dall’artista sudcoreana Park Song Lee, dai colori pastello. Un progetto dallo stile sognante e delicato, che si rifà ai pittori della corrente dell’Impressionismo.

Tra le più amate dal pubblico, poi, si segnala la LomoChrome Metropolis ISO 100-400. Una macchinetta cui sono  stati associati diversi tipi di pellicola Lomo, adatta e pensata per gli street photographer e per scattare anche con poca luce, di notte. L'”animale urbano” non dorme mai e documenta la vita frenetica, e a volte sregolata, della metropoli a qualsiasi ora. Insomma i progetti Lomography di solito sono abbastanza lontani dall’Atoll Ultra-Wide 2.8/1.7.

Alcuni prodotti Lomography

Riassumendo

Lomography si avvicina al mondo delle mirrorless full frame, con l’intenzione di produrre un obiettivo adattabile a queste macchine fotografiche. Si tratta dell’Atoll Ultra-Wide 2.8/1.7: in una prima fase sperimentale sarà lanciato su Kickstarter e acquistabile a una cifra scontata di 399 dollari. Se entrerà in produzione, dovrebbe essere disponibile da quest’estate a un prezzo un po’ più alto. Si tratta di un ultra-grandangolare, adatto sia per foto di ampie vedute sia per macro, avendo una capacità di messa a fuoco molto ravvicinata. L’ottica è dotata di attacco M-Mount.

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