Recensione Xiaomi Redmi Note 8: Lo smartphone economico che nasce best buy

Recensione Xiaomi Redmi Note 8: Lo smartphone economico che nasce best buy

Era già best buy prima di uscire. Ora è in vendita e abbiamo pronta la recensione Xiaomi Redmi Note 8: Smartphone economico da comprare? Vediamolo

Xiaomi ormai lo sappiamo, non si arresta di fronte a niente. Ed ecco che nel suo “parco veicoli” appare un nuovo arrivato per la fascia economica. Si chiama Redmi Note 8, e promette di riempire i vuoti lasciati da altre aziende in quella fascia di prezzo. Con un piccolo grande flagship dal prezzo contenuto. Noi vi abbiamo preparato la recensione Xiaomi Redmi Note 8: Come va? Andiamo a scoprirlo insieme.

Dove conviene comprare lo Xiaomi Redmi Note 8:

Xiaomi e la forza della perserveranza

Fino a qualche anno fa nessuno avrebbe pensato che Xiaomi si sarebbe trovata così forte sul mercato. Primo motivo di sfiducia è la sua provenienza: l’essere un brand cinese alle prime armi, “onta” che fu anche per Huawei ai tempi della sua comparsa. Secondo motivo riguarda il mistero che avvolgeva il brand Xiaomi: non lasciava trasparire molto sui propri progetti, cosa che invece le altre aziende facevano regolarmente. Eppure, con la sola forza dei suoi prodotti, che non si limitano ai telefoni, l’azienda si è affermata divenendo oggi uno dei primi produttori tecnologici mondiali. La sua forza? Sapere esattamente quel che vogliono i clienti, dandoglielo nel modo migliore. Gli utenti vogliono oggetti che siano una commistione fra design e tecnologia, fra minimale ed essenziale, con linee sobrie e pulite. In questo Xiaomi è pioniera. Redmi Note 8 è solo l’ultimo nel roster del gigante orientale! Succede al campione di vendite e best buy imbattibile RedMi Note 7. Stupì tutti a inizio 2019 (qui puoi leggere la nostra recensione) e sull’ultimo Xiaomi RedMi Note 8 le aspettative sono alle stelle.

Cosa significa per Xiaomi la cerchia Redmi Note?

Quando comparirono i primi modelli di questo side project firmato Xiaomi – Redmi appunto – nessuno pensava che avrebbero avuto il medesimo successo delle due famiglie principali dell’azienda: la serie MI e la serie MiMix, entrambe di fascia e prezzo molto più alta. La famiglia Redmi Note Note è stata creata per offrire agli utenti una esperienza di utilizzo dei propri componenti completa, affidabile ma soprattutto ad un prezzo contenuto. Particolarità intrinseca dei Note è anche l’avere skills interessanti sotto tanti aspetti. Senza mai superare i 300 euro di spesa. Un mantra – fino ad ora – rispettato alla lettera. Al contrario di altre aziende, come One Plus (i rincari sono consistenti di generazione in generazione) e Honor.

Quel gusto per il minimal che ricorda una certa mela

Abbiamo ripetuto molte volte nel corso delle nostre guide di quanto Xiaomi ricordi nelle scelte la Apple d’annata, quella dalla metà degli anni settanta in poi che cercava sempre di stupire il mondo. Specialmente col fattore del design, elemento che ancora oggi permane ma che ha perso parte della sua forza primaria. In realtà le scelte operate da Xiaomi e che possono essere riconducibili ad Apple sono poche, primo fra tutti l’abbandono delle linee spesse ed importanti a favore del minimal. Se si vanno a vedere gli accessori di Xiaomi infatti (ombrelli, penne, blocchi appunti, a breve televisori) ci accorgiamo di quanto spesso il bianco ed il grigio dominino. Lo Xiaomi Redmi Note 8 seguirà lo stesso trend?

Come si presenta esteticamente Xiaomi Redmi Note 8?

Partendo dal presupposto che stiamo sempre parlando di un telefono di fascia media, Redmi Note 8 ha un bellissimo schermo da 6,3 pollici Full HD IPS a 16 milioni di colori. La scelta di dotare questo telefono di uno schermo come questo è data dal fatto che ovviamente rispetto ad un AMOLED o ad un OLED di ultimissima generazione, i costi di un IPS sono inferiori nettamente. Tuttavia parliamo sempre di un telefono che ha un ottimo bilanciamento dei colori, sia sui bianchi che sui grigi, leggermente meno sui neri dato che l’IPS non ha lo spegnimento dei pixels.

La retroilluminazione permette un angolo di visione abbastanza ampio, mentre il cristallo protetto con Gorilla Glass ha una gradevole cornice, interrotta in alto da un notch a goccia di piccole dimensioni. Il retro realizzato in policarbonato e plexiglass fa si che il telefono, soprattutto in alcune colorazioni come blu o cangiante, renda ancor meglio il suo aspetto. Redmi Note 8 infatti è disponibile su Amazon in tre colorazioni principali: bianco perla che ricorda leggermente Samsung S10, Blu cangiante e un classico nero antracite che lo rende elegante e molto casual nel suo aspetto.

La soluzione posteriore prevede bordi rastremati alle due estremità e una soluzione di continuità abbastanza fluida, interrotta frontalmente da una banda nera che separa il telefono dallo schermo. Il modulo fotografico è incastonato in una capsula ovale: niente di nuovo sotto il sole ma è sempre una soluzione estetica accattivante. Esteticamente abbiamo di fronte un telefono senza troppa personalità, ma se preso nelle colorazioni giuste riesce a regalare emozioni.

Cosa bolle in pentola, o meglio, sotto al cofano?

Come in ogni articolo che si rispetti, anche nella recensione di Xiaomi Redmi Note 8 non potevamo non soffermarci sull’aspetto hardware, che contraddistingue ogni telefono rispetto ad un altro. Abbiamo a bordo un processore Snapdragon 655 da 2.0 GHz di potenza, uniti a 4GB di RAM e 64GB di memoria interna che possono essere portati a 256 con una scheda micro SD. Completa il pacchetto una GPU Adreno 610. Per quanto riguarda il processore abbiamo di fronte uno dei re della fascia media, sviluppato da Qualcomm per dare vita ad un SoC che riuscisse ad essere versatile su più fronti. Unito ad una memoria flash abbastanza capiente se consideriamo sempre il prezzo ed il telefono che stiamo analizzando, Note 8 è davvero fulmineo e scattante, sempre pronto a regalarci degli eventi e delle movenze da top di gamma.

Si può agire su una ampia gamma di opzioni: è possibile personalizzare notifiche, centro di controllo dei comandi, gesture a schermo e molto altro ancora, il tutto per offrire agli utenti un telefono che faccia quasi gridare al miracolo per la sua versatilità di utilizzo. L’ottimizzazione che è stata portata da Xiaomi aiuta molto, soprattutto dal punto di vista della fluidità generale, considerando anche che questo è un telefono destinato a chi non vuole avere troppi ostacoli nell’utilizzo quotidiano.

Fotocamere Xiaomi Redmi Note 8: quando essere “quattrocchi” è un vanto

Il sensore ottico di Xiaomi Redmi Note 8 è forse il motivo principale per cui acquistarlo. Abbiamo ben quattro obbiettivi principali, di cui il più grande e performante è da ben 48MP totali. Questa fotocamera permette di scattare foto in alta qualità grazie ad una apertura f2.0 e ad una stabilizzazione ottica precisa. Manca ovviamente una stabilizzazione più performante ma stiamo sempre parlando di un telefono economico. Come secondo obbiettivo c’è un grandangolo da 8MP totali, mentre come terza fotocamera abbiamo un altro obbiettivo da 2MP con effetto bokeh. Come se non bastasse abbiamo anche un quarto obbiettivo da 2MP per “l’effetto bellezza”, un filtro che ricorda ad esempio la AI Camera di Huawei, e che permette secondo le dichiarazioni Xiaomi di ottenere foto con sfumature e colori migliori.  

Completa il pacchetto una fotocamera frontale da 13MP per selfie definiti anche in condizioni di scarsa luce. Ottimo l’HDR automatico di Xiaomi, uno dei vanti di molte serie firmate da lei firmate. Ottimo il comparto opzionale “pro”: completo e intelligente. La fotocamera permette di girare video in 4K a 30fps e abbiamo il super slow motion a 120fps: una rarità quando si parla di telefoni appartenenti a questa fascia.

Features aggiuntive ed anatomia generale

Abbiamo un sensore di impronte sotto al display. WiFi a doppia banda, GPS con tre antenne per la triangolazione del segnale in modo rapido e continuo, sistema GLONASS per rilevare la posizione, LED Flash per foto in notturna, sistema di rilevazione del volto per lo sblocco del telefono, Bluetooth 5.0 e molto altro ancora. Questo non è certo un telefono che si è risparmiato nell’offrire a noi utenti una esperienza pressoché completa, dato che alla fine abbiamo anche una capiente batteria da 4000 mAh con una ricarica rapida a 18 W grazie al caribatterie fornito nella confezione, ma una capienza come questa dovrebbe garantire una giornata intera di utilizzo senza bisogno di alcuna presa di corrente a portata di cavo, che fra parentesi è un USB di tipo C.

Software e recensione Xiaomi Redmi Note 8: once you go Xiaomi, you never go back

L’interfaccia di Xiaomi, che qui è basata su Android 9 ed aggiornata alla MIUI 10, ma con possibilità di ricevere la nuova versione, è stata definita una delle interfacce migliori in circolazione. Motivo? La sua estrema versatilità e la facilità di utilizzo, che per gli utenti medi è fondamentale. Spesso le interfacce sono macchinose, piene di insidie e di sotto menu in cui molti rischiano di perdersi. Con Xiaomi è tutto a portata di mano, anzi, di click, considerando che è possibile personalizzare il telefono completando una esperienza di utilizzo già di per sé abbastanza ampia.

La domanda ora sorge spontanea mentre arriviamo a fine del nostro articolo, ma conviene comprare Xiaomi Redmi Note 8? Allora, le considerazioni da fare sono molte, primo fra tutti il prezzo che su Amazon è sceso di molto, arrivando a meno di 200 euro. Per questa cifra ci portiamo a casa un telefono completo sotto tutti i punti di vista: completo da quello dell’hardware perché le componenti per un telefono di fascia media sono all’avanguardia. Stando anche alle recensioni che si trovano in rete, nessun utente è rimasto insoddisfatto. Completo anche il pacchetto software e che lo trasformano in un piccolo gioiellino. Recentemente però, Xiaomi ha presentato il suo fratello maggiore, ovvero il Redmi Note 8 Pro. In più rispetto al modello base questa versione rivisitata ha una fotocamera più potente, un processore di prima categoria, raffreddamento a liquido e molto altro ancora.

Meglio Redmi Note 8 o la versione Pro?

Il prezzo della versione Pro sale leggermente ma non si discosta tanto da quello di Redmi Note 8 normale. Allora perché orientarsi su questo modello diciamo meno performante? Se si è alla ricerca magari di un secondo telefono per lavoro, o di un “muletto” da riuscire a sfruttare appieno, Redmi Note 8 è la scelta migliore che si possa fare, preferibile anche alla versione Pro. Una nota a favore che per molti utenti è divenuta fondamentale, è che si, la versione Pro ha un processore più performante ma si tratta di un MediaTek, mentre Redmi Note 8 può contare sull’affidabilità pluriennale di Qualcomm: a voi la scelta.

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