Migliori notebook 2 in 1 e convertibili: Quale comprare tra i professionali

Migliori notebook 2 in 1 e convertibili: Quale comprare tra i professionali

Quali sono i migliori notebook 2 in 1 e convertibili? E quale comprare tra i professionali? Ecco una selezione del meglio sul mercato, tra Microsoft Surface, ASUS ZenBook e Miix di Lenovo

Nello sconfinato universo dei notebook, ci sono almeno un paio di categorie la cui popolarità cresce in modo esponenziale. Sono i Convertibili e i 2 in 1 ed entrambe assottigliano il confine tra tablet e pc portatile. Segno che il trend va nella direzione della portabilità estrema e che lo schermo touch è utile ma la tastiera è ancora necessaria. I notebook che abbracciano entrambe le interazioni sono comprensibilmente molto ambiti. Ma funzionano? E si adattano a un utilizzo professionale, o sono più indicati a uso entertainment? In questa guida, abbiamo recensito alcuni dei migliori notebook 2 in 1 e convertibili, per scoprire se valgono l’acquisto o è meglio dirigersi verso tablet o portatili tradizionali.

Alcune premesse: il prezzo nei “Pro” sale

Mettetevi il cuore in pace. Se utilizzate il notebook 2 in 1 o convertibile per lavorare, consigliamo una spesa superiore ai 5-600 €. Meglio se superano i 1000 € però, onde evitare “pacchi” dalla durata e prestazioni limitate. Dei modelli individuati dalla redazione, il più economico è il Microsoft Surface Go, venduto a circa 582 €. Lo abbiamo inserito nei notebook 2 in 1, ma nei fatti è un tablet dalle prestazioni eccellenti, con tastiera e mouse inclusi nel kit. Il più caro è sempre firmato Microsoft Surface: è il Book 2, e supera i 2000 € di prezzo. Nel mezzo ci sono dispositivi sui 1000 €, come il nuovo Lenovo Mix 630, gli ASUS ZenBook Flip S e gli iPad Pro.

2 in 1 o convertibile? Qual è la differenza?

La confusione terminologica si spreca sul web. Tecnicamente però, la differenza tra un notebook 2 in 1 e un convertibile è netta e semplice. 2 in 1 sta a indicare un notebook con display removibile e che può essere utilizzato come tablet a parte. Nella parte a tastiera è spesso inclusa la tastiera e un hardware che ne potenzia l’utilizzo. I convertibili invece, sono dei notebook con schermo touch, caratterizzati da una cerniera che si muove a 360 gradi e consente di chiudere la parte schermo rovesciata. La tastiera verrà coperta e tra le mani ci si troverà un device molto simile a un tablet. Infine ci sono i tablet professionali, ai quali viene quasi sempre accoppiata una tastiera priva di batteria.

I modelli consigliati

Ne abbiamo selezionati quattro che, per prestazioni, affidabilità e prezzo, pensiamo possano adattarsi a un utilizzo professionale. Sono tutti modelli usciti nel 2018 e recensiti positivamente dalla critica di settore e dagli utenti che lo acquistano. Il più economico lo abbiamo già citato: è il Surface Go che resta sotto i 600 €. Poi c’è il Lenovo Mix 630, da poco lanciato sul mercato e che resta entro i 1000 €. I più cari sono l’ASUS Zenbook Flip S – sui 1400 €, unico convertibile del mucchio – e infine l’eccellenza Surface Book 2. Chi volesse approfondire la ricerca sui notebook, anche al di là dei 2 in 1/convertibili, può consultare Topnotebook.net. E’ un sito specializzato, nel quale si trovano recensioni, guide all’acquisto e descrizioni complete. Quale notebook 2 in 1 o convertibile comprare? Ecco le recensioni, con i prezzi e le nostre opinioni.

Microsoft Surface Go: Piccolo ma sorprendente

Stupore. Questa è stata la reaction più comune degli addetti ai lavori, che si sono trovati tra le mani il Microsoft Surface Go. Perché dalle specifiche, non ispirava davvero nessuno. Schermo da 10 pollici, processore Intel Pentium Dual Core da 1,6 GHz e design passatello (la cornice molto spessa, nell’epoca dei bezel-less). E invece alla prova dei fatti, si dimostra incredibilmente veloce, versatile e non teme il multitasking. Vince soprattutto per affidabilità (difficile farlo inchiodare), compattezza e precisione nell’eseguire i compiti. Ovviamente stiamo parlando di un tablet con tastierina e lo sconsigliamo a grafici o gamer (ci sonoPC fissi con monitor adeguati), ma a chi viaggia per lavoro e lavora viaggiando, il Microsoft Surface Go è perfetto. Inviare mail, visionare file, utilizzare programmi mediamente pesanti e scrivere, sono tutte operazioni gestibilissime. Sostituisce il pc da scrivania? Assolutamente no, ma la professionalità c’è senza dubbio.

Pro: Lo schermo, con la risoluzione da 1800×1200 pixel e un sRGB del 95%. La luminosità da 300 nits garantisce anti-riflesso e nitidezza ottima. Si ricarica tramite USB Type C e ha una velocità di esecuzione incredibile. Tastiera e mouse sono ben progettati.

Contro: la batteria ha una scarsa durata, il polliciaggio limitato potrebbe affaticare dopo diverse ore di lavoro. Non sostituisce comunque il pc principale, ma resta un device complementare.

Lenovo Miix 630: 2 in 1 equilibrato ed elegante

Piace soprattutto l’equilibrio del nuovo Lenovo 630. D’altronde la serie dei Miix ha sempre riscosso il meritato successo e riscatta il brand cinese da certe cadute di stile nella fascia bassa. Questo Miix 630 è stato annunciato all’inizio del 2018, ma è arrivato negli scaffali italiani soltanto recentemente. Su Amazon lo si trova a un prezzo ghiotto (999 €) ma è soltanto prenotabile. Le specifiche assomigliano a quelle di uno smartphone di fascia alta e per questo sono apprezzabili: Processore Snapdragon 835 octa core da 2,45 GHz + 1,9 GHz. È disponibile in due tagli di RAM (4-8 GB) e memoria interna (da 64 o 256 GB). La risoluzione schermo è in Full HD (1920×1080 pixel), che per 12,3 pollici va più che bene. Bello il design, molto sottile e leggero eppure robusto nei materiali. È uno dei pochi notebook 2 in 1 “autentico”, nonché uno dei migliori disponibili sul mercato. Qui trovate il link diretto alla scheda prodotto Amazon.

Pro: Bene il design e le prestazioni in rapporto al prezzo. Anche l’autonomia è tra le più durature nella categoria dei 2 in 1.

Contro: in molti lamentano alcuni rallentamenti di sistema e qualche app che non gira su Windows S.

Asus ZenBook Flip S UX370: il miglior convertibile?

Zenbook ha fatto scuola e ASUS non fa altro che confermare la sua eccellenza. Il Flip S UX370 è l’ultima versione del notebook convertibile che ha più senso. Esce a qualche mese di distanza dal primo Zenbook Flip S e viene differenziato dal nuovo processore Kaby Lake R di ottava generazione. L’hardware interno è veramente al top e vanta pochi concorrenti allo steso livello. Il difficile è il districarsi tra le numerose versioni dello ZenBook Flip S, perché su Amazon se ne trovano parecchie e hanno prezzi totalmente differenti. Noi facciamo fede a uno dei più recenti, che incorpora un processore Core i7 con 1,8 GHz, 16 GB di RAM (DDR3) e un hard disk da 2 terabyte. Ottimo lo schermo da 1080p, Wi-Fi Dual Band e audio integrato di Harman Kardon. A stupire l’utente però è il design (bellissimo in Blu), la leggerezza e l’ergonomia. Il miglior notebook convertibile, dal prezzo talvolta proibitivo ma con versioni decisamente più cheap. Complimenti ASUS.

Pro: Design originale e accattivante, hardware interno di primissimo livello e particolari curati. L’audio suona forte e lo schermo ha una resa uniforme. È un vero e proprio PC, utilizzabile come prima e unica unità.

Contro: Un filo caro e con autonomia da migliorare.

Microsoft Surface Book 2: Il top per i professionisti

Si alza il listino prezzi, ma si sfiora la perfezione. Sul Surface la Microsoft ha puntato tantissimo, per creare il capolavoro. E in effetti ci sono riusciti, perché l’unico difetto sembra essere il prezzo proibitivo a molti. Anche in questo caso, troviamo più versioni, con costi e hardware molto differente. Il meglio lo si ha con la CPU Intel Core i7-8650U e 16 GB di RAM + i 512 GB di ROM SSD. Lo schermo è disponibile o da 13,5 pollici o da 15 (quest’ultimo già calibrato). La risoluzione è spaventosa: 3000×2000 pixel, con formato 3:2 e un pannello Panasonic eccellente. La scheda grafica principale è la Nvidia GTX 1050 a 2GB di RAM. Per farla breve sulle specifiche, siamo di fronte a un vero e proprio pc professionale, che supporta in scioltezza operazioni complesse. Un grafico ad esempio, può acquistarlo come pc principale e portarselo a fiere, presentazioni, viaggi o trasferte. E la batteria, vero punto di forza dei Surface Book, non fa che confermare l’autonomia “infinita” del primo modello. Caro, giusto, ma viene difficile trovargli un difetto. Qui trovate la scheda prodotto Amazon, con tutte le versioni e le specifiche

Pro: autonomia, design e specifiche tecniche professionali. Lo schermo poi, è uno dei migliori mai realizzati.

Contro: il prezzo è elevato, specie nelle versioni con specifiche di punta.

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