Powerbank Anker: Recensione delle migliori PowerCore

Powerbank Anker: Recensione delle migliori PowerCore per smartphone

Come scegliere la Power Bank Anker giusta? Vi proponiamo la recensione delle migliori PowerCore per smartphone. Ecco la guida all’acquisto

Anker è un marchio relativamente nuovo. Attiva da 2011, nell’ultimo anno ha avuto un picco di popolarità tra gli appassionati di hi-tech. La ricetta è vecchia come il mondo, ma evidentemente poco applicata, anche dai player maggiori: prezzi bassi, qualità elevata. L’altra mossa vincente di Anker è stata quella di specializzarsi su due-tre nicchie, poco battute ma con una grande richiesta di mercato. Anker è diventata forte nelle power bank, nei cavi, nei caricatori USB e negli speaker bluetooth. Da poco si è anche lanciata con le cuffie senza fili, con gli economici Zolo Liberty e Liberty Plus, recensiti sulle pagine di Advister. Qui proponiamo una carrellata di Power bank Anker, con la recensione delle migliori PowerCore per smartphone. Su Amazon – da sempre il canale preferenziario del brand – si trovano prezzi ghiotti. Tra un paragrafo e l’altro trovate i collegamenti diretti: cliccandoci trovate tutte le informazioni tecniche aggiuntive.

Anker: brand economico ma di qualità

La storia di Anker è di quelle affascinanti. È stata fondata da Steven Yang, poco dopo essere stato allontanato dallo staff di Google. Il giovane lascia un posto di lavoro sicuro in California per trasferirsi in Cina, a Shenzhen e intercettare l’ondata di un paese a crescita rapida. Scelta azzeccata, visto che trova subito il supporto di Dongping Zhao, allora a capo dell’ufficio vendite in Cina per conto di Google (che da poco ha lanciato il suo servizio di musica streaming). La società fondata si chiama Oceanwing e si concentra fin dal principio sul fiorente mercato delle powerbank per smartphone. Il primo modello si chiama Astro e viene lanciato nel 2011. Da quel momento la scalata verso il successo, dovuto anche al sistema di carica veloce Quick Charge. Altro ingrediente segreto si chiama PowerIQ technology: un sistema brevettato che intercetta automaticamente l’impianto del device da ricaricare, per dispensare la giusta quantità di voltaggio e ridurre drasticamente i tempi. Ora producono le migliori PowerCore per smartphone sul mercato. 

Come scegliere la migliore Power bank Anker per smartphone

Ci sono alcuni parametri tecnici che dovreste conoscere, prima di scegliere la power bank Anker per il vostro device. Controllare il voltaggio e scegliete una power bank Anker che abbia almeno la stessa capacità, ma maggiorata di un 30%. Di solito le batterie (qui la nostra guida all’acquisto a 360 gradi) funzionano a 5 Volt e nel flusso di ricarica qualcosa (circa il 30%, appunto) viene perso per strada. Il cavo è molto importante: che sia di qualità e non troppo lungo, perché altrimenti verrà dispersa più energia. Meglio optare per power bank con protezione contro le sovratensioni, per la salute del vostro device e che sia dotata del blocco automatico una volta che la batteria è completamente carica. Molto consigliate le power bank con doppia uscita, ma sappiate che l’amperaggio allungherà il tempo di ricarica.

Dimensione delle powerbank Anker e porte USB-C

Ce ne sono di ogni forma, colore e dimensione. Sono tuttavia pensate in funzione della portabilità e raramente superano i 15-20 centimetri di lunghezza. Ci stanno tranquillamente in uno zainetto ma è difficile trovare una power bank con tanti Mah che stia in tasca. Anker offre un’ottima selezione di prodotti, quindi ce n’è per tutti i gusti e necessità. Quasi sempre sono dotati di luci LED, che indicano lo stato di carica della batteria. Più “tacche” avrà, più è la quantità di MAh ancora disponibile. Altra variabile da tenere in considerazione è l’uscita USB-C: è un nuovo standard di connettori e cavi e che sostituirà gli standard A e B. Lo si riconosce perché la forma delle prese (maschio e femmina) ha gli angoli arrotondati. Da non confondere con l’USB 3.1, che non è la stessa cosa.

Il fattore forma: quanto conta? 

Molto, perché dipende dalle vostre esigenze. In effetti non esistono migliori power bank Anker per smartphone, ma soltanto quelle più adatte all’utilizzo. A grandi linee ne esistono di due forme: quelli a “saponetta” e quelli a “tubetto”, come li descrive Salvatore Aranzulla nel suo articolo dedicato alle Power bank. Generalmente i secondi tengono meno mAh, mentre i secondi sono un po’ più capienti (anche se più ingombranti). Per avere più di 10000 mAh (quindi più ricariche a smartphone o device) difficilmente si scende sotto i 15 centimetri per 8-10 di larghezza. L’ideale è una power bank piccola ma capiente e in questo la Anker PowerCore 20100mAh, tra le migliori del catalogo. Se invece preferite una Power bank che stia in tasca meglio dirigersi sulla Premium PowerCore Slim 5000. Ma trovate tutto di seguito, nella singola recensione alle migliori power bank Anker per smartphone

Power Bank Anker PowerCore 5000: portachiavi da tenere in tasca

Ha le dimensioni di un lucida-labbra ed è tra i prodotti più venduti su Amazon. La Power Bank Ancher Powercore 5000 è lunga 10 centimetri e ha un diametro di 3. I 5000 Milliamperora assicurano la carica completa di uno smartphone alta fascia, come il Samsung S8 o l’iPhone X. La Power bank Anker si ricarica in 3-4 ore e ha i LED per conoscerne lo stato. 3 luci: 100%, 2 luci: 66%, 1 luce: 33%. Semplice, molto economico, è un po’ pesantuccio, ma non crea alcun problema nella tasca dei jeans. Costa 13 € ed è nell’Amazon’s Choice. Non troverete nemmeno una recensione negativa su Power bank Anker PowerCore 5000. Qualcosa vorrà pur dire, giusto? Ah, le colorazioni disponibili (rosso, blu, bianco e nero) sono simpatiche.

Power bank Anker tascabile Premium PowerCore Slim 5000

Idea molto carina, peccato per il numero ridotti di mAh. Sono 5000, che consentono comunque un paio di ricarica agli smartphone in situazioni di emergenza. Se non sapete quale Power bank Anker comprare per il vostro smartphone, la PowerCore Slim potrebbe essere l’acquisto giusto, perché ha due modalità di ricarica. Una è la classica con cavo USB, la seconda è a “induzione”: basta appoggiarla al vostro cellulare e le tacche della batteria saliranno come per magia. Comodo da tenere in tasca (appiccicato al telefono), vista la sottigliezza del prodotto. È spesso un centimetro e pesa un centinaio di grammi. Non vi accorgerete di averlo addosso.

Power Bank Anker PowerCore II 6700

Molto gradevole il design, con angoli arrotondati non lo sentirete tra le tasche. Questo lo fa uno dei migliori PowerCore per smartphone. È più grosso del cilindro Powercore 5000, ma tiene qualche Mah in più. Sono 6700, per l’esattezza. La Power bank Anker, recensione a parte, è forse il vero compromesso tra l’oggetto tascabile e la batteria più “seria”. In assoluto una delle migliori Power bank Anker sulla scena. L’indicatore è a 6 luci LED, quel surplus di mAh permette una doppia ricarica su un Huawei P9. L’alternativa al Power Core II è l’Anker Astro E1 da 6700. Stessa capacità, ma con qualche avanzamento tecnologico in più. Design più greve, ma comunque gradevole.

Anker PowerCore 20100mAh

Una bomba. Ecco come potremmo definire la power bank Anker PowerCore 20100 mAh. È grossino e non sta in tasca, ma per le vacanze o brevi trasferte è perfetto. La ricarica è lunghetta (12 ore circa), ma quei 20.000 Milliamperora assicurano 4-5 ricariche di uno smartphone alta fascia ed è perfetto per ogni tipo di device. Costo, poco più di 20 € su Amazon.

Power Bank Anker Premium PowerCore+ 26800

È la versione deluxe della Power bank PowerCore. Una delle migliori Power bank Anker (se non la migliore). Ha 6700 mAh in più e alcune funzioni migliorate. Notevole la tecnologia Quick Charge 3.0, unita a PowerIQ e VoltageBoost, che consentono una ricarica (dichiarata) più rapida dell’85% rispetto ai modelli precedenti. Occhio perché non tutti i modelli di smartphone sono compatibili con il Quick Charge 3.0, i più famosi però, sono tutti presenti nell’elenco: Galaxy S7 / S6 / EDGE, Galaxy Note 6 / Edge, LG G5 / G4, LG G Flex2, Nexus 6, HTC One M8/M9, HTC Desire. 3 porte USB, tra cui quella “C”, che lo rende compatibile con tutti i MacBook usciti dopo il 2015. La ricarica della Power bank Anker PowerCore+ richiede un 7-8 ore, un caricabatterie 5V/2A. Costerebbe 119 €, ma su Amazon lo trovate a un prezzo eccezionale di 49 €. Mica male, per tutto quello che offre.

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