Speaker bluetooth UE Logitech: Recensione di Rolls, Wonderboom, Boom e Megaboom

Speaker bluetooth UE Logitech: Recensione di Rolls, Wonderboom, Boom e Megaboom

Consigliamo gli speaker bluetooth UE Logitech? Certo che sì! Ma ci sono alcune cose da sapere: ecco la  recensione e il prezzo di Roll, Wonderboom, Boom e Megaboom nella nostra guida all’acquisto

Speaker bluetooth killed impianti stereo Hi Fi, potrebbe intitolarsi questa guida. Battute a parte, la tendenza dell’ascoltatore medio è quella di preferire la semplicità, la portabilità e la musica liquida. Gli impianti andavano bene negli anni ’90, quando ancora si compravano i compact disc e i cellulari servivano a malapena per chiamare. Oggi con meno di 200 € sono disponibili ottime casse portatili, collegabili allo smartphone tramite bluetooth sui quali riprodurre tutto il catalogo di Spotify, Tidal, Deezer o altri servizi di musica in streaming. Il prezzo da pagare è una qualità del suono meno fedele, ma nemmeno così disprezzabile. I vantaggi però sono notevoli: lunga autonomia della batteria, bel design, una costruzione sonora evolute e compattezza del prodotto impensabile fino a qualche anno fa. Tra i grandi competitor c’è la Logitech, che ha sfoderato dai suoi laboratori una line a di enorme successo: gli speaker bluetooth UE stanno divenendo oggetti di uso comune. Di culto, per certi versi. Ecco la recensione, il prezzo e la guida ai Roll, Wonderboom, UE Boom e Megaboom. Quale comprare? Vi aiutiamo noi.

1 Speaker bluetooth: l’oggetto millenials

Prima di cominciare la recensione per modello, una breve introduzione al mondo dagli speaker bluetooth. Il target anagrafico è generalmente molto basso e questa è stata la scelta vincente di chi ha saputo investirci. Fin dal marketing (spot, design, fascia di prezzo) è evidente che il mercato degli speaker bluetooth vira verso gli under 20. I brand più in voga sono due: JBL e UE Logitech (Ultimate Ears). In terza posizione potremmo inserirci Sony, che ha lanciato alcuni modelli azzeccati e vendutissimi sui marketplace del web (su tutti il Sony SRS-XB30 e il cubetto Sony SRS-X11). In coda – tra i tanti tentativi di inseguire una tendenza – spuntano Anker e Bose (qui il pezzo dedicato). La sfida però resta tra JBL e Ue Logitech, con le loro linee di speaker bluetooth azzeccatissime e per certi versi molto simili. Una sfida vinta da… entrambi.

2 Qualità del suono e caratteristiche generali

Ma che cosa è uno speaker bluetooth? E come funzionano? Sono casse altoparlanti, per la riproduzione musicale condivisa. La caratteristica principale è che non necessita di una connessione alla sorgente tramite cavi (aux o Jack) e solitamente hanno una batteria ricaricabile. E la qualità audio? Si è elevata esponenzialmente, nelle ultime generazioni di modelli. Le frequenze riprodotte sono quelle da MP3 (20-20.000 Hz), suddivise in più canali di riproduzione. Generalmente le frequenze basse sono incanalate nei Woofer (dai 50 ai 500 Hz), quelle medie dai Midrange (500-8000 Hz) e quelle alte dai Tweeter (8-20.000 Hz). Va detto però che gli speaker bluetooth piccoli o economici hanno un unico driver, che riproduce alla buona tutto lo spettro di frequenze. Quelli più costosi ne hanno 2 (in genere il woofer e il tweeter) o al massimo 3 (woofer, midrange e tweeter).

3 Gli speaker bluetooth UE Logitech sono stereo? E il 360°?

Dipende dai modelli. La fregatura è che normalmente non è molto chiaro dalle specifiche tecniche. Per fortuna noi ci prodigheremo a specificarlo, nella nostra guida su quali speaker bluetooth UE Logitech comprare. Degli esempi? Il JBL Flip 4 è stereo, così come il Charge 3. Sui nuovi modelli (ultimate Ears Megaboom, UE Boom 2) la Logitech ha dato priorità al suono a 360 gradi. Cosa significa? Diffusione concentrica del suono, ma un solo canale mono: dunque niente destro-sinistro.  Perché questa scelta? Sono speaker bluetooth pensati per il pairing. Quindi comprandone più di uno, si possono sincronizzare e utilizzare come altoparlanti multipli.

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