Termoforo

Termoforo elettrico, sollievo istantaneo e benefici a lungo termine

Un buon rimedio contro i dolori muscolari? Ecco la guida all’acquisto completa del termoforo: funzionamento, tipologie, prezzi e opinioni

La stagione autunnale porta con sé un bagaglio non indifferente di tensioni, fastidi e acciacchi. Tutta colpa del calo repentino delle temperature, del sovraccarico di lavoro e della ritrovata quanto odiata sedentarietà. Tutto ciò, per il nostro corpo, può voler dire soltanto una cosa: tensioni. Ogni qual volta restiamo infreddoliti e non riusciamo a riacclimatarci. Quando passiamo ore davanti al pc e assumiamo una postura scorretta, senza accorgercene. Tutte le volte che, presi dalla fretta, ci sottoponiamo ad una brusca escursione termica. Quando, in palestra, non dedichiamo il giusto tempo al riscaldamento del corpo. In tutti questi casi i nostri muscoli subiscono un sovraccarico di tensione. Soprattutto i fasci muscolari della schiena e della cervicale si contraggono per proteggersi dal freddo e dallo sforzo. Il termoforo può essere un ottimo aiuto per favorirne la distensione e per alleviarne i dolori.

In commercio esistono tanti tipi di termoforo differenti. Essi, pur avendo il medesimo funzionamento, si differenziano soprattutto per forma e, di conseguenza, per zona da trattare. Si tratta di apparecchi poco ingombranti ed estremamente versatili, che ci permettono di prenderci cura del nostro corpo e di ottenere dei piccoli benefici anche a livello mentale. In questa guida cercheremo di scoprire tutto su questi apparecchi: come agiscono, quali sono i vantaggi e le tipologie esistenti, nonché prezzi e opinioni degli utenti.

Il termoforo in breve | Cos’è

Il termoforo è un apparecchio elettrico che emette calore e ci consente di lenire i dolori articolari e muscolari delle parti del corpo più disparate. Esistono vari termofori di forme differenti, ma il più comune è un rettangolo in tessuto simile a una coperta, ma dalle dimensioni di un cuscino. Questa tipologia, nello specifico, è detta “da letto, poiché particolarmente comoda da utilizzare anche da sdraiati.

Proprio come le coperte termiche, questi dispositivi, una volta collegati alla presa di corrente, si riscaldano. A questo punto, non bisogna far altro che posizionarli sulla zona del corpo dolente o contratta, scegliendo una posizione confortevole per i fasci muscolari da trattare. L’ultimo step è semplicemente rilassarsi, lasciando che il calore sprigionato dall’apparecchio distenda muscoli e nervi.

Di recente, questi apparecchi elettrici hanno letteralmente soppiantato e sostituito le borse di acqua calda tradizionali e quelle elettriche. Non è difficile capirne il perché. Si tratta di dispositivi sicuramente più accurati in termini di sicurezza ed efficacia. Tutti i modelli, ad esempio, sono dotati di telecomando e di differenti temperature selezionabili. Poiché funzionano come le coperte elettriche, non iniziano immediatamente a disperdere calore, ma si spengono automaticamente dopo un arco di tempo che va dai 90 ai 180 minuti.

Ancora, alcuni possiedono un timer che ci permette di scegliere la durata del trattamento a cui stiamo per sottoporci. Ciò ci permette di beneficiare più a lungo di un calore più intenso, senza rischi né preoccupazioni di sorta. Infine, la maggior parte dei modelli di termoforo possiede anche un sistema di sicurezza che previene il surriscaldamento, e in caso di guasto spegne immediatamente e automaticamente il dispositivo.

Termoforo | Tutti i benefici

Come abbiamo visto, la maggior parte di dolori e fastidi muscolari che tormentano le nostre giornate sono di natura transitoria. Questo vuol dire che dipendono, più che altro, da cattive abitudini, posture e, perché no, da cattivi pensieri (stress). In tutti questi casi, ascrivibili all’ordine delle infiammazioni superficiali, spesso le soluzioni ottimali sono semplicemente calore e riposo. Se non ci credete, provate a puntare un getto di acqua ben calda su una contrattura muscolare: come per magia, il dolore svanirà. Non a caso quando si parla di semplice rigidità, il calore è l’alleato più fedele per favorire la distensione dei fasci muscolari. Al contrario, negli infortuni più acuti, come gli stiramenti, si predilige l’utilizzo del ghiaccio.

Il calore agisce al contempo come analgesico (lenisce il dolore) e come antinfiammatorio (riduce l’infiammazione), favorendo la microcircolazione del sangue. In questo senso, assumendo l’abitudine di utilizzare il termoforo per qualche minuto al giorno, ma tutti i giorni, sicuramente ne otterremo dei grandi benefici. E questo vale anche a livello mentale. Infatti, il tepore e il relax che questo apparecchio infondono sono sicuramente dei rimedi vincenti contro lo stress accumulato durante la giornata.

Tipologie in commercio | Zone da trattare

Abbiamo già detto che sul mercato sono presenti vari modelli di termoforo. Tutti sono accomunati da medesimo funzionamento e uguali benefici, ma si differenziano per materiali di produzione, tessuti e forme. Per ogni tipologia qui elencata, sono disponibili vari modelli rivestiti in tessuti diversi.

  • Termoforo da letto. È la tipologia più versatile e diffusa. Di forma rettangolare (circa 30 x 60 cm), può essere avvolto intorno a molte parti del corpo e utilizzato comodamente anche da stesi. Si può facilmente utilizzare per trattare i muscoli della schiena, delle braccia e delle gambe. Un po’ più difficile diventerebbe avvolgerlo intorno a collo e spalle.
  • Termoforo cervicale. Si tratta di un modello specifico che avvolge totalmente collo e spalle. Può avere dimensioni variabili: i modelli a mantello coprono appena le spalle. Altri, più ampi, assomigliano a degli ampi gilet con dolcevita e ricoprono la schiena in tutta la sua lunghezza. Si tratta di una scelta piuttosto mirata, atta a trattare un problema altrettanto specifico.
  • Termoforo lombare. Anche in questo caso, si tratta di un apparecchio che serve a trattare una zona precisa del corpo. Di fatti, una delle più ricche di tensioni in assoluto. L’apparecchio, in questo caso, ha la conformazione di una cintura, e può essere utilizzato anche per dolori all’addome, semplicemente girandolo. Sicuramente più pratico da utilizzare e trasportare, ma assai meno versatile rispetto agli altri dispositivi della categoria.

Tipologie in commercio | Differenze tecniche

Abbiamo già detto che tutti i modelli di termoforo si alimentano ad energia elettrica. Tuttavia, esistono alcune distinzioni a livello interno ed esterno, ovvero relative al sistema di riscaldamento e al tessuto di rivestimento.

  • Termoforo classico. La corrente elettrica passa attraverso le resistenze presenti nell’apparecchio e rivestite da tessuto isolante. Di solito viene utilizzata una stoffa morbida e resistente che non si rovina ad alte temperature.
  • Termoforo a sabbia. Al sistema di riscaldamento sopra descritto, viene aggiunta, tra le resistenze e la stoffa, anche della sabbia. Essa ha un’ottima capacità di trattenere il calore e rilasciarlo gradualmente. Inoltre, grazie alla sua stessa composizione, la sabbia rende il dispositivo totalmente modellabile, permettendogli di riscaldare zone altrimenti difficili da raggiungere.
  • Termoforo portatile. Alcuni apparecchi sono dotati di power bank integrato e possono, quindi, essere utilizzati anche in assenza di corrente elettrica. Generalmente, questa opzione ricade sui modelli più compatti e discreti, che possono essere indossati anche sotto le giacche. È il caso del termoforo cervicale e di quello renale. È un’ottima idea per tenere zone delicate del corpo al caldo in ufficio o durante un viaggio.

La scelta del rivestimento di un termoforo può ricadere sui tessuti più disparati. La maggior parte delle volte si prediligono il cotone o la microfibra, traspirabili, anallergici e ottimi in termini di comfort. La microfibra, inoltre, può essere lavata molto facilmente e si asciuga in maniera altrettanto rapida. Prima di procedere all’acquisto del vostro apparecchio, ricordatevi sempre di verificare che possieda una fodera lavabile, perché non tutti i modelli ce l’hanno. Prediligete quindi sempre un modello lavabile, sia perché l’igiene è un elemento indispensabile, sia perché in questo modo potrà essere utilizzato da più membri della famiglia.

I migliori modelli di termoforo

Abbiamo ricercato per voi i marchi più affidabili e meglio recensiti per la categoria termoforo. Risulta difficile disporli in ordine di prezzo, dal momento che esso varia in base ai modelli. Come vedremo, infatti, l’apparecchio classico, quello rettangolare, è il più economico di tutta la linea.

1 – Termoforo Medisana, economico ed efficace

È con poco più di 20 euro che possiamo aggiudicarci il termoforo classico di Medisana, quello rettangolare. Si tratta di un dispositivo dalle dimensioni contenute (30 x 40 x 0,5 cm) e quindi poco imbottito. Tuttavia, le sue specifiche non sono affatto male: possiede 100 W di potenza, cavo staccabile e 4 livelli di temperatura selezionabili. Altre caratteristiche importanti sono lo spegnimento automatico e la sfoderabilità.

Se avete bisogno di agire sulla zona della schiena, potete optare per il Medisana Ecomed HP-46E. Si tratta di una mantellina sagomata che avvolge il corpo in due punti, al collo e alla pancia, in modo da aderire a tutti i fasci muscolari della schiena. La sua potenza è sempre di 100W, possiede 3 livelli diversi di temperatura e si spegne automaticamente dopo 90 minuti di utilizzo. Anche in questo caso è un dispositivo lavabile in lavatrice (max 30°). Sono tantissimi i clienti pienamente soddisfatti dell’acquisto (4,3 stelline su 5), utile sia per gli acciacchi che per il freddo invernale.

Nel caso in cui preferiate effettuare un intervento super mirato, invece, potete optare per il termoforo cervicale HP 622 di Medisana. Esso, oltre ad essere un Amazon’s Choice, è attualmente oggetto di uno sconto del 33% (nella colorazione grigio). In questo caso i livelli di temperatura salgono a 6, e lo spegnimento automatico avviene dopo 90 minuti. Tutti i clienti che lo hanno provato ammettono la sua indubbia utilità in caso di dolori cervicali o rigidità.

2 – Termoforo Imetec, il re del comfort

Non ci meraviglia la sfilza di recensioni positive che investe tutti i termofori Imetec. Dopotutto, si tratta di un brand specializzato negli elettrodomestici di questo genere, in particolare dello Scaldasonno. A livello di prezzo, i suoi prodotti sono compresi tra i 40 e i 50 € circa. Non esistono, quindi, grandi differenze in base ai singoli modelli. Il più basic, l’Imetec Intellisense HP 01, è un cuscino di 35 x 40 cm realizzato in microfibra anallergico e lavabile. La tecnologia Intellisense sfrutta un sensore che rileva costantemente la temperatura e vi adegua la propria potenza. Ad ogni modo, è comunque possibile scegliere tra 5 livelli di potenza differenti, anche se il consumo dell’apparecchio rimane estremamente ridotto (circa 15W). Anche il dispositivo di sicurezza Electro Block, che spegne immediatamente il dispositivo in caso di malfunzionamento, ha un peso non indifferente nell’affidabilità di Imetec.

Queste caratteristiche valgono anche per gli altri modelli di termoforo Imetec: il termoforo cervicale CHP-03, il renale e il lombare. Tutti sono realizzati in tessuto anallergico, sono dotati di spegnimento automatico dopo 3 ore di utilizzo e sono lavabili a 30° o a 40°. Variano, ovviamente, forme e dimensioni, in base alle necessità specifiche di ognuno. I clienti ne elogiano il calore intenso, il facile funzionamento e caratteristiche come affidabilità e precisione.

3 – Termoforo Beurer, rapido ed efficiente

Anche l’azienda Beurer è un’esperta produttrice di elettrodomestici che ci regalano tepore, benessere e relax. Da qui, l’elevato numero di modelli differenti di termoforo disponibili. Come fascia di prezzo, siamo più o meno ai livelli di Imetec: il termoforo da letto costa circa 30 €, mentre i modellidi termoforo cervicale o spalle raggiungono anche i 60 €. Tra di essi, esistono poi numerosi apparecchi intermedi, come quello per schiena e cervicale e quello renale. Come ad esempio il Beurer HK 58, che si lega al collo e in vita e riscalda tutti i dorsali. Le sue misure sono più generose rispetto ai modelli concorrenti, e l’allacciatura è più comoda. In compenso, pur possedendo ben 6 livelli di temperatura, sembra non riscaldarsi tantissimo nelle aree periferiche.

Per il rivestimento, in quasi tutti i modelli si opta per il morbido peluche, in versione pelo raso o pelo medio, lavabile in lavatrice a 30° o a 40°. Il termoforo cervicale e spalle, che si chiude tramite magnete, possiede un rivestimento in Oeko Tex, considerato il migliore dal punto di vista ambientale e sanitario. Ovviamente, tutti sono dotati di sistema di sicurezza in caso di malfunzionamento, e tutti si spengono automaticamente dopo 90 minuti di utilizzo. Variano i livelli di temperatura: gli apparecchi più specifici e compatti ne possiedono solo 3; quelli più ampi, che riscaldano tutta la schiena, possono averne anche 6. È impossibile imbattersi in un termoforo Beurer che possieda meno di 4 stelline di gradimento. Si scalda velocemente, produce calore intenso e avvolge bene le parti del corpo da riscaldare. Per questo, è molto efficace nel distendere i muscoli in tensione e lenire i dolori.

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