Migliori criptovalute da comprare: Ripple, Tezos e Litecoin oltre i Bitcoin

Migliori criptovalute da comprare nel 2018: Ripple, IOTA e Litecoin

Quali sono le migliori criptovalute da comprare nel 2018? Tra Ripple, Litecoin, IOTA e Tezos, c’è un buon margine di guadagno

In questo momento, Bitcoin e le altre criptovalute sono in sella alle montagne russe. Un continuo Sali-scendi che sta spaventando early adopters (neofiti) e veterani. In mancanza di sfere di cristallo, possiamo limitarci a fare valutazioni personali: c’è chi ci vede l’inizio della fine, chi invece approfitta delle picchiate per fare la spesa. Chi appartiene alla seconda categoria, certamente sta spulciando in rete le migliori criptovalute da comprare. Operazioni non facile, visto lo sconfinato universo delle altcoin: se contiamo che una buona parte di queste sono delle sonore fregature… l’allerta cresce esponenzialmente. Ecco perché noi abbiamo stilato una lista delle migliori criptovalute da comprare: da Ripple, al progetto Tezos, a Cypherium, IOTA e molte altre.

Avvertenze: ce ne laviamo le mani

Prima di svelare la lista delle migliori criptovalute da comprare nel 2018 è bene fare una precisazione. Quella fatidica sfera di cristallo non è nemmeno in nostro possesso. Ci esoneriamo da ogni possibile conseguenza su investimenti sbagliati, bolle che scoppiano o catastrofi finanziarie. Il consiglio generale è quello di spendere una cifra che non metta a repentaglio la vostra situazione economica. Per la lista, abbiamo fatto una ricerca nei maggiori siti specializzati e chiesto il parere ad alcuni appassionati di altcoin. Sono soltanto opinioni: per citare il vecchio Clint, “ognuno ha le sue”. Chi avesse voglia di informarsi a dovere sul funzionamento di blockchain e criptovalute, c’è un’autorevole letteratura a riguardo, della quale abbiamo parlato in questo articolo. Qui sotto, alcuni link diretti a libri e e-book di Amazon: il manifesto di Satoshi Nakamoto, Bitcoin Revolution di Davide Capoti, Emanuele Colacchi e Matteo Maggioni e il manuale Ethereum di Andrea Rossi.

Consigli generici sulle migliori criptomonete da comprare

Qualche consiglio sparso, non guasta mai. Anzitutto comprare su exchange sicuri: Bitstamp, Coinbase o Binance sono tra questi. Poi approfittare dei momenti di discesa del valore di criptovalute per comprarle a prezzi contenuti. Molte altcoin sono ottime, ma le migliori criptovalute in assoluto rimangono Bitcoin ed Ether. Consigliano di dedicare un 50-60% del proprio investimento in Bitcoin, il resto in altcoin. Seguite con costanza alcuni influencer, che danno notizie sulle criptovalute in tempo reale. Uno dei più competenti è John McAfee: il fondatore dell’azienda leader negli antivirus dispensa consigli dal suo profilo Twitter.

Tezos

Promettente per vari motivi: anzitutto è stata – ad ora – la ICO più trionfale di sempre, ottenendo 232 milioni di dollari in meno di 30 giorni. Le personalità che ci stanno dietro sono notevoli: due professori dell’università dell’Illinois e Zooko Wilcox, fondatore di ZCash (ecco come minarle). I tokens nativi, rilasciati alla ICO sono il Tez e il XTZ. Al progetto Tezos – per certi versi simile all’Ethereum – ci contribuiscono due soggetti giuridici, ovvero il Dynamic Ledger Solutions, Inc. (DLS) e la Fondazione Tezos (The Foundation). A dire il vero i lavori di sviluppo sono in ritardo e i tokens non sono ancora ufficialmente sul mercato. Tuttavia sono molti a pensare che il progetto farà il botto: vedremo, ma Tezos entra a pieno diritto tra le migliori criptovalute da comprare nel 2018.

Cypherium

Anch’essa nata da una ICO, Cypherium sfrutta la blockchain per risolvere questioni connesse alla scalabilità – dunque alla crescita – dell’economia delle criptovalute. Sarà la chiave che consentirà al mondo dell’economia digitale di diventare “funzionale alla massa”. Grazie a Cypherium insomma, cominceremo a utilizzare le criptovalute nella vita quotidiana. Non per niente al progetto vi partecipano personalità provenienti dai colossi del web come Amazon, Google e Microsoft. Se il progetto dovesse avere esito positivo, potrebbe addirittura surclassare il famigerato Ethereum. Senza ombra di dubbio tra le migliori criptovalute da comprare: se non ora, tra qualche tempo.

Litecoin

Molto conosciuto, è considerato l’argento delle monete digitali. Attualmente vale sui 150 dollari ed è la quinta criptovaluta per capitalizzazione di mercato. Esiste dal 2011 e nacque con l’intento di migliorare il fratello maggiore Bitcoin. In effetti ha un funzionamento più snello, grazie ad alcune sostanziali differenze: elaborazione di un blocco ogni 2,5 minuti (e non ogni 10), utilizzo dell’argoritmo di proof-of-work chiamato scrypt e una produzione di 84 milioni di monete: il quadruplo rispetto alla rete Bitcoin. È tra le migliori criptovalute da comprare, nonostante il suo valore sia comunque già elevato. L’investimento comunque è abbastanza sicuro, vista la fama e la tenuta sul lungo periodo del Litecoin.

Migliori criptovalute da comprare nel 2018: Ripple, IOTA e Litecoin

Ripple

Che cos’è Ripple e come mai ha surclassato le altre altcoin in poco tempo? È una delle migliori criptovalute da comprare perché promette di eliminare le difficolta che sorgono con il Bitcoin. I creatori sono Chris Larsen e Jed McCaleb, proprietari di OpenCoin. L’idea di fondo è quella del P2P, ma applicata all’universo delle criptomonete. Il vantaggio è quello di abbassare i costi di intermediazione sulle transazione da un wallet all’altro. Nelle ultime settimane hanno avuto un incremento di valore notevole: fuoco di paglia o criptovaluta del futuro?

Waves

È una piattaforma, sorta nel 2016 e che dà la possibilità di creare Tokens personalizzati. Sono detti CATs, che sta per “Custom Application Tokens”. C’è poi tutto un sistema di votazioni, che permette di sostenere progetti su tutta la piattaforma Waves. Ovviamente c’è già stata la ICO, che ha dato il via alle criptovalute omonime. Nel giro di 6 ore la Initial Coin Offer raccolse 3400 Bitcoin, più 1398 nel giorno successivo. Forse non saranno le migliori criptovalute da comprare nel 2018, ma WAVES è un progetto validissimo, che offre qualcosa di utile per imprese, start-up e chiunque cerchi finanziamenti per la propria idea. Il numero massimo di WAVES forgiabili è di 100 milioni, superiori anche ai Litecoin.

Monero

Lanciata nell’aprile del 2014, il Monero è ora a quota 242 €. L’ascesa è cominciata nel 2016, passando da 5 € a 118 nell’agosto dell’anno successivo. La “fiammata” la si deve anche all’adozione del darknet market chiamato Alphabay: un luogo nei meandri del web dove non tutto ciò che succede entra nei confini del legale. Ora Alphabay è stato chiuso, ma la cavalcata dei Monero continua indisturbata. Il valore del Monero è molto variabile, ragion per cui – pur rientrando tra le migliori criptovalute del 2018 – consigliamo di investirci con le dovute precauzioni. Tra i vantaggi c’è la rapidità nella generazione del blocco, ridotto ora a soli 120 secondi. Molto conveniente da minare, dato che gli sviluppatori hanno raddoppiato il bonus di blocco per ogni transazione. Esiste anche un miner GPU specifico per il Monero, che pare funzionare molto bene. Il mining della criptovaluta comunque è proficuo anche sulle schede video per gamers. In particolare la Radeon RX 570/580 e la Geforce GXT 1080. Le trovate su Amazon, a prezzi tutto sommato ragionevoli.

IOTA

Le nostre fonti definiscono IOTA come “una moneta poco sicura”, dunque siete stati avvisati. Il motivo per cui le includiamo tra le migliori criptovalute da comprare nel 2018 è l’inaspettato successo degli ultimi mesi. Il valore – al momento in cui scriviamo – è di 2,80 €, al fronte di qualche “zero virgola” di qualche mese fa. Processa micro-transazioni senza commissioni, cosa che nessun’altra criptovaluta fa. Il focus principale è l’Internet of Things, dunque il web applicato agli “oggetti o luoghi reali”, fisici. Sappiate che non c’è la blockchain dietro le IOTA, ma un’altra tecnologia, chiamata Tangle, un registro decentralizzato che si regola autonomamente. Con tutte le controindicazioni, IOTA è da tenere sott’occhio, se non altro per il coraggio (o imprudenza?) del progetto.

Lisk

Nata da una fork della blockchain di Crypti, lo scopo è rendere più accessibile la costruzione di applicazioni con linguaggi di programmazione molto conosciuti, come Javascript e Node Js. Si rivolge alle aziende e im particolare ai loro reparti informatici, per facilitare il loro operato. Mentre buona parte delle criptovalute, anche le migliori, si fondano su blockchain, Lisk le integra con le sidechains. Sono catene parallele alle Blockchain principali, dove possono essere commessi errori di scrittura o bug, perché tanto non intervengono direttamente sul sistema. Difficilmente Lisk diventerà una moneta “per tutti”, perché nasce per rispondere a esigenze professionali. Comprare Lisk però risulta molto più sicuro rispetto ad altre criptovalute blasonate.

EOS

Chiamiamola la sorella minore dell’Ethereum, perché gli obiettivi sono comuni, nonostante sia molto meno popolare. È una criptovaluta progettata per gestire grandi quantità di trading in unità di tempo ristrette. Il software permette una distribuzione velocissimo delle app e totalmente sicuro. È una criptovaluta che si fonda sulla blockchain, per sviluppare un nuovo modello di registrazione delle operazioni. La piattaforma appena nata dovrebbe fornire agli sviluppatori servizi in grado di agevolare lo sviluppo di nuove applicazioni e la loro scalabilità, orizzontale e verticale. Insomma la parola d’rdine di EOS è… rapidità, dato che assicura scambio di operazioni in meno di 10 secondi.

Decred

È una novità e non c’è molta letteratura a riguardo. Sull’etere c’è solo questo articolo scritto bene, pubblicato attraverso Medium. Nato nel febbraio 2016, valeva circa 1 €, ora siamo a 5. Il concetto è interessante e se possibile ancora più anarchico di Bitcoin. Nella criptovaluta di Satoshi non c’è una decentralizzazione “pura”, visto che un gruppo di miners ha comprato attrezzature stratosferiche e si è preso la fetta di mercato più grossa. Decred evita tutto ciò, grazie a un complesso sistema migliorato rispetto a Bitcoin. Al momento non è molto chiacchierato, ma scommettiamo che tra qualche tempo farà il botto?

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *