Nuovi smartphone Huawei 2018: Y, P Smart Plus e Mate 20, recensioni e prezzi

Nuovi smartphone Huawei 2018: Y, P Smart Plus e Mate 20, recensioni e prezzi

Quali saranno i nuovi smartphone Huawei del 2018? C’è la Serie Y, il promettente P Smart Plus e il Mate 20. Ecco le  recensioni e le novità

Non è facile stare dietro alle novità di casa Huawei. Il dilemma è che il brand cinese, tra i leader nella produzione di smartphone, lancia nuovi modelli a distanza ravvicinatissima. In molti parlano di sovra-produzione che confonde il consumatore sulle differenze e l’offerta. Sarebbe forse meglio puntare su 2-3 modelli per fascia di prezzo ogni anno, come fa certa concorrenza? Può darsi, ma le vendite danno ragione a Huawei/Honor, che negli ultimi anni ha saputo dar vita a un colosso hi-tech senza precedenti. Quali sono i nuovi smartphone Huawei 2018? Ecco le recensioni, le opinioni e tutte le novità.

Oltre la serie P20 e Honor 10

I top di gamma sono già stati lanciati. Ricordiamo l’uscita – in pompa magna – della serie Huawei P20 (qui trovate l’approfondimento), con tre smartphone che promettevano di cambiare la concezione di fotocamera. In particolare Huawei P20 Pro, con tripla fotocamera posteriore e una risoluzione massima di 40 megapixel. Sul lato Honor invece, abbiamo assistito all’uscita del numero 10. Un miracolo di efficienza, design e convenienza, apprezzato all’unanimità da tutta la critica di settore. Il colosso però, non lascia scoperto il secondo semestre del 2018 e ha in serbo alcune novità per il suo pubblico. Non tutto è certo e le informazioni sul web sono ancora confuse, soprattutto sui modelli ancora da lanciare sul mercato europeo. Quanto riportato nell’articolo, riguarda soltanto le indiscrezioni date per certe o molto verosimili. Se invece cercate una panoramica completa dei migliori smartphone Huawei sul mercato, QUI trovate la nostra guida dedicata

Nuovi smartphone Huawei 2018: Y, P Smart Plus e Mate 20, recensioni e prezzi

Nuove tecnologie Huawei: I super processori Kirin

È così che si diventa grandi: investendo sulla ricerca, sullo sviluppo e sull’innovazione tecnologica. Huawei lo ha capito e i nuovi smartphone del 2018 avranno alcune chicche imperdibili. C’è il Kirin 980 che diventerà il processore di punta per tutti i top di gamma Huawei/Honor. Pare sarà il SoC più potente mai uscito per mobile, con un cambio di paradigma importante: 7 nanometri di processo costruttivo invece dei 10 standard. Soltanto il processore Apple A12 (ancora in preparazione) avrà la medesima tecnologia. L’altro processore in arrivo è pensato per i nuovi smartphone Huawei di fascia media: Si chiama Kirin 710 e sostituirà il 659 presente su Huawei P20 Lite. Avrà 4 Core ARM Cortex-A73 grandi, clock a 2,2 GHz e altri 4 Core (più piccoli) da 1,7 GHz. I primi benchmark stanno dando risultati sorprendenti: oltre il 75% di performance in più rispetto al precedente Kirin 659.

E l’intelligenza artificiale?

Nei nuovi smartphone Huawei 2018 si è pensato anche alla sbandierata AI. Dalle indiscrezioni sappiamo che il Kirin 980 integra una Cambrian NPU: è un’unità di processo “neuronale” sviluppata nei laboratori della Cambricon Technologies. Visualizzatelo come un secondo processore parallelo, dedicato esclusivamente all’autoapprendimento e alla predizione dei comportamenti dell’utente. È un chipset basato su CPU ARM A75 con 5 bilioni di calcoli per watt. E sul Kirin 710? Per il processore Huawei di fascia media ci pensa la GPU ARM Mali G51 MP4 e che supporterà tutte le funzioni di intelligenza artificiale per foto e videogiochi.

Le tempistiche?

Il Kirin 980 verrà presentato all’IFA 2018 di Berlino (dal 31 agosto al 5 settembre) e verrà montato sull’attesissimo Huawei Mate 20 Pro. Il Kirin 710 è già realtà, visto che in Cina è stato commercializzato nel Huawei Nova i3. In Italia arriverà presto, sotto la nominazione di Huawei P Smart Plus. È già prenotabile su Amazon a questo link e uscirà ufficialmente l’8 agosto 2018. Per il Huawei Mate 20 dovremmo aspettare il prossimo autunno: a ottobre verrà presentato e nel mese successivo commercializzato nel nostro paese.

Quali sono i nuovi smartphone Huawei 2018

Per arrivare al punto, ecco un riassunto di tutti i nuovi smartphone Huawei della seconda metà del 2018. Di fatto sono quattro le novità sostanziali: c’è la serie Y (5,6,7) pensata per i più giovani e chi cerca uno smartphone economico. Poi c’è il Huawei P Smart Plus, in uscita ad agosto 2018 e la serie dei nuovi Mate 20. Sul fronte Honor segnaliamo il “potenziato” 9 Lite da 4/64 GB, appena rilasciato dal brand allo stesso prezzo della versione standard (che aveva 3/32 GB di RAM e memoria utente). Infine c’è l’Honor GT: basato sul 10, è stato specificamente modificato per offrire alte performance ai gamer incalliti.

Huawei Serie Y: Nuovi smartphone di fascia bassa, fregatura o affare?

Ai suoi esordi, Huawei faceva del low cost il suo punto di forza, come oggi fa Xiaomi con i suoi smartphone di fascia medio-bassa. Oggi ha modelli che superano i 700 € e tengono testa ai migliori top di gamma. La serie Y 2018 viene incontro ai più giovani. Tre i modelli disponibili: Huawei Y5 a 103 € su Amazon, Y6 acquistabile a 116 € e il Y7 che si attesta (street price) sui 147 €. Il primo vanta una facilità d’utilizzo a prova di scemo, la comoda modalità split screen e uno schermo molto grande per la fascia di prezzo economica. Sono 5,7 pollici, in HD+ e un rapporto a 18:9. Design semplice e gradevole al tatto. Perfetto per il figlio teenager. Y6 è pensato ai videogiocatori, grazie a una scheda grafica integrata sopra la media e la modalità Game Suite (bilancia le performance di gioco e il dispendio di batteria). Il Huawei Y7 invece è pensato per i fotografi, con un comparto dedicato che assicura una resa eccellente degli scatti.

Recensione dei nuovi smartphone Huawei serie Y 2018: per utenti “senza fretta”

Apprezziamo alcune caratteristiche della serie Y 2018. Il touch and feel, i materiali, il designve l’attitudine young. Così come i prezzi calmierati, che su Amazon non superano i 150 €. Purtroppo però alla prova dei fatti risultano smartphone lenti e con un’esperienza utente complessiva da rivedere. Ricordano l’Honor 7A che qualche mese fa ricevette pessime recensioni dalla critica di settore. Da evitare come la peste? No! Ma munitevi di pazienza e in generale acquistatelo se utilizzate lo smartphone per operazioni basiche. Whatsapp, il browser, un player musicale girano bene sui Huawei Y5, Y6 e Y7. Tra i tre comunque preferiamo l’Y6, che ha una marcia hardware in più e un buon sistema di risparmio energetico. E per 116 € ci pare giusto.

Huawei P Smart Plus

Il primo P Smart non lo avevamo capito bene. Era l’ennesimo medio di gamma sui 200 €, a metà strada tra l’Honor 9 Lite e il P10 Lite. Anche questa versione “Plus” sa tanto di incrocio (nello specifico tra un Honor 10 e un P20 Lite) ma è decisamente più interessante! Via il Kirin 659, in favore del 710. Colorazione accesa nella cover “Iris Purple” o meno appariscente in quella “Black”. Display Full HD+ molto ampio (6,3 pollici!) e ben 4 fotocamere in tutto. Sono 16+2 megapixel per l’accoppiata posteriore e 24+2 megapixel per quella frontale. C’è l’intelligenza artificiale, che provvede sui vari effetti e gestisce luci, colori e contrasti al posto vostro. In realtà la critica non l’ha trovata soddisfacente, dunque molte volte conviene disattivarla. Il tutto a un prezzo veramente concorrenziale. In Italia lo smartphone è appena uscito, con la denominazione P Smart Plus invece della cinese Huawei Nova 3i. Lo smartphone è prenotabile su Amazon, a 299 € a QUESTO link. C’è anche una promozione (fino all’8 agosto), per cui basta aggiungere 1 euro alla spesa per avere in omaggio il Mini Speaker bluetooth. Basta aggiungerlo al carrello e la spesa verrà scalata automaticamente.  Tra il mucchio di medi di gamma inutili, questo è uno dei nuovi smartphone Huawei 2018 più interessanti.

Huawei Mate 20

Arriverà probabilmente in tre versioni: La Mate 20 “liscia”, quella “pro” e quella “Lite”. Ne parlano già come il telefono del futuro, come da tradizione Mate by Huawei. Monta il rivoluzionario processore Kirin 980, ha uno schermo da 7 pollici con notch e con risoluzione in Quad HD. Pare che il display sia un OLED con i bordi laterali “edge” (in stile Samsung, per intenderci). Si era diffusa la voce sulla possibile flessibilità dei display del Mate 20 Pro ma francamente suona improbabile. Vero è che Huawei ha stretto una collaborazione con la cinese BOE, azienda produttrice di schermi OLED ripiegabili, ma è tutta un’altra storia. Per il resto il nuovo phablet Huawei 2018 avrà la tripla fotocamera posteriore, 6 GB di RAM, 4000 mAh e lanciato direttamente con Android P & nuova EMUI. Il prezzo sarà di 899 € per la versione “Pro” e a scendere per le altre due. Se ne parlerà parecchio.

Nuovi smartphone Huawei 2018: Y, P Smart Plus e Mate 20, recensioni e prezzi
Un (improbabile!) rendering di come potrebbe essere il Huawei Mate 20 Pro

Honor 10 GT

Curiosità alle stelle per il nuovo Honor dedicato ai videogiocatori. Peccato soltanto che la versione “GT” di Honor 10 da noi non arriverà. O perlomeno non nell’immediato. Di fatto si tratta di un aggiornamento del flagship, con l’aggiunta di 2 GB in RAM (8 in tutto) e della funzionalità GPU Turbo (ne parleremo dopo). Tutto l’hardware interno dovrebbe essere identico, all’originale. Compreso quel processore Kirin 970 che già si avvale della Neutral Processing Unit per l’intelligenza artificiale. Il pannello è IPS (non il massimo per un gamer), ma i 5,84 pollici sono sufficienti per l’immersività dei vari videogiochi. Chissà se Huawei/Honor penserà a un lancio per il mercato italiano, o costringerà migliaia di utenti all’acquisto di Honor 10 GT d’importazione cinese. Staremo a vedere

Il GPU Turbo: che cos’è e come funziona

Richard Yu, tra i CEO di Huawei, ne parla da qualche settimana, in termini entusiastici. Ma che cos’è il GPU Turbo? E a cosa serve veramente? Si tratta di un aggiornamento software da applicare ad alcuni modelli targati Huawei e Honor. Permetterà di elevare le prestazione single-thread degli smartphone al massimo consentito. Vedetela come un’ottimizzazione per i processori e le GPU dei telefoni coinvolti e che aiuteranno parecchio i gamer più esigenti. Risultati? fps elevati, HDR ed esperienza fluida e ricca di dettagli. La GPU Turbo promette di aumentare del 60% l’efficienza dell’elaborazione grafica e di ridurre del 30% i consumi di batteria. La curiosità è molta e non l’aggiornamento non tarderà ad arrivare sugli smartphone italiani. 

 

 

 

 

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