Xiaomi Mi 8 Lite: Recensione dello smartphone Dual SIM a 200 euro

Xiaomi Mi 8 Lite: Recensione dello smartphone Dual SIM a 200 euro

Xiaomi Mi 8 Lite è appena uscito. Lo smartphone stupisce per il prezzo, la doppia SIM e alcune specifiche. Ecco la recensione!

Xiaomi sta diventando sempre più un’azienda competitiva nel mercato, specialmente nel campo degli smartphone con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Ultimo arrivato nell’azienda orientale è la versione Lite di un must have, il Mi 8. Vediamo se il Mi 8 Lite ha le carte in regola per vincere.

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Smartphone economico dual SIM? Esiste davvero

Se cercate uno smartphone che abbia un eccellente rapporto fra la qualitĂ  del prodotto acquistato ed il prezzo finale, Xiaomi in questo è pioniera. Seguendo parallelamente il mercato sfornando sempre nuovi prodotti ed accessori, Xiaomi si è ritagliata una ampia fetta di pubblico in continua espansione, con devices e features che sono divenute un vero e proprio marchio di fabbrica. Fra i migliori smartphone da 200 euro per esempio troviamo proprio gli Xiaomi, durevoli nel tempo e con ottimi materiali di costruzione. Essendo un’azienda cinese spesso e volentieri viene utilizzata la tecnologia Dual Sim per rendere il telefono unico nel suo genere, ed è quello che accade in Mi 8 Lite. Presentato solo recentemente da Xiaomi, questo smartphone economico promette di fare davvero faville nel campo dei telefoni economici, alternativa meno blasonata al flagship Mi 8, acclamato come uno dei King del 2018. Difficile pretendere di piĂą, a una cifra che sfora di poco i 200 €. Mi 8 era stato presentato durante l’estate, ed era arrivato in Europa con un eccellente hardware sotto la scocca e alcune ottimizzazioni interessanti: il tutto a meno di 600 euro. Xiaomi ha pensato di proporre un’alternativa meno potente ma comunque interessante sotto molti punti di vista.

Design, funzionale, minimal ma un filo banale?

Diciamocelo, questo telefono – così come molti altri Xiaomi presenti sul mercato – soffrono un po’ dal punto di vista del design. Chiariamo subito che non stiamo parlando di una costruzione effimera o di materiali scadenti, tutt’altro! Il retro in metallo satinato e vetro con trattamento oleofobico (non trattiene le impronte digitali) lo rendono esteticamente appagante e bello da tenere in mano. Linee non spigolose ma sinuose e curve, così come il sensore di impronte digitali che viene posizionato sul retro in forma rotonda, mentre la capsula foto è incastonata nella parte superiore, spezzando la linea del telefono con un piccolo scalino. Sul davanti oltre al bellissimo schermo di cui parleremo successivamente, abbiamo l’ormai blasonato notch nella parte alta, anche se come vedremo si sono adottate soluzioni interessanti. Nel complesso dunque un bel design, ma sa ovviamente di giĂ  visto, anche confrontato con altri Xiaomi precedenti (vedi il Redmi Note 6). Linee minimali e sobrie ma ripetute allo sfinimento, il tutto ovviamente finalizzato a mantenere basso il prezzo. E’ quasi una prassi degli smartphone cinesi prestare non molta “attenzione” al design, ma concentrarsi piuttosto sull’interno dei devices. Questo ovviamente non significa che i telefoni siano brutti da vedere. Diciamo che sono piĂą sobri ed anonimi di quel che possiamo trovare in altri brand. Xiaomi Mi 8 Lite non fa eccezione.

Xiaomi Mi 8 Lite: Recensione dello smartphone Dual SIM a 200 euro
Ottime le colorazioni dello Xiaomi Mi 8 Lite. Riscattano – in parte – il design giĂ  visto

Schermo e fotocamera, preparatevi a stupirvi

Considerando che parliamo di uno smartphone dual sim economico, ci si aspettava comunque uno schermo dignitoso. E in effetti abbiamo un ottimo display IPS Full HD plus con diagonale da 6,26 pollici. Questo è possibile grazie alle linee sottili ed arrotondate che si trovano ai lati dello smartphone, e che gli permettono di avvicinarsi quasi al borderless, se non fosse per la presenza della “tacca” in alto che spezza lo schermo, anche se le sue dimensioni non troppo esagerate lasciano comunque ampio spazio per il resto del display. Colori non troppo saturi visto che parliamo di un IPS ben tarato nelle temperature, regolabili in automatico o manuale a seconda delle esigenze. Il comparto fotografico invece, oltre che ad un obbiettivo frontale da 24mpx con stabilizzazione automatica e modalitĂ  ritratto, soffre un po’ in mancanza di luce. Sul retro invece come accade ormai di prassi negli smartphone moderni, troviamo una doppia fotocamera. Il primo obbiettivo da 12 megapixels con apertura f1.9, ed il secondo da 5 megapixels con apertura f2.0. Può registrare video in 4K o in Full HD a 60 fps costanti, mentre gli scatti vengono abbastanza bene sia in condizioni di ampia luce grazie all’HDR automatico ed alla Intelligenza Artificiale che non satura troppo i colori. Se la cava anche in condizioni di scarsa luce, grazie al LED Flash integrato. Stando alle opinioni degli utenti, questo Mi 8 Lite soffre invece un po’ in condizioni di luce intermedia (tramonti, albe, foschia, giornata invernale) e non riesce a lavorare appieno. Rimane comunque una buona fotocamera se pensiamo che stiamo parlando di uno smartphone da 200 euro.

La batteria è una vera sorpresa

Sempre nei migliori smartphone cinesi la batteria rappresenta un bivio difficilmente sormontabile. I devices orientali infatti, a meno che non si tratti di rugged phone con le loro batterie capienti, soffrono un po’ da questo punto di vista a causa delle ottimizzazioni che spesso vengono lasciate un po’ al caso. Qui invece, Xiaomi Mi 8 Lite si rivela davvero interessante. Parliamo di una batteria da soli 3350 mAh che, grazie alla MIUI, ovvero l’interfaccia di Xiaomi ed alle sue ottimizzazioni native, sorprende nella durata. Vero è che altri devices della stessa casa arrivano anche a due giorni consecutivi. Questo tuttavia se la cava benone e vi porterĂ  a fine giornata con ancora un bel po’ di carica residua. Una ottimizzazione che viene resa possibile dall’ampio menu di personalizzazione e controllo della batteria e di altre funzioni base del telefono. Adatto forse piĂą allo smanettone, che potrĂ  sperimentare i quasi due giorni di utilizzo con una sola carica. Certo, ci vogliono i dovuti accorgimenti. Ma lo Xiaomi Mi 8 Lite si rivela comunque sopra la media dei competitor. E non è poco!

Cosa bolle sotto al cofano? Un cuore d’acciaio

Colonna portante di Xiaomi Mi 8 Lite è un processore Snapdragon 660 da 2,2 GHz di frequenza massima, accoppiato con una GPU Adreno 512, mentre per quanto riguarda i tagli di memoria e RAM, Xiaomi ha messo in commercio due versioni per lasciare l’utente più libero di scegliere. Abbiamo infatti la versione base con 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna oppure una più ampia versione da 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna. Entrambe le versioni sono Dual Sim come abbiamo detto, ed entrambe le ROM sono espandibili tramite Micro SD, a patto di rinunciare ad uno slot per la Sim. Questo per qualche utente può essere un difetto, considerando che molto spesso chi acquista smartphone dual sim economici lo fa proprio per utilizzare due numeri contemporaneamente. Si consiglia quindi di scegliere la versione 6/128. Il processore lavora bene su entrambi i modelli, anche se ovviamente nei 6 GB di RAM riesce a far valere meglio la sua potenza, cosa che in un chipset Snapdragon ci aspettiamo quasi di default. Buona anche la GPU che grazie alla personalizzazione della MIUI risulta fluida anche in situazioni di stress o di ampio utilizzo, non è un flagship certo, ma a 200 euro e poco più ci si accontenta ampiamente.

Economico non vuol dire rinunciare: Il 4G+

Se state pensando che acquistando Xiaomi Mi 8 Lite rinuncerete a molte cose, vi sbagliate. Non dimentichiamoci del 4G+. La rete ad alta velocità attualmente migliore sul mercato (fino all’arrivo del 5G che al momento è in mano solamente a Vodafone), è presente su questo smartphone economico Dual Sim, e non è una cosa da poco. La predisposizione al 4G+ ovviamente viene preclusa a quelle compagnie che non la supportano, ma ormai lo fanno quasi tutti gli operatori in Italia. Il 4G+ permette ricezione del segnale adatta allo streaming tramite applicazioni come Netflix, Now TV, TimVision, DAZN e tantissime altre. Inoltre permette un download speed molto più rapido e costante, dato che nel 4G+ la triangolazione del segnale che permette lo svolgimento delle funzioni avviene istantaneamente. La MIUI inoltre ha alcune skills al suo interno per rendere il segnale ancora più stabile, escludendo ad esempio alcune app mentre ne stiamo utilizzando altre, salvando non solo i dati ma anche la memoria flash.

Xiaomi Mi 8 Lite: ha qualche contro?

Va segnalata l’assenza di alcune skills che su altri telefoni ormai sono scontati. Per mantenere il costo basso, Xiaomi ha tolto dall’equazione di Mi 8 Lite l’NFC. Il chip che permette sia la ricarica wireless che molte altre operazioni come pagamenti, inter connessione con altri dispositivi mobili e tanto altro, qui è assente. Per alcuni utenti, soprattutto per i più “nerd”, plug come questo fanno la differenza! Il secondo e più importante punto invece è rappresentato dal telefono in sé per sé. Sostanzialmente si tratta sempre dell’ennesimo medio gamma di Xiaomi come ormai ve ne sono tantissimi in circolazione e spesso le alternative sempre firmate dall’azienda si trovano a prezzi più concorrenziali se pensiamo a cosa offrono. Nonostante questo però, parliamo comunque di uno smartphone con 4G+ integrato, fotocamera discreta e nella media della sua categoria di prezzo, Dual Sim con possibilità di espansione memoria, buona RAM e buon processore, così come l’ottimizzazione generale del telefono. Non è poco! Ma possiamo definirlo Best Buy 2018/2019?

Tiriamo le somme, best buy o no?

Non definiremo propriamente Xiaomi Mi 8 Lite un best buy, per i motivi che abbiamo appena elencato. Ci frena soprattutto l’anonimato delle sue forme e del suo hardware, simile a molti, troppi altri. Perché acquistarlo allora? Innanzitutto per il brand Xiaomi: Provatelo e fateci sapere. In secondo luogo investire una cifra cheap per uno smartphone dual sim che vanta tali caratteristiche, è sicuramente consigliato. Adatto ad esempio a chi cerca un telefono con cui gestire due numeri, e non vuole rinunciare (quasi) a niente. Si è vero, manca l’NFC, l’ottimizzazione dello schermo ed il processore sono buoni ma non i migliori sul mercato, e quello slot Sim può essere occluso da una memoria esterna se ne desiderassimo una. Eppure il rapporto qualità/prezzo continua ad essere fra i migliori sul mercato, sia in casa Xiaomi che se paragonato ad altri come Honor o Huawei. Amazon poi come sempre lo propone ad un prezzo ancora più interessante, sia nella versione 4/64 che in quella 6/128. In conclusione? La recensione sullo Xiaomi Mi 8 Lite non può che essere totalmente positiva, piccoli refusi tecnici a cui si può rinunciare.

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