Tv LG o Samsung, quale scegliere? La sfida tra i migliori schermi

Samsung o LG? Qual è il marchio migliore per la vostra televisione? Ecco una recensione-sfida suddivisa per categoria economica! Buon divertimento!

La rivalità è il succo del successo. Ce lo ricorda il mondo dello sport, che spesso ha proposto modelli diversamente vincenti ma in perfetta competizione. James Hunt e Niki Lauda, Bjorn Borg e John McEnroe, Gianni Rivera e Sandro Mazzola, Rafa Nadal e Roger Federer. Potremmo continuare per ore, ma crediamo di aver chiarito il concetto: si può avere caratteristiche differenti ed essere ugualmente trionfanti. In Corea del Sud, dove forse l’eco di questi antagonismi sportivi arriva sbiadito, a tener banco è invece una rivalità fatta di schermi, cavi, pannelli, luminosità, sistemi operativi. Tecnologia, insomma. Samsung contro LG, due colossi dell’elettronica di consumo che hanno via via conquistato il mondo e combattono a suon di innovazioni e prodotti fenomenali. Noi, ovviamente, tifiamo per entrambi; questa recensione quindi vuole essere solamente una bussola per orientarvi nel mare magnum dei diversi tratti vincenti di LG e Samsung. Quindi alzate le antenne e preparatevi a scegliere da che parte stare!

I nostri preferiti? Samsung QLED Q7F o LG OLED B8. Ecco dove comprarli al miglior prezzo:

Breve storia del marchio Samsung 

Fondata nel 1938 questa multinazionale coreana conta filiali in 58 paesi. La cosa sorprendente di Samsung è che l’idea iniziale dell’azienda non contemplava minimamente la produzione di elettronica: distribuiva pasta fresca. Ma il signor Lee Byung-Chul, il proprietario, in poco tempo diversificò gli investimenti iniziando a trattare zucchero, lana, assicurazioni. In poco tempo Samsung divenne una delle aziende più importanti del paese, sempre più attenta ai diversi processi di industrializzazione. E’ per questo motivo, e per un guanto di sfida lanciato al vicino Giappone, che l’azienda decise di puntare fortemente sul settore dell’elettronica sul finire degli anni ’60. Il resto della storia la potete immaginare.

Breve storia del marchio LG

Ma la diversificazione non è prerogativa solamente di Samsung. Anche LG, acronimo di Life’s Good, non sorge prettamente come azienda di elettronica di consumo. E’ nel 1947, immediato dopoguerra, che il signor Koo In-Hwoi trasforma la sua Lak-Hui Chemical Industrial Corporation nella prima società chimica della Corea del Sud. In breve tempo l’azienda passa dalla chimica alla plastica, dopodiché il passo verso la produzione di dispositivi elettronici è veramente breve. La Lak-Hui (ex LG) a metà anni ’50 introduce sul mercato coreano la prima radio prodotta interamente sul territorio nazionale e poco dopo fonda il marchio GoldStar, centrato sulla produzione di elementi elettronici. Le due aziende viaggiano parallelamente fino alla fusione in LG nei primi anni 90. Da quel momento in breve tempo LG diventa uno dei marchi più importanti al mondo!

Perché scegliere una TV Samsung? 

Cosa distingue una TV Samsung? Nell’immenso panorama di produzione televisiva mondiale Samsung gioca un ruolo di primo piano da tempo, sia per la capacità di innovare, sia per l’affidabilità assoluta. La cromaticità e l’attenzione ai colori sono sicuramente un must per l’azienda coreana. Ad ogni prodotto lanciato sul mercato la Samsung ha l’accortezza di migliorare di volta in volta la percezione dei colori, probabilmente i più naturali e brillanti sul mercato. Tutto questo grazie all’utilizzo di pannelli con tecnologia VA (Vertical Alignment), una soluzione che unisce le caratteristiche dei monitor TN (Twisted Nematic) e IPS (In-plane searching), garantendo un grande refresh rate (per questo ideale per i gamer) e una buona profondità del colore nero. Unico punto a sfavore di questa tecnologia è forse la tendenza ad alzare il prezzo del dispositivo. Altro punto di distinzione è l’utilizzo del sistema operativo Tizen, sistema all’avanguardia firmato Intel utilizzato da Samsung dal 2015 dopo l’enorme successo ottenuto sui dispositivi mobili Nokia.

OLED? No, Samsung punta sul QLED

La caratteristica che forse identifica i televisori del marchio Samsung (e li differenzia da LG) è l’utilizzo della tecnologia QLED, soprattutto se parametrata al fatto che il mondo dell’elettronica si sta direzionando verso l’OLED (con LG su tutte!). Una scelta controcorrente, coraggiosa e visionaria visto che l’Oled non ha nemmeno fatto in tempo ad affermarsi che già vi è una soluzione antagonista. QLED significa Quantum dot Light Emitting Diode, in italiano “schermo a punti quantici” e si basa su nanocristalli o punti quantistici. A differenza degli OLED, che sono composti da pixel auto-illuminanti, i QLED sono una sorta di proseguimento e perfezionamento dei LED in quanto hanno bisogno di una retroilluminazione. Perché Samsung ha deciso di seguire la strada QLED? Semplice, ha intravisto una serie di vantaggi che potrebbero farli preferire agli OLED: colori più brillanti e meno saturi, possibilità di coprire al 100% tutto lo spettro cromatico (sRGB, DCI-P3, etc.), maggiore angolo di visione, durata maggiore e inferiore costo di produzione. Come rovescio della medaglia ovviamente ci sono dei limiti che potrebbero inibire l’ascesa dei QLED. In primis la retroilluminazione da fonte esterna che potrebbe non riprodurre il nero puro; per lo stesso motivo (retroilluminazione) il QLED potrebbe avere bisogno di più spazio e quindi essere più spesso oltre che richiedere più energia per funzionare. OlED e QLED? Solo la storia chiarirà chi avrà ragione tra Samsung e LG. Noi, nel frattempo ci godiamo queste guerre stellari che portano nelle nostre case televisioni all’ultimo grido.

Perché scegliere una Tv LG?

Domanda: state cercando un televisore di gamma elevata e volete puntare sulle TV LG? Vi diciamo di sì ed il motivo è questo: se l’utilizzo del monitor IPS garantisce colori ottimi con un punto di domanda relativo all’assenza del nero assoluto, è anche vero che questo monitor abbinato alla tecnologia Oled toglie ogni dubbio relativo al nero stesso e agli altri colori. Considerazione dovuta al fatto che LG ha introdotto il sistema di retro-illuminazione Full Array per limitare le zone di luminosità sulle zone nere dello schermo. I modelli LG SK85 e LG SK9500 ne sono la dimostrazione. IPS + Oled scelta quindi assolutamente vincente, con una piccola riserva: il costo, sicuramente destinato ad essere elevato. Altri elementi da non sottovalutare nelle televisioni LG è l’utilizzo del processore ThinQ, in grado di migliorare sensibilmente prestazioni e immagini, e del sistema operativo webOS, apprezzatissimo dagli appassionati.

La sfida tra Samsung e LG sulle TV economiche 

Dopo la carrellata legata a questioni tecniche è giunto il momento di dare vita alla prima sfida tra Samsung e LG, relativamente alle loro televisioni di gamma economica, quindi con un prezzo accessibile. Samsung mette in campo il modello Samsung UE32M5520A, mentre LG controbatte con l’LG 32LK610B, entrambe TV da 32 pollici. In entrambi i dispositivi abbiamo una buona connettività, chiaramente provvista di Wi-Fi essendo due smart TV. Lo schermo è a LED sia per il Samsung UE32M5520A che per l’LG 32LK610B. I due televisori si mostrano abbastanza simili nelle tecnologie di base, con una difformità a livello estetico, dove LG propone una cornice più corposa. La massima risoluzione avvantaggia Samsung che arriva a 1080 pixel Full HD contro i 720 pixel di LG. Ma il parametro da analizzare per due televisioni pressoché simili è sicuramente il prezzo. Forse un po’ troppo elevato il costo del Samsung UE32M5520A che si attesta, su Amazon, attorno ai 370 euro, una valutazione economica troppo vicina ai prezzi dei 40 pollici. Al contrario l’LG 32LK610B propone un costo molto più accessibile, che si aggira sui 231 euro. E’ quindi l’apertura del vostro portafoglio che decreta la nostra preferenza. Se state cercando uno tra i migliori televisori a 32 pollici probabilmente siete in procinto di sostituire la seconda (o terza) televisione di casa, quindi la vostra ricerca si deve orientare verso dispositivi di qualità ma economicamente accessibili. Visto che l’unica differenza sostanziale (ma superabile) tra il Samsung UE32M5520A e  l’LG 32LK610B è relativa alla risoluzione noi dichiariamo vincitore  l’LG 32LK610B. Best buy e garanzia assicurata.

Il duello tra Samsung e LG per la classe media

Alziamo leggermente la posta in gioco analizzando le migliori proposte Samsung vs LG per i televisori di gamma media, concentrandoci su due prodotti da 55 pollici. La Samsung schiera il televisore Samsung UE55NU7172, mentre LG risponde con l’ LG55UK6200. Due prodotti di ottima fattura e già richiestissimi sul mercato. Entrambi i prodotti si presentano estremamente Smart; LG punta sul Bluetooth di ultima generazione per rendere più agevole ogni connessione, Samsung risponde con un telecomando completamente integrato per gestire tutte le funzioni. Lo schermo in entrambi i casi è LED con risoluzione 4K Ultra HD e 3840 x 2160 Pixel. Anche l’estetica è estremamente simile, molto lineare e minimal con una cornice poco invadente. L’HDR impostato su tutti e due i dispositivi assicura una riproduzione ricca di dettagli e con colori molto realistici. Allo stesso tempo sia Samsung UE55NU7172 che LG55UK6200 attivano la funzione UHD per ottimizzare il nero intenso ed aumentare l’angolo di visione. Incredibilmente il gap di prezzo che abbiamo valutato per le TV economiche si riduce sensibilmente e finisce per invertire le forze in gioco. L’ LG55UK6200 ha un prezzo di circa 480,00 euro, leggermente superiore ai 463,00 euro del Samsung UE55NU7172. Per questo motivo, trovandoci dinanzi a due proposte molto simili (ed entrambe meritevoli) preferiamo orientarci ancora verso il dispositivo più economico. Vittoria quindi al Samsung UE55NU7172. Uno pari e palla al centro, adesso arriva il bello!

Televisioni top class, vince Samsung o LG? 

Ed eccoci alla sfida finale, lo scontro tra titani delle televisioni made in Korea. Qui ci dobbiamo mettere belli comodi e analizzare puntigliosamente i due dispositivi concorrenti. La Samsung presenta la TV QLED Q7FN Serie 7, mentre LG lancia l’OLED Al thinQ 55B8. Insomma due pezzi grossi.

La proposta Samsung  (QLED)

Iniziamo analizzando la TV QLED Q7FN Serie 7 di casa Samsung. Il prodotto è disponibile in tre diverse dimensioni: 55, 65 e 75 pollici. Chiaramente il prezzo lievita a seconda del modello che desiderate. In questo match finale noi consideriamo le versioni da 55 pollici, comunque televisioni di già ottima struttura. Il TV QLED Q7FN Serie 7 è un modello pensato, ovviamente, per essere montato a parete. Design accattivante e per nulla invadente. A livello di connettività è ben fornito, con 4 ingressi HDMI, 3 USB 2.0, un’uscita audio ottica e sintonizzatori satellitari. Per attivarla servono solamente 2 cavi, uno di alimentazione e il one connect che porta alla centralina. Molto interessante la modalità “ambient” attivabile a TV inutilizzata che mostra immagini astratte o informazioni come orari e date. Dalle recensioni Amazon si intuisce come la cromaticità e i colori siano ottimi, con qualche piccola pecca quando si sposta l’angolo di visuale. Questo perché la TV QLED Q7FN Serie 7 utilizza un pannello LED VA che da una parte consente un grande contrasto in stanze buie e con posizionamento frontale dell’utente, dall’altra cede sul livello del nero assoluto. Le funzioni Smart sono ottime grazie al sistema di intelligenza artificiale molto intuitivo e semplice da utilizzare. E’ estremamente consigliato ai gamer visto le incredibili prestazioni di Input Lag (di molto più performanti rispetto alla media dei tv, paragonabili a un monitor per gamer). Il prezzo per questo prodotto di punta del marchio Samsung si aggira attualmente sui 1.200,00 euro.

La risposta LG (OLED)

Dall’altra parte della barricata invece troviamo l’OLED Al thinQ 55B8, prodotto che avevamo già minuziosamente recensito. Il primo punto a favore è l’Intelligenza Artificiale Al thinQ, vera rivoluzione domotica della LG. Il pannello non necessitando di local dimming mantiene un contrasto ottimo e luminosità massima; la gestione di sfumature e riflessi è così vicina alla perfezione che possiamo benissimo utilizzare la TV con profitto anche con piena luce del giorno. La gestione del colore in definitiva rasenta la perfezione, sia per nella riproduzione del nero puro quanto nell’omogeneità in caso di variazione dell’angolo di visione. Ma da un OLED di questa caratura non potevamo aspettarci altro. Da menzionare anche l’elevata qualità audio grazie alla presenza del sistema Dolby Atmos. Di notevole impatto, come in diversi prodotti LG, il sistema operativo webOs4, in grado di percepire l’utilizzo del televisore come un vero e proprio Personal Computer; ogni dispositivo collegato alla TV verrà riconosciuto nel Menù di apertura. Il costo dell’OLED Al thinQ 55B8 gravita al momento attorno ai 1.265,00 euro. Prezzo alto ma meritato.

Chi ha vinto? 

In conclusione abbiamo davanti a noi due grandi dispositivi ma, sapete bene, noi cerchiamo la perfezione. Quindi, valutando soprattutto la gestione dei colori come elemento determinante delle televisioni odierne, decretiamo vincitore l’OLED Al thinQ 55B8, leggermente più completo e futuristico. E – specifichiamolo – è soltanto l‘entry level della vasta gamma di OLED by LG. Una vittoria sul filo di lana per una sfida che ha visto due grandi colossi sfidarsi a suon di innovazioni!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *