LG OLED ThinQ: Recensioni e guida ai nuovi televisori con AI

LG OLED ThinQ: Recensioni e guida ai nuovi televisori con AI

Intelligenza artificiale firmata LG: come funziona sulla serie di tv 2018-2019? Ecco in nostro approfondimento, con opinioni e recensioni

Se esiste un brand innovativo nel campo della tecnologia, quello è sicuramente LG. Recentemente ha presentato la sua nuova linea di televisori a schermo piatto, a bordo dei quali vi è la tecnologia ThinQ, basata su una intelligenza artificiale. Quale LG OLED comprare? Una guida per scoprirlo attraverso modelli LG nuovi e meno recenti. Tutti quelli trattati nella guida comunque, sono usciti dopo il 2018 e fanno del chip di intelligenza artificiale (estremamente innovativo) uno dei loro punti di forza. Se invece volete vedere gli ultimi tv usciti, vi consigliamo la guida sui tv LG del 2019 (fascia media) e quella sugli OLED LG 2019. Complete delle ultimissime release!

Cosa è esattamente LG OLED ThinQ?

Per riuscire a battere la concorrenza nel campo dei televisori, dove LG è pioniera ormai da diversi anni, l’azienda ha dato vita al progetto OLED ThinQ. Un rivoluzionario sistema inserito nei televisori di nuova concezione basato su un innovativo microprocessore, chiamato A9. Secondo le stime ed il progetto di LG, i televisori muniti di questa nuova tecnologia, sono letteralmente in grado di soddisfare qualunque richiesta dell’utente. Come è possibile? Implementando grazie al chip A9 una intelligenza artificiale all’interno dei televisori. Tutto questo si interfaccia automaticamente sia con il sistema interno della TV OLED LG (grazie ad un programma ormai presente da tanti anni nei loro televisori), sia con il riconoscimento vocale. Gli LG OLED ThinQ sono dotati di interfaccia vocale per i comandi, così che l’utente possa letteralmente chiedere alla televisione l’azione che esso vuole che compia.

Gli LG OLED quali vantaggi hanno?

Le specifiche appena elencate, affiancate a moltissime altre implementate all’interno dei migliori LG OLED in commercio, aprono le porte ad una serie infinita di soluzioni. I comandi vocali permettono non solo di programmare accensione, spegnimento e registrazione della macchina, ma molto altro ancora. Sono state aggiunte skills riprese in parte dai vari assistenti vocali che abbiamo imparato a conoscere su PC e smartphone, ma in questo caso adattati – per esempio – a un enorme schermo da 55 pollici. Ciò è possibile tramite il chip A9 e la giusta serie di accessori, che trasforma questa gamma di televisori ThinQ in un vero e proprio centro domotico personale. Grazie ad LG OLED ThinQ infatti sarà possibile espletare tutta una serie di funzioni esterne al televisore stesso, come l’abbassamento delle luci (che a loro volta devono essere smart) per godersi in tutta tranquillità un film o un documentario.

Quale LG OLED comprare?

Un dilemma che troverà la sua risposta all’interno di questa guida. Le recensioni dei TV ThinQ si sprecano sul web e sulla carta stampata. Tutti sono fortemente entusiasti di questa rivoluzionaria idea, anche se gli LG OLED non sono tutti uguali. Tutti o quasi hanno a bordo il nuovissimo sistema di gestione basato su intelligenza artificiale, ma come vedremo nel corso della guida, LG ha ben pensato di equipaggiare questo hardware anche a bordo di televisori che non sono OLED, ampliando così la gamma di prodotti e conseguenzialmente di clienti. Quale LG OLED comprare comunque rimane sempre una domanda la cui risposta è scontata, ovvero che dipende dalle esigenze. Non sempre infatti il televisore più grande va bene per la casa che abbiamo, ed è ingenuo pensare di posizionare un televisore LG OLED da 65 pollici ad esempio in una stanza molto piccola, perderebbe tutta la sua bellezza e finalità di intrattenimento.

LG OLED guarda anche al futuro, eccone un piccolo sguardo

Durante il recente CES (Consumers Electric Show) di Las Vegas, LG ha già presentato quella che potrebbe essere l’evoluzione della tecnologia ThinQ. Avrà il medesimo nome, ma avrà a bordo la nuova versione del processore attualmente installato, ovvero l’A9. Secondo LG questo nuovo modello di chip garantirà prestazioni ancor più elevate, gestirà in modo più fluido le immagini, ma sembra che oltre a questo non vi siano altre particolari novità, non ci resta che aspettare. Per il momento, andiamo a vedere i migliori LG OLED ThinQ attualmente in circolazione.

LG OLED AI ThinQ 55B8: da 55′, bello, “economico” e funzionale

Un vero e proprio gigante da salotto questo bellissimo schermo LG OLED da 55 pollici. Design elegante e mai banale quello che LG applica ai suoi televisori, ed anche questo modello non è certo da meno. Le linee sono curve e spigolose al tempo stesso, mentre il bellissimo cristallo frontale che protegge il televisore si rastrema verso i bordi, divenendo quasi un borderless. La tecnologia di design che viene utilizzata in questo caso LG l’ha nominata design cinema screen. Un passo evolutivo degli schermi che permette una maggiore immersione all’interno delle immagini, per una profondità di campo mai vista prima.

La profondità è data anche dalla risoluzione di questo LG OLED, che si assesta sul 4K, una resa delle immagini nitida e con un contrasto davvero eccezionale, soprattutto in determinate situazioni. Sul retro troviamo i collegamenti, abbiamo ben 4 porte HDMI, 3 porte USB per collegare dispositivi esterni come chiavette o HDD portatili, 1 porta Component ed una uscita LAN per collegare il televisore al router domestico ove possibile. Per ovviare a questo problema è presente anche il WiFi integrato ovviamente a singola banda.

Cuore pulsante di questo LG OLED è ovviamente il sistema ThinQ, che viene integrato nella scheda madre del televisore dandogli nuova linfa. Comandi vocali integrati anche nel telecomando per “impartire” gli ordini al televisore rapidamente e nel miglior modo possibile. Compatibile con la maggior parte degli impianti dolby sorround in commercio (ma già che ci siete accoppiatelo a una soundbar LG), è proprio con questi ultimi che questo TV da sfogo a tutta la sua potenza. Un prezzo basso se consideriamo altri prodotti in commercio, che viene ulteriormente abbassato dalla golosa offerta Amazon, da non lasciarsi scappare.

LG OLED AI ThinQ 55E8: da 55”, fratello minore ma non troppo

Capacità di visualizzare contenuti fino a 120fps, intelligenza artificiale per potersi confrontare al meglio col mondo circostante, HDR migliorato grazie al processore A9 integrato, se vi state chiedendo quale LG OLED comprare per stupire definitivamente gli amici, questo fratellone del precedente fa al caso vostro. Le linee curve e sinuose si mantengono pressoché identiche, compreso il backplate dove trovano posto le uscite video e dispositivi di vario genere, compreso l’ingresso LAN che non guasta mai.

La forma rettangolare quasi senza bordi di questo bellissimo schermo cattura l’attenzione come non mai, ed anche la sua risoluzione in 4K e sistema dolby atmos integrato per una esperienza cinematografica senza precedenti. Ciò che rende unico questo televisore OLED infatti è proprio il suo essere fuori dagli schemi, grazie al processore A9 i neri sono profondi e senza alcuna sbavatura, la velocità di elaborazione delle immagini è costante, mentre la nitidezza si assesta su livelli molto alti.

Questo modello in particolare, aggiungendo qualche centinaio di euroè disponibile anche in versione da 65 pollici, il che lo colloca nella fascia dei medio/alto gamma di diritto. Va da sé che uno schermo del genere ha bisogno del giusto ambiente intorno, ed anche della giusta stanza. Una stanza troppo piccola infatti ne limiterebbe inutilmente la visione delle immagini, ed anche l’utilizzo quotidiano. L’applicativo WebOS presente all’interno di tutti i televisori LG OLED ThinQ, ma anche di altri modelli della casa, è semplice, intuitivo e facilissimo da utilizzare. Utilizzo che viene reso ancora più fluido dal telecomando in dotazione, composto da svariate funzioni fra cui spiccano i comandi vocali e la possibilità di gestire varie skills del televisore direttamente da questo strumento analogico. Prezzo elevato, ma che nella versione a 55 pollici si assesta comunque più basso della concorrenza di qualità (Sony in primis).

LG OLED AI ThinQ 65C8: da 65”, per chi non si accontenta

E’ un televisore LG in 4K con una cornice pressoché inesistente. Già basterebbe per spingervi a saltare tutte le recensioni LG e correre a comprarlo. In ogni caso, c’è dell’altro. Molto altro. Ecco un modello in grande spolvero di LG OLED ThinQ. Un televisore che se non fosse per l’enorme supporto atto semplicemente a sorreggerne il peso, sembrerebbe quasi levitare per aria. Questo perché nonostante le dimensioni davvero importanti è un televisore davvero sottile “Thin” anche in tal senso) fatta eccezione per la parte più bassa in cui trovano alloggiamento le uscite e la scheda madre. Uscite che vantano 4 HDMI 2.0, 3 USB 3.0, una porta Component ed un ingresso LAN, oltre che un ingresso optical per alcune tipologie di dispositivi. Il sistema Dolby Atmos integrato al suo interno diffonde il suono a 360° nella stanza dove viene posizionato, rendendo l’immersività totale. Dà ancor di più il suo meglio se collegato ad un secondo impianto esterno, con cui scatenare tutta la sua potenza.

Unica pecca forse di questo come di altri modelli della linea LG ThinQ è la classe energetica, che si ferma solamente ad A+. Ci si aspetta da un’azienda come LG, sempre molto attenta a determinate tematiche, più attenzione a questi dettagli, ma in schermi di dimensioni così pesanti, difficile trovare spazio anche per l’ecologia. Una cifra abbastanza importante per l’utente medio in cerca di un televisore, e badate bene che l’offerta di Amazon ne inficia pesantemente il suo reale prezzo, facendovi risparmiare molti soldi. Tuttavia, se si è dei veri appassionati di cinema, se si sta cercando un televisore per sognare in grande stile, allora questo mostro fa al caso vostro, ma è anche adatto per chi vuole entrare per la prima volta nel mondo dei televisori a schermo ampio, e piazzarsi in casa un vero gioiellino.

LG OLED AI ThinQ 77C8: da 77”, di un altro pianeta

Un televisore che costa quanto una buona auto usata? Eccolo qua. ThinQ qui è solo la punta dell’iceberg per descrivere questo gigante da 77 pollici, un vero e proprio schermo cinematografico da portarsi a casa. Ovviamente chi acquista un prodotto del genere sa bene che il prezzo non può essere irrisorio, ed anche in questo caso l’internet viene incontro ai suoi utenti proponendo offerete talvolta allettanti. Schermo enorme senza cornici o quasi, sormontato al di sotto da un enorme piedistallo che sorregge il peso. Qui le uscite video sono le medesime viste negli altri modelli, così come la presenza del chip A9 è ovviamente integrata dentro al sistema del televisore. Qui però grazie alle dimensioni dello schermo ed alla risoluzione in 4K Ultra HD può scatenare tutta la sua forza distruttiva ed intelligente. L’intelligenza artificiale qui infatti raggiunge il picco tanto desiderato, potendo essere sfruttata appieno.

WebOS permette non solo di far partire, fermare, registrare programmi, film e documentari, ma anche di effettuare ricerche tramite attore, regista, trama, genere e tutto ciò che vi possa venire in mente. Tutto questo ovviamente affiancato alle varie app presenti nello store di LG, tutte installabili sul televisore ed integrate con i comandi vocali. Comandi che come LG OLED ThinQ e la sua gamma di nuovi televisori intelligenti ci ha abituato, si effettuano tramite telecomando o semplici comandi vocali, che vengono recepiti dal sistema audio del televisore ed eseguono le nostre direttive. Qui non parliamo di un semplice televisore da posizionare in casa, bensì di una macchina di lusso con schermo integrato, di un PC di fascia media con un angolo di visione straordinario. Caro, ma l’effetto WOW! è assicurato per voi e i vostri ospiti.

LG UK7550: un passo indietro (o forse no)

Non fa parte della serie LG OLED, ma questa Smart TV da 55 pollici di LG con risoluzione 4K abbassa drasticamente il prezzo rispetto ai modelli precedentemente affrontati, garantendo comunque una esperienza d’utilizzo soddisfacente. Il processore A9 è presente anche in questa versione, così come la relativa AI integrata al suo interno. Non viene raggiunta la cromatica nitidezza degli OLED TV, ma si difende strenuamente bene grazie alla alta risoluzione disponibile. Avremo a disposizione invece tutte le altre funzioni che la linea ThinQ ha in serbo per i suoi utenti. Comandi vocali integrati, ricerche rapide, aggiustamento automatico dell’immagine durante la visione, regolazione della temperatura dei colori e della nitidezza delle immagini e così via. Tutto questo per offrire un prodotto che sia in grado comunque di intrattenere in maniera del tutto innovativa l’utente, ma senza spendere cifre esorbitanti.

La spesa per questo LG infatti è molto più bassa rispetto agli altri modelli presentati nell’articolo, prezzo che viene ulteriormente abbassato dalla offerta Amazon. Con questa cifra ci possiamo portare a casa un televisore che abbassando anche di poco gli standard di design, nitidezza di immagini e qualità generale, regalerà comunque emozioni agli appassionati. Se ne consiglia vivamente l’acquisto insieme ad un ottimo impianto Dolby Sorround, per godere appieno di ciò che stiamo guardando, ma anche di ottenere tutti i vantaggi che l’AI riserva in questo campo, divenendo un tutt’uno con l’ambiente.

LG 55SK8500: una ottima alternativa

Aggiungendo un centinaio di euro al precedente modello, possiamo optare per una soluzione ibrida fra il vecchio e gli OLED TV. Il display da 55 pollici 4K di questo televisore infatti è costruito con nano-cellule. Questo significa che ogni singolo pixel lavora costantemente per mantenere l’immagine al più alto livello possibile, mentre il chip A9 mantiene il tutto fluido e dinamico oltre che in costante progressione.

Design forse leggermente anonimo rispetto agli LG OLED TV che abbiamo visto, ma fa comunque la sua figura grazie alle dimensioni ed alla cornice, meno sottile degli altri ma comunque più rastremata di molti altri modelli in commercio. Il piedistallo ricurvo da quel tocco di design al televisore, mentre il peso di soli 17 chili lo rendono anche estremamente leggero. Il Dolby Atmos brevettato da LG per questo televisore fa il suo lavoro egregiamente, anche se conviene sicuramente espandere le sue possibilità tramite impianto esterno. WebOS di fabbrica già presente sul televisore al momento dell’acquisto, uscite HDMI, USB, Component ed Optical integrate. Occhio perché non è presente l’uscita LAN sul retro.

Presente invece l’antenna WiFi a singola banda per interfacciarsi in maniera egregia con la connessione casalinga. Gestione che viene resa più dinamica ed intuitiva dal sistema ThinQ, che qui viene leggermente strozzato dalle possibilità del televisore stesso, ma sembrerà comunque di utilizzare una TV in un modo mai visto prima d’ora.  Un televisore pensato non tanto per i cinefili accaniti, che forse preferiranno acquistare gli OLED (LG, Philips o Sony), ma piuttosto per coloro che sono alla ricerca di una esperienza d’uso innovativa, e con ThinQ sembrerà di avere il pieno controllo su tutte quelle funzioni che mai pensavamo sarebbero state di una TV.

E nel 2019? Non solo OLED con ThinQ. La serie SM che spacca

[Aggiornamento] L’azienda ha presentato nel 2019 i suoi nuovi televisori facenti sempre parte della serie ThinQ. Stiamo sempre parlando di televisori che integrano la nuova AI sviluppata da LG, che permette ai dispositivi non solo di bilanciare le immagini ma anche di imparare letteralmente ciò che viene eseguito, conservandolo in memoria. I nuovi modelli però ampliano i propri orizzonti grazie alla tecnologia Nano cell ed al Full Ray Dimming, presente solo su due dei quattro modelli. Per quanto riguarda la Nano Cell, ne avevamo già parlato, si tratta di una tecnica di costruzione degli schermi che, sfruttando nano particelle inserite fra i cristalli, fa si che la AI possa gestire al meglio colori, sfumature e così via. Il Full Ray Dimming invece è un nuovo modo di gestire i neri ed i pixel, evoluzione del Dimming classico. Alcuni dei modelli integrano anche un Dolby di ultima generazione, mentre la tecnologia Nano è stata utilizzata anche per il design, assottigliando al massimo le cornici per un effetto finale da vero schermo cinematografico. Una linea di televisori che guarda al futuro, esattamente come LG sta ormai facendo da qualche anno a questa parte.

LG SM98: La qualità AI ThinQ al massimo

L’SM98 è il primo televisore di questa serie prodotto da LG. Vanta uno schermo che può arrivare fino ad un massimo di 65 pollici con un minimo di diagonale che si assesta sui 55. Dipende dalle versioni. Il design elegante e sobrio di questa serie sono derivate da studi profondi che l’azienda ha fatto in materia, ed i risultati si vedono in maniera chiara. Come tutti i televisori di questa famiglia è dotata di sistema ThinQ che gli permette di interagire non solo con noi tramite le app ed i software che andremo ad installare, ma anche con sistemi di intrattenimento esterni.

Come se non bastasse LG ha inserito direttamente il sistema Alexa all’interno di questo televisore. Ciò significa che l’SM98 non è solo in grado di dialogare con sistemi esterni, ma integra in sé tutte le funzioni che già moltissimi utenti hanno apprezzato sulle torri musicali e gli assistenti vocali. Tutto questo è possibile grazie anche al nuovissimo processore di 7° generazione, che grazie alla sua tecnologia nano garantisce una fluidità di utilizzo ed un bilanciamento di immagini e colori mai visto prima di ora. IL cable management è spostato tutto quanto sul retro, dove è presente anche una porta USB ed una Display Port.

LG SM90: Design ancora più spaziale

L’LG SM90 è la naturale evoluzione del modello precedente, con la differenza che rispetto al primo ha un design ancora più spaziale. Questo secondo modello inoltre è disponibile in molti più tagli di dimensioni rispetto al precedente, arrivando anche fino a 76 pollici di diagonale. La tecnologia Nano che caratterizza questa linea di televisori LG è stata sfruttata per il design, realizzando un televisore che è davvero bello da osservare. Piedistallo curvo per una maggiore stabilità, ed un cable management accurato e non esagerato, che può essere nascosto comodamente dietro al televisore. Tecnologia Dolby Atmos per il sonoro, processore di 7° generazione ed anche qui troviamo assistenti e comandi vocali integrati, per una immersione totale in ciò che stiamo vedendo. Il bilanciamento dei colori è dato sia dal processore che dalla tecnologia Nano, ma anche da un dimming di alto livello che elimina qualsiasi forma di ombra o sfarfallio delle immagini, oltre a neri e bianchi nitidi e mai sporchi. Una evoluzione in grande stile del modello precedente, con alcune sensibili migliorie estetiche e di performances.

LG SM86: Verso l’esperienza cinematografica… e oltre!

Con l’SM86 entriamo invece nella fascia “cinema” di questa nuova linea AI Nano Cell prodotta da LG. Un televisore davvero importante sia nelle dimensioni che nel design, dato che rispetto ai due precedenti abbiamo il fattore 3sided cinema. Il che significa che questo televisore è stato ampiamente studiato a livello di curvatura dello schermo e di resa finale delle immagini per potersi adattare comodamente ai 3 lati di visione che si possono avere, per un effetto cinema che lascia senza fiato. Con gli altri modelli ovviamente condivide la nuovissima tecnologia a nano particelle, che in questo caso data la costruzione particolare dello schermo, vengono sfruttate ancora di più e rendono la visione delle immagini sempre perfetta. Il Dolby integrato garantisce un sonoro chiaro e mai impastato, e questo è grazie anche al design. Risoluzione 4K con HDR automatico che controlla non solo il bilanciamento delle immagini durante la visione, ma anche grazie al ThinQ ed alla AI integrata, il televisore è in grado di imparare man mano ciò che serve per rendere le immagini perfette, registrandole in memoria come in una sorta di archivio digitale. Full Ray Dimming per il bilanciamento dei neri, USB 2.0, WiFi e Display Port integrato, un televisore per chi vuole guardare il futuro. Su Amazon ha un prezzo onestissimo e si mantiene sotto i 1500 euro nella versione da 55 pollici. probabilmente, il nostro tv LG preferito del 2019.

SM82: Top di gamma dal prezzo popolare

SM82 è l’ultimo della lista dei nuovi televisori LG con sistema Nano per la diffusione e la gestione delle immagini. Un televisore che si discosta dai precedenti innanzitutto per il piedistallo, che da curvo diviene doppio e posizionato ai due lati del televisore. Nonostante anche qui abbiamo il design 3sided cinema, conserva anche quello che viene chiamato Nano Bezel come gli altri modelli, ovvero cornici sottili e quasi inesistenti per rendere la visione ancora più coinvolgente. Televisore disponibile fino a 65 pollici, ed anche qui è presente sia la intelligenza artificiale, ma non il processore di settima generazione, che viene sostituito con un comunque performante Quad Core. Cambia anche il sistema Dolby, che passa dalla serie Atmos ad un classico Dolby X progettato sempre da LG. Siamo di fronte alla alternativa più economica rispetto ai tre modelli precedenti, sia in termini di prezzo ma anche di accessori. Nonostante le caratteristiche meno performanti comunque, è presente anche qui sia l’assistente vocale che la AI, ovviamente sfruttate leggermente meno per via del chipset meno potente. Permangono il dimming che però diventa locale e non più Full Ray, ed anche il 4K che invece viene declassato ad Attivo e non più cinema. Per chi vuole comunque entrare nel futuro, ma vuole investire un capitale meno consistente.

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