Pensavo fosse automatico, invece Lily Drone era un calesse

Lily Drone

Lily Drone doveva essere il primo drone capace di guida del tutto autonoma, ma non è mai stato realizzato: quali sono le alternative?

Il Lily Drone aveva incuriosito già tanta gente: chi non lo sarebbe da un drone presentato come capace di fare tutto da solo? Un dispositivo autonomo nel volo, fino alle riprese video. Però qualcosa è andato storto: l’azienda che avrebbe dovuto produrlo, cioè la Lily Camera, è fallita, beccandosi anche le accuse di pubblicità ingannevole e scorrettezza verso i consumatori. Ma se il Lily Drone non ha spiccato nemmeno il volo di Icaro, ci sono tanti altri velivoli di qualità, pronti a non farlo rimpiangere. Pronti per scoprire quali sono?

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Droni: confronta i prezzi

1 Drone Lily Camera: le promesse

Le imprese del Lily Drone erano state dipinte come mirabolanti: tra le funzioni incorporate, spiccava quella che avrebbe permesso all’apparecchio di seguire in quota il proprietario, mentre questi si sposta a terra. Il tracking sarebbe avvenuto tramite un braccialetto studiato appositamente, che la persona avrebbe indossato.

A dire il vero, dal lontano 2017 (anno del crac Lily Camera), su quasi tutti i droni di fascia medio/alta, attualmente in commercio, è stata implementata la funzione che consente al dispositivo di documentare le evoluzioni delle persone, sotto la sua fotocamera. Un’applicazione perfetta per registrare gare agonistiche e avventure sportive. Tanto da far diventare il drone il sostituto ufficiale di GoPro e Action cam varie.

Il drone Lily prometteva anche performance senza eguali in ambito video: si parlava di riprese in Full HD a 60 fps. Bazzecole, dato che su di un DJI Mavic Air 2 Fly More Combo, tanto per fare un esempio, nel 2021 si arriva a una risoluzione in 4K a 60 fps. Fateci caso: gran parte delle serie TV e dei film più recenti si apre con una ripresa a volo d’uccello sul paesaggio. Questa è la testimonianza che sono stati fatti passi da gigante in merito alla qualità immagine, sebbene si tratti di girati video professionali.

Si sarebbe potuto dire, dell’allora fantasmagorico camera drone Lily, che si trattava di un precursore dei tempi “che non ci ha creduto abbastanza”. Purtroppo, nella realtà, le cose sono andate assai peggio: tutte le dichiarazioni e i filmati girati per scopi promozionali con il Lily Drone, si sarebbero rivelati falsi. Il prezzo del drone Lily doveva essere assai più basso rispetto ai costi relativi dei dispositivi della concorrenza, su tutti quelli del DJI Inspire e delle migliori GoPro dell’epoca. Proprio questi gli strumenti con cui furono girati i video utilizzati per invogliare la gente a pre-ordinare il Lily shot drone. Da qui l’avvio di un’indagine e relative denunce ai vertici della startup ideatrice del drone action camera Lily.

Dunque, basta farsi domande del tipo: “Dove comprare Lily Drone?” – “Quanto costa il Drone Lily?” perché non esiste. Ed è sicuramente stato un bene per risparmi, che sono rimasti sani e salvi nel portafoglio.

Per essere informati sul mercato dei droni, in continua evoluzione, potrebbe essere “cosa buona e giusta” leggere alcune delle nostre guide sul tema. A partire da quelle dedicate ai droni economici, quale entry level comprare sotto i 200€, e ai droni professionali, per riprese aeree ad alta definizione. Meglio un drone Parrot o Mavic? Cercare la risposta tra le righe potrebbe far volare con la fantasia: eppure, se ben si cerca, si troverà un drone adatto a tutte le esigenze e tutte le tasche.

2 Migliori droni per dimenticare il Lily Drone

Se il drone Lily si è dimostrato una bella “patacca”, ci sono tanti altri marchi che sfornano apparecchi perfetti, funzionanti e in grado di riprendere video di buona, se non ottima, qualità. Ecco, dunque, il vademecum dei migliori marchi di droni, e ai loro dispositivi top gamma.

Oggi il drone è a tutti gli effetti il prodotto tecnologico più importante in commercio, per alcuni anche il più ambito. L’impiego dei droni è su vasta scala e sono in continuo aumento i settori in cui è possibile sfruttare le loro potenzialità. Dal servizio fotografico per il matrimonio, alla creazione di contenuti web, fino ad applicazioni scientifiche e commerciali, il drone vola radente sulle nostre teste.

Il meccanismo di questi apparecchi ricorda molto quello degli elicotteri, ma in versione mini. Inoltre i droni incorporano fotocamere e/o videocamere in grado di produrre immagini di qualità più o meno alta. Ciò determina anche i prezzi dei droni che si vedono in giro. Unica raccomandazione: leggere le norme dell’ENAV, cioè l’Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo, in materia di droni. Non sempre, infatti, è consentito sorvolare determinate aree effettuando riprese, con qualsiasi tipo di apparecchio.

Adesso, però, è giunto il momento di conoscere i droni migliori del momento, tra i quali poter scegliere quello che meglio si adatta alle tue esigenze di standard qualitativi e, naturalmente, di budget.

3 Droni DJI

Il brand che fabbrica droni più conosciuto e più prolifico è senza dubbio DJI. La sua flotta di apparecchi vanta modelli di tutti i tipi: ecco come riconoscerli dal nome.

Hobby

Per chi vuole un drone da usare soprattutto per svago, magari durante lo sport all’aria aperta, oppure da portare in vacanza, ci sono dispositivi dedicati al tempo libero e utilizzabili per hobby. Si tratta dei DJ Mavic, la fortunata (e ricca) linea di droni entry level, affiancata dalla serie DJI FPV, cioè quei droni che riportano segnale e registrazioni all’operatore attraverso un visore, per un’esperienza totalmente immersiva, e sono anche più leggeri.

Cinema

Non solo droni consumer per DJI: tra gli apparecchi professionali, il DJI Inspire 2 è adatto per l’impiego in campo cinematografico. Realizzato in alluminio e fibra di carbonio, monta una fotocamera FPV stabilizzata a due assi, e può ospitarne altre. Lo standard delle camere è il CineCore 2.1 in grado di effettuare riprese il 6K.

Lavoro

Ma non finisce qui: come accennato in precedenza, i droni si possono utilizzare in svariati settori. Ecco, quindi, che con la serie Matrice e la serie Phantom vengono coperti anche i campi delle infrastrutture, dell’edilizia e della pubblica sicurezza. Anche in agricoltura si usano i droni, per la manutenzione delle colture e la pianificazione degli interventi necessari. Qui entrano in gioco i droni DJI della serie AGRAS, della serie Terra e della linea Multispectral.

Insomma, un’offerta così vasta come quella DJI è difficile da replicare.

Droni DJI: confronta i prezzi

4 Droni Parrot

Anche il marchio francese Parrot è tra i leader di settore, dunque suddivide la sua produzione in modelli consumer e professionali. In particolar modo, Parrot crede nell’importanza della protezione dei dati, pertanto l’utente potrà far volare i droni in tutta sicurezza, da questo punto di vista. Le caratteristiche generali degli apparecchi Parrot li descrivono come tecnologicamente molto avanzati, con potenti software di imaging, facili da gestire e da portare in giro, oltre che molto silenziosi.

Hobby

La linea di droni Parrot si chiama Anafi e, al suo interno, si possono trovare apparecchi destinati a diversi usi e a un pubblico differente. Anafi e Anafi FPV sono i droni ideali per l’attività ricreativa, sebbene assai potenti. Infatti godono della stabilizzazione su 5 assi e possono riprendere video in 4K Cinema, 4K UHD, FHD e scattare foto sfruttando un sensore da 21 Megapixel.

Lavoro

Nella serie, anche il drone Anafi Thermal, destinato a utilizzi specifici (ad esempio nei cantieri e nelle aree industriali) per la scansione termica, e il drone Anafi Work, a lunga autonomia di volo.

I droni Parrot sono prodotti eccellenti, senza fronzoli, costruiti con materiali resistenti e progettati per rimanere operativi per lungo tempo. Si tratta di sicuro della migliore risposta agli apparecchi DJI.

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5 Droni Potensic

I droni Potensic sono la scelta di fascia media più adatta al grande pubblico che vuole avvicinarsi a questa tecnologia. Nel suo catalogo si possono trovare apparecchi entry level e semi-professionali a prezzi, tutto sommato abbordabili, così come droni per bambini che, tuttavia, hanno una qualità superiore rispetto a semplici droni giocattolo.

Hobby

I velivoli che appartengono alle linee Dreamer PRO, GPS Drone, 4G o 5G Drone sono i droni Potensic dedicati agli adulti, equipaggiati con sistemi di ripresa stabilizzati, un range di trasmissione del segnale intorno ai 2 km e un’autonomia di volo intorno ai 30 minuti. I vari articoli sono spesso accompagnati da kit di accessori, sempre molto utili. Come indica il nome stesso, alcuni modelli integrano GPS e banda di ultima generazione.

Bambini

I Mini Drone di Potensic vengono classificati come “per bambini” (o meglio “for kids”): tuttavia non si può dire si tratti di banali giocattoli. Alcuni di essi, infatti, si rivelano perfetti per chiunque voglia iniziare a “volare”. Realizzati con materiali resistenti e di evidente ottima qualità, questi droni hanno comandi facilitati per le manovre di ascensione e rotazione, arrivando ad includere anche la cosiddetta HD FPV camera. L’app per la gestione dei comandi (in gran parte dei sistemi di comando dei droni si usano app, sia si tratti di dispositivi professionali che amatoriali) risulta intuitiva, è solo richiesto un sistema operativo Android o iOS. Dunque, chi vuole regalare un Mini Drone Potensic, dovrebbe assicurarsi prima che il giovane destinatario del dono sia in possesso di uno smartphone.

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6 Droni Hubsan

Restando in tema di low cost e “droni per tutti”, va sicuramente menzionato anche il marchio Hubsan. Tra i prodotti disponibili e commercializzati, infatti, ci sono droni per iniziare e anche apparecchi FPV, per un’esperienza di utilizzo più immersiva e affascinante. Si tratta di un brand specializzato nella produzione di questi apparecchi. Vediamo come riconoscere i vari modelli per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze: probabilmente, se avesse mai visto la luce il Lily Drone, sarebbe appartenuto a questa tipologia di dispositivi.

Hobby

Nel catalogo Hubsan si possono individuare parecchi droni FPV, comunque facili da usare e destinati sia a chi è alle prime armi, sia a chi richiede prestazioni più avanzate. I prezzi, in media, si aggirano intorno ai 300€-500€ e i modelli di questo tipo sono quelli chiamati Zino oppure quelli individuati dalla sigla H.

Bambini

Come per il brand precedente, ok droni per ragazzi, ma non solo: nella sezione cosiddetta Quadcopters di Hubsan si trovano apparecchi economici, nell’ordine dei 50€-70€, adatti per il divertimento dei più piccoli, ma super funzionali e in grado di produrre immagini di buona qualità. Anche a livello costruttivo non hanno nulla da invidiare ai dispositivi di fascia superiore. Decisamente consigliati, questi droni, come graditissima idea regalo.

Da corsa

Con Hubsan introduciamo anche la sezione dei droni da gara: questa tipologia si contraddistingue con la dicitura Racing e per l’elevata velocità in volo. Oltre a ciò, i droni “da gara” eseguono diverse tipologie di evoluzioni. Sono adatti per riprese sportive, dove c’è un preponderante fattore di alta velocità, quindi in contesti come le gare automobilistiche e motociclistiche. La scocca rinforzata rende questi droni perfetti per resistere a intemperie e urti: insomma da questo punto di vista hanno una marcia in più rispetto la media del segmento.

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7 Droni Syma

Tra i dispositivi di volo a controllo remoto più convenienti e funzionali, trovano posto anche i droni Syma. Questi apparecchi si rivelano un’ottima opportunità per chi vuole avvicinarsi alla tecnologia in questione. Nel campionario Syma trovano spazio i classici quadricotteri, cioè la configurazione tipo del drone che si vede di solito, e anche tricotteri, fino agli esacotteri. I prezzi dei prodotti del marchio sono decisamente bassi e, per questo, vengono apprezzati anche come apparecchi di supporto da chi possiede già un drone professionale (ad esempio DJI o Parrot).

Hobby

La produzione di droni Syma può rientrare nella categoria dedicata allo svago, nella sua completezza, sebbene siano presenti in campionario vari apparecchi dalle prestazioni e dall’equipaggiamento anche di un certo livello. La sezione favorita dagli utenti che iniziano ad approcciarsi ai droni è quella degli Smart Drone. Molto intriganti lo sono anche i Folding Drone Syma, cioè dei piccoli droni “ripiegabili“, comodissimi da portare in giro, anche senza la necessità di un apposito zaino per drone. Dedicati a chi ha un’esperienza di volo radiocomandato un po’ più avanzata, invece, sono i GPS Smart Drone, che, come racconta già il nome, integrano a bordo un dispositivo per la navigazione satellitare.

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