Dopo il pane impariamo come fare lo yogurt a casa

Come fare lo yogurt in casa

L’interesse verso gli alimenti sani e genuini, meglio se realizzati con le proprie mani, è crescente: fare lo yogurt a casa è possibile oltre che facile.

Alimenti buoni e che fanno bene: parliamo dello yogurt e nello specifico di come fare lo yogurt a casa. Derivante da un processo di fermentazione del latte attivato da dei lieviti, cioè dei microorganismi, vede la trasformazione degli zuccheri presenti nel lattosio in acido lattico. Questo processo rende il liquido di partenza cremoso e vellutato ma, soprattutto, è facilmente riproducibile da chiunque. Un po’ come fare il pane, non è così complesso nemmeno fare lo yogurt a casa. Decisamente più digeribile rispetto a un bicchiere liscio di latte, lo yogurt ha molteplici proprietà benefiche. Tra cui l’essere un coadiuvante della sintesi di calcio, fosforo e altri minerali e un regolarizzatore gastrico a livello di flora batterica. Inoltre è davvero buono per la colazione, lo spuntino, da usare come base per dolci e persino per alcuni tipi di salsa: insomma una vivanda gustosa e versatile.

Dicevamo: come fare lo yogurt a casa a regola d’arte? Grazie ad alcuni piccoli ed economici elettrodomestici vedremo che si tratta di un procedimento davvero semplice e alla portata di tutti. Come per molte cose servirà solo maturare un minimo di esperienza per calibrare al meglio dosi e consistenze del prodotto finale, completamente confezionato da noi, 100% homemade.

Come fare lo yogurt a casa con i fermenti in polvere

1 Fatto in casa è meglio

Sono ormai arci-noti i fatti riportati durante il recente lockdown: milioni di persone si sono dedicate all’arte della panificazione e della pasticceria. Cucinare, e ovviamente mangiare, oltre a far passare meglio il tempo rinfranca. Quindi perché non imparare a farlo bene e con gli strumenti giusti? Un’impastatrice planetaria economica sicuramente vi aiuterà in tante preparazioni. Soprattutto quelle a base lievitata che non renderebbero altrettanto bene se lavorate esclusivamente a mano. Questo tipo di accessori da cucina sono sempre più diffusi e di conseguenza anche il loro prezzo diventa man mano più accessibile. Inoltre, spulciando sul web e sui più noti marketplace online, non di rado si possono spuntare prezzi davvero vantaggiosi.

Dilettarsi a diventare chef stellati è alla portata di tutti: oggi è facile trovare in commercio attrezzatura che fino a poco tempo fa rappresentava l’avanguardia anche per i professionisti della ristorazione. Un esempio è il roner per la cottura sottovuoto: il modo migliore per mantenere la succosità dei cibi (soprattutto della carne) e condensare gli aromi d’accompagnamento.

Da regalare

Le idee regalo per chi ama cucinare sono moltissime: dalle macchine per il pane Moulinex a quelle per chi è intollerante al glutine, fino ai robot da cucina multifunzione. Passando per i frullatori tritatutto, le centrifughe e tutta quella nuova generazione di elettrodomestici smart in grado di semplificarci la vita tra i fornelli. Disintossicarsi dal cibo industriale fa bene, di tanto in tanto, inoltre è sempre costruttivo e soddisfacente misurarsi con le proprie abilità. Fatto in casa è meglio, ci rappresenta, sappiamo che abbiamo usato gli ingredienti migliori, che abbiamo dedicato tempo e amore per ogni preparazione.

Vediamo dunque in che modo approcciarsi a una “ricetta” particolare e impariamo come fare lo yogurt fatto a casa. Si possono usare diversi strumenti ma il concetto alla base è molto simile a quello del pane e della pizza. Ovvero una volta costituito il composto, in quel caso l’impasto, bisognerà attendere che lieviti a opera dei fermenti introdotti. Meglio se in un ambiente climaticamente controllato.

2 Gli ingredienti per fare lo yogurt a casa

Cosa ci occorre per fare lo yogurt a casa? Partiamo dagli elementi più classici:

  • 1 litro di latte intero pastorizzato (se scegliete di utilizzare il latte crudo dovrete prima bollirlo e farlo raffreddare)
  • 1 bustina di fermenti lattici in polvere (si trova facilmente in commercio) o in alternativa un vasetto di yogurt bianco, al naturale. Dato che servirà da attivatore del processo, e costituirà la base di eventuali successive preparazioni, sceglietelo di buona qualità

Varianti

Come fare lo yogurt in casa se non vogliamo utilizzare il latte intero? Potremmo sostituirlo con quello parzialmente scremato o magro, variando leggermente i parametri durante la preparazione e ottenendo uno yogurt più light. Molte yogurtiere di ultima generazione consentono anche di eseguire il procedimento con il latte senza lattosio o addirittura con le bevande a base vegetale (latte di soia, di riso, d’avena, di kamut, di cocco, ecc). Le opzioni sono infinite, leggete le istruzioni o la scheda prodotto dell’apparecchio che desiderate acquistare per fare lo yogurt a casa e le conoscerete tutte.

Aromi

I procedimenti che approfondiremo su come fare lo yogurt a casa faranno riferimento a una preparazione base, ovvero quella dello yogurt bianco. Niente vieta tuttavia di aromatizzarla a piacere: aggiungete circa 5 grammi di zucchero al composto, insieme a un cucchiaino dell’aroma preferito (frullato di frutta, marmellata, caffè, piccole scaglie di cioccolato, ecc) all’interno delle singole monoporzioni prima di passare alla fase di fermentazione vera e propria. E così potrete soddisfare i gusti di tutta la famiglia o degli amici che verranno a trovarvi, ma soprattutto i vostri.

Consigli

Quando lo yogurt fatto in casa è a tutti gli effetti pronto, si consiglia di effettuare un ultimo passaggio, prima di affondare il cucchiaino nel vasetto. Ovvero lasciarlo in frigorifero per circa 2 o 3 ore. In questo modo assumerà la consistenza cremosa e il gusto fresco che sicuramente siete abituati a conoscere. Se volete aumentare la densità del composto, lasciatelo a raffreddare anche un’intera giornata. Inoltre, se utilizzate latte vegetale o scremato dovrete probabilmente aggiustare il tiro con l’esperienza, per raggiugere la consistenza che più vi piace e soddisfa.

Per realizzare uno yogurt molto solido e compatto, come il famosissimo colato greco, dovrete appunto filtrarlo. Anche in questo frangente, tuttavia, può venirci incontro la tecnologia: infatti molte yogurtiere di ultima generazione a cestello unico sono corredate di colino. E vi consentiranno anche lo stoccaggio diretto in frigo, nella maniera più semplice, senza sporcare casa o altri recipienti.

3 Come fare lo yogurt a casa con la yogurtiera

In precedenza avevamo parlato di un accessorio da avere in cucina perché davvero smart, ovvero della yogurtiera. Si tratta di uno strumento generalmente assai economico ma dalla resa molto fruttuosa. Infatti vi permetterà di fare lo yogurt a casa e di risparmiare, non dovendolo più acquistare al supermercato. Inoltre avrete la piena supervisione degli ingredienti utilizzati e la certezza che la golosa crema ottenuta sia genuina. Ma, nella pratica, come fare lo yogurt a casa con la yogurtiera? Si tratta di un procedimento semplice, ve lo illustriamo in poche, intuitive mosse:

  • per prima cosa sarà necessario scaldare il latte a fiamma molto bassa e dolce, fino al raggiungimento dei 42 gradi, massimo 44 gradi. Per effettuare al meglio l’operazione utilizzate un termometro alimentare da cucina. A tale temperatura il lattosio si converte in acido lattico. Successivamente lasciatelo freddare
  • quando il latte avrà raggiunto la temperatura ambiente, prelevarne qualche cucchiaio e metterlo in un bicchiere. Aggiungere i fermenti lattici in polvere, mescolare bene per ottenere un composto omogeneamente amalgamato, quindi versarlo nel recipiente con il resto del latte. Girare di nuovo gli ingredienti affinché si uniscano. Al posto dei fermenti in polvere potete usare anche un vasetto di yogurt al naturale già pronto: in questo caso vi basterà scioglierlo nel pentolino del latte, così che funga da attivante del processo di fermentazione

Seconda fase

  • quando il composto è pronto, andrà versato nei vasetti della yogurtiera senza tapparli. Si chiuderà invece il coperchio dell’apparecchio, accendendolo. A questo punto i vasetti dovranno riposare dove si trovano per un periodo di tempo che va dalle 8 alle 12 ore (la densità della crema aumenta sempre di più col passare delle ore)
  • lo yogurt fatto in casa è quasi pronto, adesso bisognerà estrarre i vasetti dalla yogurtiera e chiuderli bene con i tappi singoli. Prima di gustare lo yogurt, fare un passaggio in frigorifero di almeno 2 o 3 ore. Un lasso di tempo che permetterà al composto di rinfrescarsi e acquisire ancor più sapore

E con la yogurtiera a recipiente unico?

Finora vi abbiamo spiegato come fare lo yogurt a casa con la yogurtiera comprensiva di vasetti. Se invece ne possedete una con il cestello unico…il procedimento sarà lo stesso! Alla fine della preparazione potrete decidere se sporzionarlo o raffreddarlo tutto insieme. In ogni caso fare lo yogurt a casa è facilissimo e i tempi di conservazione standard, prima di dover necessariamente consumarlo, si attestano su di una settimana circa.

4 Si può fare lo yogurt a casa con il forno a microonde?

Non avete una yogurtiera ma vi è proprio venuta voglia di fare lo yogurt a casa? Se al suo posto possedete un forno a microonde potrete comunque riuscire nell’impresa. Vediamo come:

  • dotatevi di un recipiente comprensivo di tappo ermetico adatto all’utilizzo nel microonde
  • versate al suo interno il latte e chiudete bene il contenitore col suo coperchio
  • mettete a scaldare il latte nel forno microonde fino a che non raggiungerà una temperatura superiore ai 37 gradi e inferiore ai 43 gradi. Di nuovo, potrebbe senz’altro tornarvi utile un termometro da cucina
  • sfornate il latte. Noterete che si è formata uno strato in superficie, bene rimuovetelo con un cucchiaio e buttatelo
  • prendete i vasetti, che rappresenteranno anche le porzioni stesse, mettete al loro interno dello yogurt bianco e il latte stemperato con un rapporto di 1:1. A questo punto miscelate, in modo da creare un composto che sarà denominato starter, e aggiungete ancora latte a riempire i piccoli recipienti
  • Adesso arriva la parte più “surreale”, ovvero quella in cui i vasetti devono essere avvolti in una coperta o in panno di pile (comunque un tessuto in grado di mantenere il calore) e riposti nuovamente nel forno SPENTO per almeno 8 ore, senza che il portello venga aperto e loro spostati. Questa condizione di lieve tempore sostituirà la funzione della yogurtiera, l’importante è che rimanga costante per il tempo di maturazione minimo
  • trascorse le 8 ore, mettere i vasetti in frigorifero per un giorno, dopodiché saranno pronti per essere gustati
  • ricordate di lasciare lo yogurt di un vasetto per una successiva preparazione casalinga.

Dopotutto non è così complicato capire come fare lo yogurt a casa utilizzando il microonde, quindi non vi resta che provare.

5 E con il forno a vapore?

Se siete arrivati a leggere fino a questo punto avrete sicuramente fatto vostro il concetto relativo a come fare lo yogurt a casa. E intuitivamente saprete già che è sicuramente possibile portare a termine il procedimento anche con un forno a vapore. Non ci dilunghiamo ulteriormente nella descrizione dei passaggi necessari: come dovrebbe esser chiaro bisogna arrivare alla creazione dell’”impasto madre”, costituito da latte scaldato intorno ai 40 gradi e fermenti lattici oppure yogurt al naturale. Il composto attivante si suddivide all’interno dei vari vasetti e si aggiunge ancora latte, fino quasi a riempirli.

Nel caso di utilizzo del forno a vapore, i contenitori dovranno essere disposti distanzianti in un recipiente, chiusi con il loro tappo. Una volta infornati non resterà che accendere il forno a 40 gradi nella modalità vapore per circa 6 ore. Lo yogurt non deve cuocere! Ma addensarsi: trascorso il tempo necessario nell’ambiente tiepido costituito, aspettate ancora un’oretta circa prima di estrarre i vasetti dal forno (che comunque a questo punto sarà spento). Quindi metteteli in frigo e dopo che si saranno ben freddati potrete gustarli come se fossero stati appena comprati.

6 Ci sono altri modi di fare lo yogurt a casa?

Per quanto ci sentiamo di consigliarvi di acquistare una pratica yogurtiera o, al limite, di sfruttare le funzioni dei forni a microonde o a vapore ci sono altri tips su come fare lo yogurt a casa, che ad ogni modo peccano un po’ di praticità. Ad esempio è possibile sfruttare il metodo del bagnomaria o utilizzare dei tessuti isolanti da avvolgere intorno ai recipienti, così come tenerli sotto una lampadina che sviluppi almeno 40 Watt di energia: infatti il punto chiave per fare lo yogurt a casa correttamente è mantenere la temperatura del composto in preparazione a una temperatura costante, sui 40 gradi, per almeno 8 ore. Superato questo scoglio, la strada è in discesa e, se intendete continuare a preparare lo yogurt da soli, potrete usare una parte della vostra prima preparazione per attivare le successive. Ricordate quindi di non mangiarlo tutto!

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