I migliori libri di fotografia digitale e analogica

Migliori libri di fotografia

Si scatta col pensiero, prima della macchina fotografica: ecco una selezione dei migliori libri di fotografia, per approfondire la materia.

A cavallo tra manuali pratici, per imparare a usare le macchinette a ottiche intercambiabili, e saggi filosofici: quali sono i migliori libri di fotografia digitale e analogica? In questa guida saranno presentati tutti i titoli indispensabili per iniziare a farsi un’idea sull’argomento. Testi che possono aiutare sia da un punto di vista tecnico, sia progettuale: l’approccio alla fotografia contemporanea non può, infatti, fermarsi al solo e semplice “inquadra e scatta”. Lo sviluppo di una consapevolezza del mezzo dovrebbe condurre il neofita, come l’esperto, a sperimentare e ragionare, mettendo in relazione i fatti e le suggestioni, coltivando uno stile distintivo.

PS: abbiamo raccolto tutti gli articoli sui libri nel nostro articolo centrale, dedicato ai consigli di lettura. Passa a spulciare i vari titoli!

1 Scelti da noi

Entrando subito nel vivo della questione, ecco quali sono, secondo noi, i libri sulla fotografia che ogni appassionato dovrebbe avere. Hai bisogno di nozioni tecniche? Vuoi sapere come s’impostano tempi e diaframmi? Hai visto una foto che ti ha colpito molto e ti stai chiedendo come ottenere un particolare effetto? E, ancora, perché fotografare oggi? Cosa significa farlo? Che cosa è cambiato nella storia della fotografia? Nella nostra selezione di libri di fotografia consigliati c’è di sicuro il libro di fotografia in grado di rispondere a queste e molte altre domande. E non solo: ne nasceranno molte altre e si moltiplicheranno gli stimoli necessari per coltivare un proprio discorso fotografico, sia esso amatoriale che professionale.

Quelli presentati nelle prossime righe, dunque, sono libri di fotografia che si rivolgono prevalentemente a un pubblico di appassionati agli esordi. Ciò è valido soprattutto per i manuali pratici, i testi di critica e i saggi, di certo, aiuteranno molto chi ancora deve farsi un’idea su come funzionano le cose oggi in questo ambito, ma si possono rivelare un approfondimento utile per tutti, anche i più esperti. Ora, però, è davvero il momento di rompere gli indugi per scoprire di cosa parlano questi “testi sacri” della fotografia digitale e analogica.

2 Nuovo trattato di fotografia moderna, Michael Langford

Un testo imprescindibile, per chi vuole imparare le basi della fotografia, sia essa digitale che analogica, è senz’altro il Nuovo trattato di fotografia moderna di Micheal Langford (trovi la scheda del prodotto qui). Questo manuale è l’ideale per chi desidera imparare a fotografare, ma non ha mai preso in mano una macchina fotografica reflex o mirrorless. Insomma, una camera della tipologia che permette al fotografo d’impostare i parametri di scatto e che ha obiettivi intercambiabili.

Il libro, tutt’oggi adottato in gran parte dei corsi di fotografia base, tratta in maniera chiara, semplice e dettagliata tutte le principali questioni legate all’utilizzo della fotocamera e gli effetti che producono sulla foto le impostazioni configurate. Ci sono, poi, le esercitazioni per capire come funzionano e come si mettono in pratica le tecniche di fotografia. Ad oggi, il tomo può essere acquistato anche utilizzando il Bonus Cultura e la Carta del Docente.

3 La fotografia di Ansel Adams, Edizione illustrata, 3 volumi, Ansel Adams

Un grande classico tra i libri di fotografia è rappresentato dai tre tomi di Ansel Adams, il fotografo americano considerato tra i fondatori della fotografia paesaggistica e delle tecniche fotografiche in bianco e nero. Questo anche in relazione agli anni in cui ha vissuto ed è stato attivo. Adams fu anche tra i fondatori della cosiddetta straight photography, e del gruppo f/64. Ciò che teorizzava, e metteva in pratica, era un tipo d’immagine fortemente legata alla realtà, in cui tutto doveva risultare fuoco.

La fotografia di Ansel Adams, Edizione illustrata, 3 volumi, racchiude i libri: Il negativo, La stampa e La fotocamera (scheda prodotto qui). I riferimenti presenti riguardano la fotografia analogica, tuttavia è facile trasporre i dettami anche a livello di fotografia digitale. Questa trilogia è sempre indicata come fondamentale per l’apprendimento fotografico ed estrinseca con dovizia i temi trattati in ogni tomo: noi pensiamo che si tratti soprattutto di una grande testimonianza storica e il modo migliore per capire come funziona la fotografia, utilissima anche ai cosiddetti nativi digitali. Uno dei migliori libri di fotografia da regalare a qualcuno che ha manifestato il desiderio d’imparare a fotografare con cognizione di causa.

4 Fotografia digitale. Strumenti e tecniche avanzate, Tom Ang

Questo manuale di fotografia digitale (Fotografia digitale. Strumenti e tecniche avanzate, Tom Angscheda prodotto qui), non è affatto complesso, a dispetto del titolo. Può comprenderlo e utilizzarlo benissimo anche chi è alle prime armi con la fotografia. Di cosa si tratta? In un’edizione patinata, il libro sulla fotografia in questione, utilizza semplici immagini e brevi testi, con note e didascalie, per spiegare alcuni concetti fondamentali della fotografia digitale. Ad esempio come esportare le foto e non perdere risoluzione, cosa sono i ppi e i pixel che costituiscono l’immagine. Da avere per appuntarsi proprio quelle nozioni che tendono spesso a essere sfuggenti.

Buono anche per avere qualche spunto inerente la post produzione delle immagini: saper scattare è sempre metà del lavoro, ma, con il digitale, può accadere che buona parte delle immagini venga elaborata sul computer. Cioè, per capirsi, con software e programmi quali Adobe Photoshop. Il loro apprendimento può essere molto articolato, pertanto il consiglio è quello di affidarsi a un vero e proprio corso di fotoritocco, o simili.

5 L’ingrandimento fotografico, manuale di camera oscura, C.I. Jacobson, L.A. Mannheim

La fotografia analogica, il fascino della pellicola fotografica e dello sviluppo sono ancora vivi e vegeti. Nonostante ci fosse chi li dava per morti, con l’avvento del digitale, sono moltissimi gli appassionati e i professionisti che si sono ancor più ancorati a questo sistema. Sia per scopi artistici, ma ugualmente commerciali e professionali.

Chi decide di approcciarsi alla fotografia analogica, dovrebbe prendere in considerazione il testo L’ingrandimento fotografico, manuale di camera oscura, C.I. Jacobson, L.A. Mannheim (scheda del prodotto qui), dove si fa una panoramica di tutto il necessario per dedicarsi allo sviluppo e alla stampa dei propri scatti. Dai prodotti chimici alle attrezzature specifiche, dalle pellicole alla carta per stampa, fino ai migliori ingranditori, lavatrici e sistemi di asciugatura. Uno dei migliori libri di fotografia per capire come funziona la camera oscura.

6 Figure. Come funzionano le immagini dal Rinascimento a Instagram, Riccardo Falcinelli

Molto bene: a questo punto, conviene lasciar perdere tutti i libri su fotografia e composizione, prettamente nati per l’argomento. Esatto: decisamente meglio leggere Figure. Come funzionano le immagini dal Rinascimento a Instagram, Riccardo Falcinelli (scheda prodotto qui). Quello segnalato, infatti, è un libro scritto da un graphic designer, che è anche un docente, e tratta immagini riguardanti vari ambiti: dall’illustrazione alla pittura, dai fumetti al cinema e, sì, parla anche di fotografia.

Aggiornato, attuale, scritto con grande precisione, in maniera brillante e ricco di spirito di scoperta, oltre a non annoiare mai il lettore, riuscirà davvero a fargli capire quanto lavoro e pensiero c’è dietro un’immagine che funziona. Il libro è ricco di foto che accompagnano chi legge passo passo. Dello stesso autore, consigliato anche il volume precedente, Cromorama, dedicato a tutto ciò che ruota intorno al colore. Non è mai troppo presto o troppo tardi per leggere Figure, dai primi approcci fotografici al professionismo, resta sempre super consigliato.

7 Lezioni di fotografia, Luigi Ghirri

Per chi non conoscesse Luigi Ghirri, è stato il fotografo italiano che più di tutti ha saputo “vedere”, con una sensibilità innata, la realtà. Al di là di vuoti intellettualismi e facili repliche, Ghirri è il classico buon esempio di come ci si debba creare uno stile fotografico riconoscibile, che scaturisce dal proprio modo di percepire le cose.

Dal 1989 al 1990, Ghirri ha tenuto delle lezioni all’Università del Progetto di Reggio Emilia: sono state trascritte e raccolte in questo che è uno dei migliori libri di fotografia per imparare non solo le basi tecniche, bensì pure come iniziare a “ripulirsi lo sguardo”. I riferimenti presenti in Lezioni di fotografia, Luigi Ghirri (scheda del libro qui) sono al campo dell’analogico e della pellicola, tuttavia è molto semplice trasporre il tutto alla contemporaneità, dunque va considerato pure tra i libri di fotografia digitale da avere assolutamente e divorare in ogni singola riga.

Tra i temi affrontati, il paesaggio, la luce, la natura morta e gli abili “giochi” di Ghirri dove semplici cose sembrano diventare altro, come l’immagine di un poster strappato, il cui bordo reciso si arriccia su sé stesso, apparendo come la schiuma delle onde.

8 La camera chiara. Nota sulla fotografia, Roland Barthes

Dopo i manuali squisitamente tecnici, un libro che ormai viene consumato dagli occhi di generazioni di fotografi è La camera chiara. Nota sulla fotografia, Roland Barthes (scheda del libro qui). Si tratta di un saggio, l’ideale per iniziare a considerare la fotografia anche da un punto di vista filosofico. Ciò è sempre utile, nel percorso di un fotografo e di un autore, per determinare il suo punto di vista ed evitare di scattare immagini viste e riviste.

Nel volume, attraverso una serie di casistiche riportare dall’autore, ci s’interroga sul medium stesso che è la fotografia. Anche questo è un testo indispensabile, il miglior libro di fotografia che la viviseziona: utile per capire da che lato prendere il toro per le corna e che cosa fare con questa benedetta fotografia.

9 Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società, Susan Sontag

Libri per fotografia e per capire il suo ruolo all’interno del contesto generale: immancabile, la segnalazione va a Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società, Susan Sontag (scheda prodotto qui). Si sente dire spesso che “viviamo nella società delle immagini” (e dell’immagine, intesa come estetica, esteriore, priva d’interiorità): che ruolo ha avuto, e ha tutt’ora, la fotografia in questo scenario? Che tipo di cambiamenti ha portato la nascita e l’immediata, intensa, applicazione di questo medium? Cosa attira la nostra attenzione all’interno di una foto? Perché un’immagine può turbarci? Il saggio s’interroga e cerca di rispondere a queste e molte altre domande. Un testo utile a chi intende usare la fotografia a scopi pubblicitari, reportagistici, artistici e capire cosa rende una foto davvero incisiva. Altro libro di fotografia che è un grande classico, ideale pure da regalare.

10 Dopo la fotografia. Dall’immagine analogica alla rivoluzione digitale, Quentin Bajac

Quale libro di fotografia digitale meglio di Dopo la fotografia. Dall’immagine analogica alla rivoluzione digitale, Quentin Bajac (scheda libro qui). Per capire, in maniera chiara, articolata, approfondita e con collegamenti logici sempre interessanti com’è cambiata la fotografia con il passaggio dall’analogico al digitale. Negli anni ’60, la prima rivoluzione: la fotografia istantanea di Polaroid e Kodak ha generato una produzione di massa di foto amatoriali, scattate e stampate in famiglia, in viaggio, con conoscenti e amici. Arriva la televisione e nascono le agenzie che radunano sotto il loro cappello i fotoreporter.

La fotografia inizia ad assumere valore da un punto di vista economico e artistico: proliferano le gallerie e i collezionisti. A ruota nascono musei e festival dedicati alla “minore” delle muse. E, poi, con l’arrivo del digitale, le fotocamere scattano di continuo, senza neppure più la limitazione economica dettata dallo sviluppo dei rullini. Le foto possono essere centinaia, migliaia, sarà sufficiente scaricarle si di un computer. Insomma, ci sono immagini dappertutto: siamo arrivati al punto di saturazione? Leggere quello che è uno dei migliori libri di fotografia degli ultimi anni, aiuterà a comprendere le evoluzioni in atto.

11 Un’autentica bugia. La fotografia, il vero, il falso, Michele Smargiassi

Quante volte capita di vedere una persona in foto e, poi, incontrandola dal vivo, è tanto diversa da sembrare un’altra? Ma non solo: spesso succede anche di osservare un’immagine (o che ce la facciano vedere) come simbolo di qualcosa o, in ogni caso, investita di qualche particolare aura. Salvo, poi, scoprire che inclusa in un contesto più ampio il suo significato cambia totalmente.

Insomma nel libro Un’autentica bugia. La fotografia, il vero, il falso, Michele Smargiassi (scheda del libro qui) si scopre come la fotografia sia un’abile “bugiarda”. Questo semplicemente perché il fotogramma racchiude una sola porzione di realtà: quella che ha deciso, inquadrato e scattato l’autore. Il quale ha, innanzitutto, un suo punto di vista e, in seconda battuta, potrebbe essere sua precisa intenzione portarci a vedere una cosa, anziché un’altra. Ecco allora che, conviene stare in guardia e pensarci bene prima di dire che un’immagine può essere prova di qualcosa. Libro sulla fotografia piacevole e scorrevole da leggere.

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